Aimé V. N. 183 <n <u e O Vomere ùe\\e GIORNALE QUOTID1ANO ABBONAMENTO IN ITALIA Anno L. 20, Sem. L. IO, Trim. L. 5 ALL> ESTESO Anno L. 35, Sem. L. 20, Trim. L. 12 Gii abbonamenti si ricevono presso 1' amministrazione del giornale a Bari e presso tutti gli uffici postali del Regno. Pagamento anticipato. Dirazione e Redazioni in Bari — Via CalefOii N. 72. Amministrazione — Via Andrea da Bari, N. 21, 23, 25. L'ufficio è aperto dalle 8 ant. alle 8 poni. IKBEBZIONI In 4. pagiLa cent. 50 la linea. In 3 pag. L. 1. Nel corpo de! giornale prezzi da convenirsi. Pagamento anticipato Prezzo del Giornale In tutta Italia vendesi . . Cent. 5 Numero arretrato. ... « IO LE NOTIZIE DEL GIORNO La progressista Vessiseli* Zeiiwng rileva un dispaccio da Rome, dalla Neue Freie Presse di Vienna, secondo il quale il governo tedesco, rinnovandosi la triplice alleanza, si sarebb« impegnato di adoperarsi «Sinché i finanzieri tedeschi aiutino l'Italia. Naturalmente la Votsisehe ritiene la notieia infondata , almeno in tale forma , ma crede possibile che il governo tedesco presti i suoi bapni afflai, come faceva capire 1' articolo della Koelnische Zeitung , segnalatovi tempo fa. Orala Vossiche Zeifung dice che i tedeschi, investendo capitali in titoli esteri debbono badare «Ha sicurezza dei medesimi piuttostoche alle simpatie politiche, se non vogliono esporsi a disillusioni, simili a quelle avute per l'Argentina. Il miglior mfBBO di aiutare l'Iteli*, é un trattato commerciale,!!} senso hbsrcseembista. **• Anche la Mwchener Algemeine Zeitung smentisce il R*ichsanzeiger e addensa le pressioni esercitate dal governo sulla stampa. — Il Comitato direttivo del pRrtito socialista pubblica il progetto di un nuovo programma, che verrà sottoposto al Congresso del partito in ottob e. Naturalmente gli elementi lasalliani del, l'antico programmatomela cosi dotta legge ferrea sul salario e la sovvenziono dallo Stato alle società cooperative di produzione sono cancellati. L'introduzione è prettamente muralista, ma la parte capitale del progetto pare sia quella riguardante il presente piuttosto che il lontano avvenire. Il progetto chiede, a tale rispetto, il suffragio universale anche per le elezioni loed', la libertà assolata di riunione e di associ&eione, tutto l'insegnamento gratuito e gratuita pure 1» giustizia e il servizio sanitarie, la nazione armata, l'imposta progressiva, 1« giornata di otto ore e generalmente U protezione" dal Kvjro assai pà efficace qbe 81 ha da PiPtrobargo che il ipregremma del ricevimaufo dalla «quadra francese a Krollata31 non è ancora stabilii/"'. La flitti è sttesa pel 13 corrente. Assicurasi che lo Cisar e la Cssrin» visiteranno la fiotta e gli uffici «ili francesi assisteranno ad uc prendo di gala a Peterhof, per il genetliaco della Ce»rin:>. Lo CzarbW.o visitorà pure la fl Me. Socialismo Cattolico A proposito della recente enciclica papale e della cóva pubblicazione del Nitti, non mi pare del 'tutto inop. portano accennare al socialismo cattolico in Italia. Certamente il Nitti, con la sua voluminosa opera, pubblicata dal Roux di Torino, ha esposto con molta larghezza di materiali la posizione del socialismo cattolico nel modo. La sua è un'opera assai dotta e sudata con lungo lavoro di preparazione; e parmi se mal non mi appongo, ch'egli abbia guardata la questione con una tal quale equanimità, e, senza dubbio, con un forte spirito positivo. Checché ne scriva il valente Bissolati nella Critica sociale del Turati, il Nitti, sin dalle prime, ammette che u ora il socialismo è più vivo, più temuto, più potente di quel che non fa mai. n E, più oltre, riconosce, u vi è qualche cosa che resiste alle nostre critiche, n E, infine, afferma che « la morale del socialismo è di gran lunga superiore a quella degli avversarii, n II socialismo moderno, nato con la coltura moderna e con le libertà politiche, insufficiente ad appagare la dignità umana e le esigenze fisiologiche, ha un duplice aspetto: e cioè l'uno etioo, l'altro eoonomioo. La gran maggioranza del clero universale ne ha pervasi fino alle midolla emfcrambi gli aspetti; e, se ha trovato confacente alla sua missione evangelica quello etico, ha» d'altro lato, compreso la necessità di commetterlo intimamente oon quello economico. Non vi maravigliate di ciò, guardando ali' Italia ; perché 1' Italia, in questa grande battaglia umana, è scesa assai tardi in lizza, e con assai scarsi mezzi, per quanto, anche tra di noi, i campioni della democrazia scoiale non manchino di grande ingegno e di grande audacia, In Germania, per esempio, il socialismo cattolico ha fatto in poco tempo, rapidi progressi; anche perché i tedesohi lo professano nella sua vera praticità, lungi dalle utopie e dalle illusioni; così che oggi il socialismo è penetrato fra i borghesi e perfino nell' aristocrazia. E tutto questo ha costretto il governo tedesco a divenire, esso stesso, propugnatore di riforme sociali. Il primo movimento, or sono anni parecchi, tra i cattolici, parti del barone Ketter, arcivescovo di Magonza, amico di Ferdinando Lassalle: lo seguirono nella vigorosa propaganda il Moufaug e mille altri dotti suoi dipendenti. Assai temuto è il socialismo in Austria; ove pbbero, appena pubblicati, grande diffusione gli scritti del Ketteler, principalmente per opera del Maxen. Difetto il pwitorebbe una grande vittoria con le leggi industriali del 1883. Persino la Svizzera, che ha il baluardo delle sue libertà nel referendum; che, per esser l'asilo dei cospiratori, deve certamente godere di una grande prosperità politica; la stessa Svizzera, dicevo, ebbe il suo Ketteler, fin 4*1 1868, in monsignor Mermillod e più in Graspard Decurtins, dotto per quanto audace, che seppe estendere la sua efficacia sul movimento socialista cattolico di tutta l'Europa. Della Francia non occorre parlare. Ivi le idee econoraiche di Marx, le negazioni di Bakounine prepararono i massacri della comune: e da quel lavacro di sangue usci offuscata ma più potente l'idea. In Francia, il conte de Mun con la sua oeuvre ha formato una gagliarda organizzazione che si estende da un'angolo all'altro ai qlttella nazione. In Inghilterre, il socialismo è stato, nello svolgersi, più lento e moao intenso, perché gli operai sono distratti dai tradesunions, che reggimentanp i soci con mirabile disciplina e lo predica con calore il cardìnal Manning, il cui ritratto gli operai, nella dimostrazione per le otto oro di lavoro, mettono sulle bandiere accanto a quello di Maix. Così, negli Stati Uniti d'America, cattolicesimo e socialismo vanno^tdi pari passo, progredendo ogni giorno. E, quando il Papa scomunica i Cavalieri del lavoro, — una potentissiina organizzazione socialista —tutto il clero americano insorse a protestare, e il più eminente membro di esso, il cardinale Gibbone, ottenne dal Papa la revoca della scomunica. Né furon mni avversate le dottrine di Henry George, eh' è il novo Cristo dei socialisti americani. In ultimo, in Spiyjgafl, abbiamo avuto l'eccesso delle teorie sociali con le insurrezioni cantonaliste del 1873 e con le violenze della Mano nera. E i cattolici hanno dato, anch' essi, una prova della loro intemperanza Bell' ultimo congresso di Saragozza, per quanto parcamente si siano occupati della questione sociale. Ma, in Italia, assai diverso da tutte le altre nazioni d'Europa fu l'atteggiamento politico del clero e, in ispecie, del Vaticano; il quale, appena ora, accenna a convincersi ch'è vana ogni velleità di potere temporale. E' vero che nel nostro clero non avemmo mai forti menti agitatrici, come un Ketteler; ma esso fu interamente distratto dalla questione romana. Dei pochi ohe si occuparono della questione sociale, il Bonomelli, vescovo di Cremona, non ha studio alcuno di economia e si abbandona a discussioni oggi sfatate; lo Soalabrini, vescovo di Piacenza, s'è rivolto a studiarne un lato: e cioè quello della emigrazione; e il padre Carlo Maria Curei, rapito ahimè or non è molto ai viventi con dolore di quanti hanno in pregio l'ingegno e la dottrina, p«r quanto noioso e prolisso, ne scrisse egregiamente in un voluminoso libro. Il Ouroi tentò di gettare in Italia le basi del socialismo cattolico; ed egli ne ordinò un vero sistema, accettando gran parte delle teorie di Maix e di Lassalle. E il Bobio nota ohe il Ourci non manca né di originalità^ né di audacia. Ma quali sono le idee, di fronte a una tale quesione, di Leone XIII ? Nel 1877, essendo arcivescovo di Perugia, dette un actAnno, in una pastorale, alle riforme ceeessarie nella legislazione sociale; eJ esclamava: n il genere «mano non vive che per pochi privilegiati : humanum paucis mvit genus. n Divenuto pape, nel '78, pubblicò un'enciclica contro il socialismo anarchico , che proviene direttamente da Bakounine. Egli, fra le altre cose, avea assistito ali' attentato di Passannante e, come tanti altri, l'attribuiva erroneamente a una efflorescenza politica perniciosa. E alcuni preti delle oanjpagne, in quell'anno stesso, seguivano David Lazzaretti, il profeta di Arcidosso; e, poco prima, col Malatesta, col Cafiero, avean proclamato la repubblica sociale a San Lupo é a Lef.ino in quel di Benevento. Leono XIII se ne addolorò e scrisse a quel modo ; ma, rasserenato, in prosieguo, pensa cha la Scuola liberale è cristiana ma antivaticanista, e ohe il popolo, ogni giorno più, si allontana dal Papato, mentre il Papato ha vivo bisogno dell'amore delle classi popolari. Non son pochi giorni, Leone ha masso fuori un'ultima enciclica sulla questione sociale. Egli combatte, al solito, la bète noire eh' è il socialismo, ma ne propugna tutta la parte pratica e solida, usando dell'eufenismo d»l!e riforme sociali. Il Vaticano, gramo e rifinito in Italia, ora combatte le sue ultime cartucce e acoe»»a «d innalzare la bandiera di quell' Idealo che vuoi riformare la società in nome di Dio. La impresa è ardita, ma bella. E, ora, cittadino Pecci, ali' opera. Si faccia, prima, bene i conti, e, dopo, via, la si decida f Rolla. c Campobasso, Borrelli, ed ora la Nuzzolese di Santeramo, senza parlare di tanti altri astri minori, ohe, col seducente appellativo di tradite, passano, immagini moderne dell'onore offesa, davanti ai 14 giurati delle Corti di Assise e sono assolute. Un oodice penale cessa d'imperare e ne vieue un altro. Il primo, sotto le protettrioi ali della forza irresistibile, comprende e g ustifioa ogni debolezza umana e strappa alle galene queste fanciulle, ohe non hanno volato o non hanno potuto resistere alle tentazioni umane ed hanno ceduto, incauta ad un amore pieno di promesse. Il oodice attuale non rioonosoe più la forza irresistibile cosi puramente e semplicemente, perché ha paura del vago, dell'indeterminato, ohe si suole apprestare come forza irresistibile ed io base alla quale gli avvocati ottenevano le assoluzioni più miracolose e p'ù sbilorditoie. E nel codice Zanar :eì!;ano, ohe ci governa, à'irresistibile non v'ha più nulla: la paurosa forinola dell'art. 94 dell' abolito Codice Penale più non esiste — essa ha troppi peccati e troppi peooatrioi impenitenti : 1' abuso non si rinnoverà più mai : la stampa sarà stata cosi appagata e le tradite noti potranno più ritornare a oasa a filare novelli amori, ohe sono causa poi di disinganni maggiori e di tradimenti sempre più meditati. L'uomo propone e la donna dispone. Così ave» forse pensato il legislatore in ouor suo e non aveva tutti i torti di questo mondo; pure i begli occhi di quelle ohe una volta erano fanciulle, — quel non so che di carnalmente interessante ohe emana, come un aouto odore, da tutte le pagine del processo e oh' è oapaoe di dare ebbrezze fin issi me ai nervi degli uomini e di accenderne la fantas a, —• il colorito romantico ohe non si disgiunge mai delle più volgari storie di amore, — il fasomo muliebre ohe si sprigiona dalle condizioni di oppressa, ohe SA con tanta abilità prendere la donna, speoie nella sventura, — e poi quell'aggettivo di tradita, ch'è oosl tradizionalmente latino e che accompagna 1' imputata in ogni sua manifestazione: tatto oiò ed altre cose ancora hanno fatto fare il oonto senza 1' oste al legislatore. I giurati sono sempre della opinione delle donne; e gli oochi delle tradite valgono in questo oaao qualche cosa dippiù di tutta la metafisica giuridica. La forza irresistibile crociata per la porta è rientrata, rumorosa, baldanzosa ed applaudita come sempre, per la finestra dell'art. 46 dell'attuale codice penale. Naturalmente per la imputata oiò è perfettamente indifferente; la fine è sempre la stessa. La Campobasso alle Assise di Trani godette dell' art. 94 dell' abolito codice; queste altre, la Borrelli di Casatnasaima e la Nuzzolese di Santeramo, difese, egregiumente come sempre, dall'avv. Bavaro, hanno goduto dell' art. 46 del Codice penale nuovo. Non è più forza irresistibile: è infermità transitoria di mente che toglie la libertà dei propri atti se non è zuppa nella pratica, è pan bagnato. I giurati assolvono sempre in questi casi, perché easi fanno un ragionamento pratico molto semplice e che diviene la questione. Essi dicono : « abbiamo anche noi figliuole, sore'le, mogli, madri, a orche; — se le nostre figliuole cadono nelle male arti di un seduttore e poi uccidono, non hanno forse ragione e non meritano ease tutta la pietà degli uomini, dei giudici e della legge ? » La risposta affermativa a questa interrogazione che il giurato padre pone a «è stesso nel secreto della sua coscienza è 1' indice dell'assoluzione che viene data alla tradita ed è la migliore rivincita che la forza irres'stibiie, questa vecchia è disputata forinola, si prende ; mentre dal fondo del pubblico il plauso, ohe corona le arringhe degli avvocati, riconforta la coscienza del giudice e manda, come eoo lontana, la persuasione ohe nella coscienza pubblica la forza irresistibile non è morta ancora e non morrà. Aw. Quarnieri, ••»•»•»•»•»••»»»«»••»•»•»••» Corriere Agrario X grani Notizie ani raccolti iu Germania recano che la raccolta della segala d'inverno è del 75 1|2 0,0 e quella del grano d'inverno dell'88 0(0 di una raccolta medi». L% resa dei grani d'estate in Prnssia é bmnissim» in 10 circoli, bnrna in 234, soddisfacente e media in 193 e cattiva in 7. L'i notizie dalla Polonia sono poco buone : le previsioni sui raccolti dell'anno corrente sono cattive. ••»••»»••••»»•••••»•»••••••• UNA CORSA A BRINDISI (continuai, vedi num. 181,182) Sulla cornice finale del piftdestallo d*lla colonna superstite, stufa ridotta in piano, in caratteri rorrtaoi sta ««ritto. lllvstris Piis artibvs atqve benipe Protospata Lvpvs vrbem hanc strvxit ab imo Qvam Imperatores Pontiphicesqve benigne Per tapare e qj.Hls« raettSjeaRppurtaneasaro questi, cha termsuano in suono di varsi, mi diressi » UMlustre professore signor Samuela Latorrp, tarto va '.ente nella Lmgna dfil LiBio, il quale mi scrive : « Quanto al metro non so dir nulla : non « si raffronta con nessuni) di diciannove me« tri Ai OrsEio né con parecchi «Hri, ohe ho « trovato in Catullo.» La città prima de'tempi del Protospata era stata distratta dai Saraceni o dai Longobardi e poi veone di naovo in potere dei Greci. Quindi egli non innalzi le colonne, ma, se atterrate, le rimise al loro luego ; il perché queste non possono essere fattura del suo tempo , tu» preesistavano al sur; e lo ripetiamo, dalle forme, ai scorge di appartenere ai II secolo dell'era cristiana. Di questo Lupo Protosputa Uè parla Soipione. Ammirato, i cui libri Boa ho avuto mai fra mani, De ho potuto ora averli. Solo posso riferire le seguenti parole dalla cistìgationes in Chromicon Lupi Pi;otospatae. Si is fuit hie noster, certe tei patrie, voi tr,c oìalre, ahave occasione Brundusìnus unsendus est. La mattin* arguente, di buou' ora, a premure del caro mio ginero sig. Alfio Tornaseli! che da qualche tempo dimora in Brindisi per lavori di deooranone, di poco rilievo, che fa alla casa del chimicofuxintìcista signor Dori*, si andò con lui «Ha Chiesa del Gasale, al di là del primo bacino del posto. Kos ao esprimere l'effetto, che produsse in ma la via, per la quale si accede al monumento ; ma sa dir solo, oh'oasa offrirebbs molta doviisia alla tavolozza di un paesista per i bei suoi punti di vadnta in messo ai un» vegeIasione di un rigoglio grand'ssitao. Passo passo oi renammo a circa nn miglio di distanza al vecchio convento, cai serviva la dotta chiesa, eh' é davvero monumento elegante e — senza slanci di entusiasmo — aggiungo superbissimo. Non ne vidi l'interno, perché a Brindisi tatto è chiuso, e chi ha voglia di osservare ha d' uopo che qualche giorno prima peschi le chiavi. Non bisogna aver fretta in quella città ove tutto e compassato. M% consideriamo il tempio. Il Tumaaelli mi dice, egli che l'a veduto, come l'eterno ha soffitta di legno e le paréti aveva decorate di pittura a buon fresco, stata ricoperti d'altra pittura di poi facile esecuzione, fatta. colla*tyWt0BBa dell' «tìbisneblnc. AUti mi assicura che è pieno di botti e non so di che altre. Ma non potendo dir nulla d«l suo interno, che credo e debb'ssfere bello, e corrisponde all'esterno, m'intratterrò alcun poco di questo, e mi sforserò ella maglio dì deaerivsrlo. E bella e dignitosa la massa di questo monomauto , ed elegante l'insieme di gnssiosi dettagli. La porta di entrata è" coperta da un portioo saliente, con arco trilobato, sostenuto da due molto sporgenti e robusti mensoloni. Questo portico termina a frontone triangolare ad angolo ottuso, la cui cornice, profiliti eleg>.ntetnBnte , riposa sul muro di faccie, sul qn«le è praticato un Bggiustamento scorniciato , formante cinque archetti in co» lori rampanti ricacciate a scalpetto ; i quali riproducono un beli' accordo col tutto. La facciata è scompartita in cinque posti, da quattro fasce verticali rilevate, che risaltano sul piano generale e lo contornano di cornice ; le quali fasce si incurvano in alto in archetti rampatiti ed in egoi spazio fra esso ve ne soc due di questi. Lo scompartimento del mezzo termina ad arco acuto, e vi è praticato un finestrino, chiuso da meo della stessa f>ima. Tatto questo insieme di archi, cha si alevano sempre, compone il frontone dbl tempio ad angolo ottuso , coronato da senapiicisaima cornice. Nell'ateo sulla porta, coperto del veatibilo, è un bffresco già scorso , e nello soampartimento laterale a sinistra del portioo o portale , un' altra anche danneggiata e scorga. La faccia del muro tra le dette fasce verticali, è in pifitre di due colori, grigio bruno e giallognolo, con fsaoe oriEKantali; e tra gli spezii, ohe introducono tra questa sono vatio combinauioni g«ometriche degli stessi colori, alcuni a quadratini, disposti in diagonale , rappresentanti opera reticolate ; oltre a B'gzag ; altri in f«scette inclinate ed alternate , altri a meandri, È veramente opra belli, piena di gusto e di armonie. Questa opera é certumente della metà del secolo XIV, allorché l'arte risorse in Toscana, dopoochè un secolo prima ero stata soffocata in Puglia da qaeli'abbirrito francese Carlo I d'Ang ò, che fece desiderare il passato anche &HÌ pù sviscerati guelfi. Il monumento mostra molte reminesoecse toscane; ansi io la stimo opera di artisti toscani. Forse questo tempio ed altri simili h>.u fatto dire all'illustre F. Lenormant, e ad altri forestieri ed sncha paesani, che ttttts le architetture pugliesi dei tempi passati me.dioevali sono epere di artisti ed artefici toscani, o vi si vade almeno in gmn parte la loro influenza. E' per noi ct>rti3iimo pesò, cho quan» do in Puglia si fabbricavano i moravi gitosi tempii di B&ri, Troia, Otranto, Barletta e molti altri, riè Cimabne, né Giotto, né Brunellesohi, né quella falange di uomini illustri ehe in Toscana CJtitr.bairor.o a n»leitre l'arte dali'avviLmentf, in cui ere e oh» fece tanto onore all'Italia B luce al mojdo erano nella mente di Dio. Questo tempio credo ohe sia quello stessa, che Comì asseriscano gli storici brindisini, fu fatto costruir*! da Filippo, pi inope di Taranto, imperatore titolare di Gostantinopoli. ^i ritorna da questa pre&iosa gemma dell'arte sali» stessa via, e ci si para innaogi la atessa vegetazione prima osservati), m» in altro variata, perché vista in senso contrario. A traversa di questa si vede il porto, 1» città e la triste e gigantesca mole del bagno penale. Si traghetta di npovo quel tratto di porto, d'onde «amo venuti circa due ore prima e sotto la sferza di un soie cocente, salendo per la via ehe costeggia il detto brguo si riesce a poita di Maaagne, ove osservai le mura della citta, opere fatte, rifatte e rabberciato da tante passate generazioni. La porta é medioevale, ma le sottostanti murazioni sono, come pare, greche e romane, osservandosi l'isodomos dei Greci. Di la continuando par la estrsmurale con la prospettiva di amene campagne la cui vegetazione LUNEDÌ 6 LUGLIO 1891
CORRIERE DELLE PUGLffl è e «mi rigogliosa, rasentando da marea mura e torrioni sdruciti, di veduta pittoresca, si giunge a porta di Lecce, anch'essa archiacuta. Presso questa, nell'alto delle mare, è la chiesa di Cristo, annessa od no vecchio convento di Domenicani, fondato nel 1230 dal giovinazzest*, il beato Niccolo Piglia, nome rilevai da una tabella a stampa, presentatami dalli sagrestana, la quale orse «abito a «coprire il crocifisso, che sta sull'altare maggiore. La scultura di questo è fatta in legno n si dine portato da Terra Santa e donato ni 8<»gTwi dpi ftnsman da Giov. Capello. É opera d'infelice scalpello di più infelice scuoia scultoria. Ma la chiesa è bella ed elegsnte nella sua facciata, mentre l'interno è atmplicÌBsimc', con copertura a tutto visibile e muri lisci intonacati e dipinti a bianco di calce. Questa termina a cuspide: le ptatre, che la compongono sono a fasce bicolori alternate, con sull'asse della porta una grande mota chiusa da maro. E*na doveva essere elegante, come si vede dagli avanzi dalla cornice di contorno intagliata ad arabeschi, si presenta di ammirabile bellezza, e porta degli archetti importati sui raggi che iloti vi'gg nsi perché nascosti dal muro, sono pure di bella composizione per copia di fini or ne multi, trattati con arte: la cuspide è co renata da cornice, chft ha sotto di sé archetti rampanti e pare opera delta stessa epoca di quali» di Ossale (1400 al 1500). {contìnua) ARCB. SANTI SIMONE »••»••»»»••»»»»•••»••»»•»••• Cose Locali Per il Castel del Monte La nostra deputazione provinciale ha pre*a la seguente dellbnrseiona in riguardo al famoso castel del Monte, nella quale sono notevoli i ccnsiderando: La deputazione provinciale di Bari. A relazione del cav. Domenico Bolognese, Considerato ehe , allorquando il governo dui Be nel 1876, facendone l'acquisto, riscattò dall'ultima e certa mina lo importante monamento castel del Monte, questa Provincia, non che il resto d'Itali», e gli stranieri, caitiri di scienze monumentali, trepidarono di g.oia al pensiero eh» il vandalismo degli ignoranti e l'opera distraggitrica dei secoli, non avrebbe potuto più danneggiare il grandioso e d antico castello. Che, situato in quel di Andrì», sulla più bella a culminante delle nostra ridenti eollino, in prossimità dello Adriatico , avanguardia degli Appennini a 540 metri sai livello del marp, pesa maestcsaowiite d» sette secoli, ammirato per lunga distesa da quanti sono ^bitstori di queste contrade e dai naviganti della nostra sponda qaal potente ispiratore e solenne testimone della nostra costante ed entusiastica fede Ghibellina, GoDB'deratit la grande impottansa architettenie» di questo grandioso monumento che per 1» su» costruzione ciclopica, di fine stile Gotico e Moresco, è stato da nomini comp3f<»iTÌ giudicato unico e senza smali in Europa, Considerata eziandio la grandiosa ed indiscutibile importanza storica di questo monnm?rito Nazionale, che un di fa «pl«ndida Saggia degli Svev:, indi mestissimo cercare degli sventurati figli di Manfredi, ricco fea do degli Angioini, del Dal B*lzo, dei Gustar» e dei Oirtf•, e deliziosissima dimora di Bs Ferdiuando d'Aregon», Avendo questa dsputeiiione appreso con surt dolore profondo e rincrescimento che lo stato dell'edificio versa attualmente in tristissime condizioni, tanto che, se mentre prima, più che la grandiosità di esso si ammirava la incuria ed il disprezzo degli nomini, ora più che mai si deplora, che malgrado 11 tiramento importante fosse divenuto Namow 'e, « che governo Provincia avessero k'ik «peso parecchie migliaia di lire per i pria» renatari pure è prasoccho n*lle medesime cond'zioni di quanto era semplice Appendice del Corriere delle Puglie — 100 — ADDOLORATA SCINE DELLA M4LA VITA BARESE DI KEAN CAPITOLO XV Le due tortila Da poco era suonato il mezzodì ali i piccola chi esetta del ridente villaggio. Il torbido riverbero di quell'ora suscitava, dai mori, dalle pietre, dai vetri dei baloon;, dalla polvere della strada e dai viottoli grigi bagliori roventi, che toglievano il respiro e abbarbagliavano gli occhi. Era un mezzogiorno di pieno Luglio; nel cielo biancastro non si scorgeva il gole, ma tutto si confondeva in un'onda immensa di lnoe oolor di rame, che cielo e terra invadeva gettando sprazzi di fnooo arrovetrtato. I bagnanti, ohe come oggi, accorrevano nnmerosi & Torre Pelosa, erano rutti nelle loro casette a desinare, giacché era ed è tuttavia nsanza, ehe al del mezzodì ogni famiglia doveva proprietà privato, deliberò di recarsi sovra lnogo accompagnata dall' Ingegnere Capo del suo ufficio tecnico, per constatare quanto pubblicamente si asseriva, e che a dire il vero pareva in sulle prime alquanto strano ed inverosimile, Sventtmtsmunte però giunta sul lnogo, dopi aver percorso a piedi, e malamente tra lungo tratto di via impraticabile ed inaccessibile alle vetture , questa deputazione ha constatato essere par troppo vero quanto dalla pubblica voce veniva lamentato. Trovò scrostati gli ultimi frammenti dei preziosi marmi dalie mura quasi cadenti , le volte impregnate di umidità per le acquo piovane, che, malgrado le recenti riparazioni fatte sul solato, s'infiltrano nelle volte dell'antico castello, tanto da ornare di oltraggiose stalattiti i magnifici capitelli delle colonne , che maestose sostengono gii arditi archi delle superba volte. Verifieò infine che i restauri f»ttì, quantunque di un certo rilievo per la spesa , sono tuttavia insnflBci«nti, e quindi inutili per lo scopo di salvare l'ed'ficio dal1' ultima mina se non saranno prontamente seguiti da altri più urgenti e necessari. Ed invitato lo ingegnere capo dell'ufficio tecnico provinciale a fare rapporto dello stato dell'edifioio ed a proporre i provvedimenti più urgenti, questa deputazione provinciale abbandonò l'importante monumento con l'animo commosso da profonda e dolorosa tristezza. Ma fortunatamente però in prosieguo ne fu rassicurata avendo attinta novella e più viva fHncia per )e snrti del grandioso monumento Nazionale dulia recente discussione parlamentare pel bilancio della Pubblica I «trazione, quanto l'onorevole deputato Vischi, con patriottico pensiero, richiamava sullo ststo deplorevole del gfaa monumento, l'attenzione di 8. E. il ministro della Pubblica Iitrnzione on. "ViIlari, il quale consentendo ohe in generale i lavori di restauro hanno rovinato i monumenti, disse: che obbligo del governo è quello di conservare i monumenti, pur convenendo coli' onorevole Vischi nella opportunità di meglio determinare V atione detto Stato per ciò che ha tratto ai mcnumenli naticnali, e nella necessità di provvedere meglio alla conservazione dei monumenti medesimi e specie di quelli delle Puglie. Ond'è ohe li» deputazioue, per le sn esposte considerazioni, avendo pièna fiducia nella parola del governo, ed in ispecial maniera in quella dell'illustre nomo, che ora reggi i destini della Pubblica Istruzione del Regno; Delibera Farsi voto al governo del Be. 1. Perché provveda prontamente agl'inconvanienti deplorati e disponga di eseguirsi, al più presto posa b'if, i lavori consigliati dall' officio tecnico provincifcle, del cui »pporto si trasmette copia a S. E. il ministro della pubblica istruzione. 2 Che ordini e provveda a che sieno fatti ancora gli altri restauri necessari!, perché lo edificio si ì sottratto dall'ultima mina. 8. Che, estendo il castello del Monte monumento nazionale, sieno dichiarate nazionali le due strade che da Andria e da Curato menano al castello, e ridotti a cura del go verno in istato praticabile ; pur garentendo il concorso della provine)» e dei due comuni interessai neilaspesa a ciò i?eie*earii!. 4. Infine di ringraziare a n> me della provincia Fon. Vischi d«Ue bullo parole dette in Parlamento p*r li conservazione dello storie*) edifioir, H rivolgere preghiera a tutti gli onorevoli deputati delle Faglie, ai quali sarà resa nota la presunte deliberazione, di interessarsi del voto del paese, e di ottenere che si prevveda prontamente alln necessaria conservazione di questo grandioso monumento, che se è decoro delle Puglie, è decoro e gloria dell'intera Nazione. Bari, 27 giagno 1891. Firmati : II presidente Francesco Lattanzio — II d'pnùnto nnxiunj: Palombella —II Segretario capo: Mesa». Per copia conforme II Segretario Capo — MOSSA. Ruvo 5. sedersi attorno alla mensa. Il villaggio sembrava deserto, flagellato dalla canicola meridiana, avea da un lato l'immensa distesa dei campi, silenziosa, inerte, dall'altro il mare biancastro, ohe parea coperto da tino strato di latte ohe mandava bagliori di luce. Sulla soglia della sna casetta, protetta dall'ombra di nn fitto pergolato ohe come capannetta ne custodiva e proteggeva l'ascio, Mariannina seduta facea la calza, annoiatasi di aspettare lo zio, mentre quel po' di desinare che le avea preparato, era pronto da nn secolo. Mari ano ina era bellissima davvero; i suoi capelli si confondevano coi raggi biondi del sole, la sna carnagione, benché abbronzata alquanto sì rivelava bianca; due rose di maggio le si schiudevano sulle guance; dne occhi neri neri, come quelli della sorella, che parlavano al cuore; le labbra nn po' grossette, ma rosa come il corallo, tumide e procaci. Indossava un vestitino di percallooorto a quadrettini, ed nn busto a fiorami, ohe racoog'iea un seno marmoreo, provocante; i piedi piuttosto grassetti coverti da clze bianche e pulita, e protetti da vecchie e logore ciabatte; le maniche della camicia rimboccate fin sopra agli omeri, mettevano in mostra due braooia tornite ed opulenti, che avrebbero fatto perdere la tra(I) Oggi ha avuto luogo l'elezione del consigliai^ provinciale. I votanti sono stati 1021; è stato eletto il dottor Vincenzo Lojodice con votó 870. Gravina 5. E' stato eletto consigliere provinciale in opposizione del cav. D' Alonzo, consigliere uscente, il signor Domenico Lettieri con maggioranza grandissima. ••••••••••••••••••••••••••è» Cronaca Barese Lunedì 6 Luglio 189! 8. Tranquillino Luna nuova ore 4,49 matt. leva 4,32 tramonta 7,28 mezzogiorno 16,2 mezzanotte 4,2 BOLLETT. MPTIOROLOC. QUOTIDIANO DELL'OSSERVATORIO DI BARI Ait»iie. sul mare—Latit,. Nord—Longit daQr»«T metr. 28,2 j 4P 8' 10', | 16', 52' 47" Media della preee. bnrometr, Mill. 757,42 » * fwnporatur» gradi 0, 25,9 » » tersa, del vap. aoq. Mili.17.Sl > > saudita relativa '/„ 71,70 Temperai nre uwms tjradi C. 28,1 * E3HUBC& * > 25,6 Veato direzione dominante N > vslooità n ohiloan. all'ora Aoq aa evaporala Mi IL > oaduta > Nebulosità ia dsw'mi di cislo coperto 5 Stato dei intra leg. tranq. Altezza, xot&ls dell'acqua caduta dal 1. Dicembre 1890 Mill. 425,4 Osservazioni. Bari 56 Loglio 1891. L'Qssrria i, r E Dv.rtt'n.i'rjf. Marca»» 0. Porrli: 11 5,75 0 Le «lesioni di ieri a Bari. — A titolo di cronaca riportiamo il risultato delle elezioni amministrative di ieri. Manca solo per le elezioni municipali il risultato della 4. sezione che però non può spostare la posizione singola dei candidati. Consiglieri Provinciali Columbo eav. Tomtnaso voti 1522 Starita cav. Saverio n 1334 Eletto Columbo oon 188 voti di maggioranza. Consiglieri Comunali Lista dell1 Amministrazione Aaginlli Francesco voti 1507 Bavaro Nicola » 1532 Bellomo Nicola n 1375 Oapruazi Giuseppe n 1677 Oarlone Carlo n 1686 Chiaia Vittorio » 1411 GHotta Vincenzo » 1556 Nitti Costantino n 1504 Trocooli Lenzi Giuseppe n 1529 Violante Giuseppe n 1289 Lista del Comitato indipendente Carrassi Sebasti*no voti 1095 Oolaianni Giuseppe v 1104 Dellino Nicola n 1013 De Tullio Antonio » 1211 Gaudio Vincenzo n 1003 Gesmundo Cesare n 988 Laurora Giuseppe n 1044 Milella Giuseppe » 1043 Palella Giuseppe n 937 Starita Saverio 1196 Sicché la lista proposta dall'amministazione è riuscita completamente, avendo l'opposizione guadagnato solamente i due posti ehe le venivano montaca al più casto anacoreta. Ioaomma Mari? ne ina era fatta per ispirare violenti sensi di voluttà, per far perdere la testa al primo giovinetto ohe l'avesse incontrata Bulla faccia della terra. Essa, stando a far di maglia, si dava poco pensiero dei legumi ohe si scuocevano nella pignatta e del vecchio zio, ohe era andato a Bari ad assodare certi suoi iuteressi e non era ancora ritornato, qnantiinquo le avesse promesso ohe a mezzodì avrebbe rincasato. Mariannina pensava a tutt'altro, pensava alle prossime sue nozze coli' uomo, il quale avea saputo suscitare in lei, auspice NuseheUa, una passione violenta e profonda. Però di tanto in tanto, come per semplice istinto di curiosità, volgeva lo sguardo in fondo dalla stradotta aspettandosi da un momento all'altro veder spuntare la figura del vecchio zio. E invece dal fondo della stradetta vide spuntare 'a figura macilente e sparuta di una g;ovine donna, ohe faoea pietà » vederla. Eia tu*ti impolveiata delle soaipe al velo ehe gli copriva il capo; camminava a pssso lento ed 'neerto, come se da uu momento all'altro dovesse cadere stramazzoni; respirava affannosa, edera pai lida in volto, come la morte. Era Addi 1 orata. La meschina, dopo la accordati per legge per la minoranza nelle persone di De Tullio e Starila. Questa mattina alle ora 10 nella sala della 1. sezione avrà luogo la riunione dei presidenti delle diverse sezioni per la proclamazione degli eletti. Domani pubblicheremo il numero dei votanti con lo scrutinio particolareggiato di tutti i candidati. Il concorso alle urne è stato di circa tre mila elettori, su 5034 isoritti, e noi non abbiamo che a compiacerci vivamente oon la calma cittadinanza barese che ieri, malgrado l'aocanimento vivissimo della lotta, non dette da deplorare incidenti di sorta. Abbandonati. — L'altra sera verso le 9 Ij2 vicino alla ringhiera del giardino Margherita una povera donna, a nome Giovanna Mandragora, vedova Favia, di 90 anni, chiedeva ohe per carità le si trovasse alloggio, poiché le 4 lire al mese di sussidio che riceve dal Municipio non le bastano neanche a sfamarsi. Dentro poi al giardino l'ex cuoco Vito Nicola Nanni di anni 70, sdraiato su di un sedile, più che dormire era assopito per fame. Furono ricoverati in locanda a spese dell'ufficio di polizia urbana. Nella stalla della Vallisa continua a stare l'infelice Violante priva anche di qualche cencio per nascondere le vecchie e tremolo membra. Sono tre; perché non vengono ricoverati all'Ospizio di Mendicità, avendo i requisiti necessari; miseria, vecchiaia, origine barese ? Ci auguriamo un sollecito provvedimento a loro favore. Siamo sempre daooapo. — Ieri due donnacce Eleonora Reochitella fu Francesco di anni 35 da Barletta 6 Carmela Attivissimo di Francesco di anni 21 da Bitonto, per gelosia del loro lurido mestiere, dinanzi alle loro case in via Massari, si litigavano dicendosi tali e tante parolacce brutalmente spudorate, da scandalizzare tutti. Dalle guardie di città venne elevato verbale di contravvenzione. Quando si provvedere in un modo qualunque ? Senza messi di fortuna. — Ieri le guardie di città arrestarono certo Rodolfo Gerlen fu Michele di anni 36 da Torino di Savola, trovato sprovvisto di mezzi di sussistenza e di ricapito. Si attendono informazioni dal suo paese natale per sapere che debba farsi di lui. Questua illeoita. — L'altra sera verso le 10 pom. le guardie di città fermarono vicino al Risorgimento la nominata Maria Bruni fa Giacomo di anni 40 da Sannicandro, colà domiciliata e maritata a certo Nicola Novelli. La Bruni aveva una piccina Santa di mesi 5 in collo ed una bimba a nome Francesca di 11 anni per mano, e pubblicamente chiedeva la limojina. Condotta in caserma, è stata rimpatriata a cura della P. S. Un oarro senxa padrone. — L'altro ieri lo spazzino Giovanni Ranieri di Francesco trovò in via Mola vicino ai magazzini delle Privative, un carro col relativo mulo, abbandonati, ed alcuni monelli che si divertivano a guidarlo di qua e di laCondottolo ali' ufficio di Polizia Urbana, colà venne disposto il deposito del carro e del mulo in una stalla; sinora però nessuno si è presentato a reclamarlo. Povera bimba. — Ieri mattina il dottor Sabatelli veniva chiamato lunga e penosa malattia, non ebbe più pace: il serpe della gelosia le rodea il cuore. Però confortata dalle cure affettuose ed assidua del suo Silvio, e persuasa dai giuramenti, dalle proteste, da ragio namenti di Coletta, che negli uUimi tempi si era fatto più assiduo presso di lei, forse per cavarle dal capo ogni sospetto BU! conto suo, non si diede quasi pen si ere del nuovo amorazzo di Col tta oon sua sorella Mariannina, tanto più ohe quegli 1' avea assicurata ohe era andato in fumo, essendo stata questa informata malamente sul conto di lui. Addolorata tornò a crederlo e per parecchi mesi non pensò che a suo figlio, cui si era dedicata con tutto il trasporto dell'anima sua. Lascio immaginare ai miei buoni lettori quale stilettata al cuore dovette avire la povera donna, quando quella mattimi, di buon ora, si ebbe da Gesa la notizia, ohe le nozze tra Coletta e Mariannina erano per conohiudersi. Fu un'altra scossa terribile alla salute di lei ancora malferma. E tanto più terribile e pr< fonda in quanto ohe, questa volta non cadde in deliqui, in iavenimenti, ne diede in pianti dirotti ed iu gemiti pieto3 ; accolse \\ notizia con aaimo iatrepidu, si portò la mano al cuore come per reprimerne le violenti pulsazioni, si morse un pò il labbro inferiore e nulla in via Beatillo 182, a prestare le sue oure alla piccola Maria Argiro di Luigi di anni 11, la quale due giorni prima ebbe la sventerà di rovesciarsi addosso una caldaia di acqua bollente. La povera piccina è stata dal dottore trovata in gravi condizioni, poiché mentre essa cercava di togliere dal fuoco la caldaia in cui bollivano i maccheroni, essendosi di pooo allontanata la madre, cadde riportando scottature gravi al torace ed alla pancia. Ooohi ai ragasxi. — Ieri dalla banchina del Porto nuovo cadde in mare il ragazzo Michele Dideleva di Nicola di anni 11, ma fortunatamente venne ripescato dai bracciante Antonio Del Buono di Michele di anni 27. Sohiamaszi di lista. — L'altranotte verso le 3 ant. due individui, certi Nicola Miola di Luigi di anni 21 cavamonte e Pietro Saurelli di Vito di anni 32 in Via Cairoli, pooo lontani dall'Ateneo, si abbandonavano a violenti schiamazzi accompagnati da oscene parole. Due guardie di città constatarono la contravvenzione. Mulo impertinente. Ieri mattina Giacomina Giannocoaro fa Giuseppe di anni 42 abitante in una casa rurale dalla Via Vecchia di Valenzano, veniva a Bari per ascoltare la messa. Per via incontrò il contadino Nicola Ranieri fu Domenico di anni 35, che oonduoeva a mano un mulo; ad un tratto il Ranieri tirò la cavezza al mulo per costrigerlo a camminare più sollecito, e il mulo tirò un calcio che colpi la Giannoccaro al sopracciglio sinistro, producendole una non lieve lesione. FRANCOBOLLI. Acquistanti, a preeei vantaggiosi, i frauccballi degli sb'liti stati I'tliuni B pù cp<3<;ia!ment6 qaclh del Bjjbnw di Nipob da mszBo tornese di odor Bleu miasime se nncora sttaecati alle baste di lttttere o giornali che si stampavano in qn '1' epocc. Por 1« tnitiat ve rivolgersi al «ig Guatano Gaetfl — Via Cuvone N. 16 Napoli. Si looa un magazzino in via Piccinni, 54. Per le trattative dirigersi dal sig. Antonio de Tullio. Per finire. — A scuola. Il piccolo Malva ha organizzato una partitiiia di scopa sotto il banco. — Il maestro —... Ed ora veniamo alla Macedonia. Malva, avete la carta ? Malva (distratto) — Sì, ho il sette bello ! ••»•••••••••••••»<»••••»•»••• Ai nostri Amici Raccomandiamo agli amici di Provincia di mandarci prontamente relazione dei fatti importanti che sono a loro cognizione; ma di scrivere con la maggiore brevità essendo impossibile, per la ristrettezza dello spazio, di accogliere corrispondenze lunghe, a meno che si tratti di cose del maggiore rilievo. In caso siavi bisogno di telegramma per avvertirà di fatti importantissimi, preghiamo i nostri amici di voler essere brevi e precisi. TEATRI E SPETTACOLI 6 Luglio 1891 Arena Nazionale. — Compagnia de' fantocci — 3.a rappresentazione. Spettacolo variato opera e ballo — Ore 9 pom. precise. più. Più tardi noleggiò per suo conto uuo charabanc, o mosse verso la pelosa, decisa di andare ad affrontare sua sorella ohe non rivedeva da tanti anni e ohe pur des;dorava di abbracciare. — Chi Para mai questa donna ? — marmorava Mariannina, vedendola avvicinare. Non so parche quel suo aspetto di sefforeate mi tocca il cuore, e mi produce una certa agitazione, che non so spiegare. E continuò a guardarla, fino a che Addolorata non si fermò d'innanzi a lei, sótto il pergolato. — Che vuoi, buona donna? — le domandò ansiosamente Mariannina. — Una scranna ali' ombra ed un bicchiere d' acqua ohe mi sento morire. E così dicendo Addolorata fissava la giovanotta con certi occhi, che facevano paura e pietà ad na tempo. Mariannina non se lo fece dire due volte porse la sua scranna alla nuova arrivata, e corse ad attingere dal pozza deli' orto una secchia d' acqua,. — Come è bella ! — mormorava intanto Addolorata. Ma io non permetto, ohe egìi compia una nuova infamia in pevaona di mia sorella. Oh! la salverà! {continua) LUNEDÌ 6 LUGLIO 1891
CORRIERE BELLE PUGLII I MERCATORI BARI Pia»: del 5 Luglio /V.vti) COStO Cantaro Quintale Lettera A ... D. 21 50 L. 108 00 N. 1 » 21 (0 » 100 00 > 2 . . . . 20 00 95 40 » 8 • 19 50 * 03 00 » 4 » 19 00 > 90 65 Mangiabile. . . * 18 50 » 88 25 Oomunfl » — — » 88 50 al Solfuro » > 65 00 1. Bari . Correnti. Amare . Bsnape • Oarabba. , . » 52 00 » 248 00 , . » 51 00 » 248 25 . , 55 00 » 252 80 , , » 42 00 . , > 16 00 Per 100 Ghil. Maioriohe rosso da L. 26 50 a L. 27 00 > bianche > 26 50 » 27 00 Duri per pasta . > 28 00 » 28 25 > correnti. . > 26 76 > 27 00 Orto ....:. » 13 50 » Ar.n. » 18 00 » ••••••••»••••••••••••••••••• ARRIVI E PARTENZE DA BARI (Orarlo dolio Forrovio Moridionali) Linoa di Taranlo Arrivi Gioia ore 7,35 a. Tarante > 11,80 » » » 7,65 p. Partente per Taranto ore 5,85 a. Gioia » 1,10 p. Taranto > 4,15 » ""' Lima di Foggia Arrivi da Foggia ore 8,— a. » » 11.57» > » 2,46 p. » » 6,25 » » » 8,25 » Partente per Foggia ore 5,80 a. » > 8,26 » » » 1,— P> » 5,42 > » > 12,— » Unta di Brindici Arrivi da Brindisi ore 5,12 p. > > 8,15 » » > 12,87 p. » » 11,51 » Partente per Brindisi ore 8,20 a. » » 12,37 p. » » 8,— » > > 8,83 » Tramwia BarlBarlolta —. • Arrivi da Barletta ore 8,25 a » > 12,80 > > » 5,33 p » > 8,30» Partente da Bari ore 5,00 a. > > 9,89 > » » 1,04 p. € » 4,00 » •••••••••••••••••••••••••••• STATO CIVILE f. Luglio. Matrimonii: Giuseppe Diomede di Francesco di a. 28 marinaio, oon Lucia Polverino d'ignoti di a. 16 casalinga. — Francesco De Mastro fu Pasquale di a. 25 ebanista, con Leonardi» Carrassi di Giuseppe di a. 19 casalinga. — Totale 2, Nati: Maschi 0 — Femmine 8 — Tot. 8.1 Morti: Banieri Filomena di Michele mesi 20 eclampsia. — Vernola Emilia di D ;menioo m. 18 bronchite.—Fraddosio Giuseppo di Damiano e 5 meningite. — Lornsso Mi•hele di Yito m. 7 meningite. — Bombardi Innooeneo fa Nicola ». 52 tisi bacillare. — Damasco Paola d' ignoti a. 6 eclampsia. — Totale 6. ••••»•••••••••••»••••••••••» MOVIMENTO DEL PORTO DI BABX dal 4 al S Luglio 1891 ABBIVI B.la e Mad. di Si ponto > italiana, oap. Vitulano, da Margherita di Savoia. B.la « La Manfredonia » italiana, cap. Capriati, da Manfredomo. PARTENZE Trab. « Hiirlù > ottomano cap. Hasseim per Vallone. Bil. « Nuovo Sterpeto » italiana oap. Papa gna per Manfredonia. Bil. < Mad. di Sterpeto > italiana osp. Vitulano per Marg. di Savoia. P.fo e Dau.no > italiano cap, Zaccaro per Monopoli, * ••••••••••••••+••••••••••••• Voci del Pubblico Sempre dell'Ospedale Consorziale .Riceviamo: AW Egregio Signor Direttore del « Corriere delle Puglie » Bari Vi sarò gratissimo sa vorrete concedermi anche oggi nn posticino del vostro Corriere. Si tratta sempre dello stesso argomento a ohi sa quante altre volte si tratterà di esso. Comprenderete che certi fatti devono essere palesi al pubblico, ooeì palesi, eh' egli possa oon ragione farne i commenti e giudicare. Vi ringrazio, *** Al signor Giuseppe WAmely, Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Ospedale Consorziale di Bari. Ho ricevuto una vostra nota, del giorno 4 loglio n. 696, nella quale mi esprimete quanto appresso: All'egregio dottore Francesco Lamanna Bari. Avendo il Consiglio Direttivo proceduto alla nomina dei professori sanitari di questo Ospedale, in seguito al oonoorso bandito, mi è doveroso pregare la S. V, a fare ritirare i titoli ali' uopo depositati presso questa segreteria, previa restituBione della ricevuta di cui 6 in possesso. Mi oreda con sentita stima II Presidente G. D'Ameìy Ma ohe davvero, sig. Presidente del Consiglio Amministrativo dell'Ospedale ConsorBiale di Bari, valete voi saggiare fino e qual punto giunge laoalma dei gentiluomini ? Che voi abbiate voluto prendervi il diritto di non votar* il mio nome, sia, e di oiò io ho chiamato gin'.ico l'eletta ed imparziale schiera degli nomini onesti ed intelligenti che forma la Ginnta Provinciale Amministrativa; ma che poi voi vogliati* privarmi del diritto di essere infermato, come si fa e si è fatto sempre da che il mondi è mond, dell'esito del concorso da me sostenuto dinanzi la Facoltà Medica dull'Università di Napoli, e del posto assegnatomi in graduatoria, non che dalla deliberaeiona presa da questo Consiglio Amministrativo nel procedere alla nomina, mi sembra un atto cosi scorretto e strano da farmi ritenere che 1' Amministrasione, che voi presiedete, non abbia il coraggio di manifestare ls proprie azioni per paura di vederle condannate dal Tribunale della pubblica opinione. Or dnnju»», per isgnannarmi, mettetevi in regola e comunicatemi con lettera di partecipazione quanto è giusto che io sappia in ordine al concorso ed alla nomina. Che se poi abbiate intensione di persistere neh' inspiegabile vostro silenzio sarò costretto, mio malgrado, a farvi parlare, ricorrendo a dei provvedimenti cho certamente nen faranno piacere all'Amministrazione. Intanto tengo a dichiarare che copia della presente in manoscritto per lettera raccomandata v'ho spedito per posta oggi medesimo. In attesa mi sottoscrivo D.r Francesco Lamanna. ••••••••••••»••••••••••»»••• Corriere Giudiziario Per i fatti del 1. Maggio Roma 4. Anche oggi molta folle; anche oggi apparato di forza. Il cortile dei Filippini è un vero accampamento. Alle 9 precise comincia 1' udienza. Compinti gli interrogatorii di tutti quanti gli imputati, i quali — nemmeno a dirlo — si mantengono tutti quanti nella negativa — affermando la loro piena innocenza — questa mattina alle nove — con nna solleoitndine della quale veramente ai Filippini gli esempi non sono troppo frequenti — è incominciata l'audizione dei testi a carico. Il primo ad essere interrogato é stato il 'oav. Serafino Marchicnni, ispettore di P. S. che diresse il servizio a piaeea S. Croce in Gerusalemme. Afferma che il tumulto cominciò quando l'ultimo degli oratori accennò » tradurre in atto le minaccio veibnli. Fa dato allora un primo squillo di tromba : gli altri dne non furono potuti dare perché BI carabiniere fu strappata dalle mani la tromba. Sa però che nuovi squilli faron fot ti fare in altri punti della piazza per ordine del delegato Trento. La folla — se avesse voluto — avrebbe potuto andarsene comodamente, perché la truppa — distesa in cordoni — aveva ordine di lasciarla passare. Crede che i dimostranti abbiano agito in nn moto improvviso e non previo concerto come quegli altri — vale a dire — come gli anarchici. Gli arrestati venivano condotti nella chiesa di Santa Croce e di là poi trasportati alle carceri nuove o a S. Michele. Ln truppa arrivò dieci minuti dopo dato il primo squillo e la sassaiuola cominciò contemporaneamente all'arrivo della truppa. Questa — su per giù — la sua deposizione — in risposta ad una vera valanga di domande degli avvocati difensori — alcuni dei quali potrebbero davvero risparmiarsi la pena di prolungare — il più delle volte inutilmente — le deposizioni dei testimoni. A mezzogiorno l'udienza antimetidiana é finita. *** Nell'udienza pomeridiana è continuata l'audiziode dei testimoni a carico. L'ispettore Botturi succede ali' ispettore Marchionni. Egli aveva l'ordine di non permettere ai dimostranti di tornare in città raggruppati. Si trovò quando questi volevano assaltare il carcere femminile di Villa Altieri. Vi fu scambio di fucilate da nna parte e di sassate dall'altra e fu in quell'occasione ohe il Timperi venne ferito alla mane In quella circostanza farono arrestate parecchie persone perché si rifiutavano di obbedire alle intimazioni legali. Sulle medesime circostanze ed in modo quasi analrgo depongono i testi Fattori L. viceispettore d4 P. 8., Trento G. e Cerlini, delegati di P. S. Il capitano Ramorino dei RR. carabinieri — che era di servizio il 1. maggio a piazza S. Croce — afferma che tutti quelli che volevano — dopo il primo squillo di tromba — uscire dalla piazzi — poterono farlo benissimo. Pregò l'on. Barzilai ad uscire dal luogo della mischia. Il delegato Rinaldi dichiara che gli arresti faron fatti durante e dopo il tumulto — non prima: face arrestare gl'imputati Santini e Sisti perché sorpresi mentre lanciavano sassi. Il delegato RexzotH — delegato di P. S. — afferma che il tumulto — sedato al centro della piezfia — scoppiò più violento nella parte inferiore della pi uzza — dove egli si trovava con alcuni agenti. Colpito dalla sassaiuola minacciò cjloro che tiravano di f*r fuoco sull» finestre: allora la sassaiuola cessò. Avendo però visto lanciar sassi da una finestra, entrò neh' ap parlamento ed arrestò due carrettieri, i quali — al momento dell'arresto — sente il dovere di dichiararlo — erano intarli a tnre del vino in calici di cristallo. Avendo parò iì teste qualificato rome canagliata lasaaaaiuLil , l'avv. Mazza avverte — credendo eh» il teste abb a chiamato canaglie gli imputati — che wn è permesso insnltarii. Il pubblico applsude vivimente e vivamente appìaudono — con multa mia meraviglia — anche gli imputati — alcuni dei quali si permettono anche di levarsi in piedi e protestare. Il Presidente da una buona lavata di testa al pubblico ed agli imputati, spiega all'avv. Mazza che il testo non intese affatto offendere questi ultimi e l'incidente é esaurito. Segue il delegato Poi che depone su alcune circostanze relative ali' arresto degli imputati Turrini, Pelimi, e Cherubini sffermando che promise al primo di farlo lasciare in libertà solo quando però nulla fosse risultato a suo carico. Il che non avvenne. Il capitano Sotti — del 14. cavalleria — ebbs l'ordine dal colonnello Da Andreis di sgombrare la piazza e lo esegui procedendo con i suoi cavalleggeri al passo. La cariche furon diverse, ma tutta oon poco fratto, perché i sassi, i vasi di fiori, i mattoni ed altri oggetti piovevano dalle fiaestre o venivano lanciati da persone che poi si ritiravano nei portoni. Racconta che fra gli altri dimostranti dne gli tirarono dei colpi di revolver, mentre altri gli lanciavano ogni sorta d'insulti. Sjno quiedi interrogati altri ufficiali, sot« tnfiiaieli e soldati i quali presero parte alle diverse cariche fatte in piazza S. Croce, ma nessuno dice nulla di nuovo e di veramente interessante. Domani riposo. Lunedì ripresa del dibattimento con la speranza che martedì o mercoledì sera sia finito. ••»•••••••••»••••••••••••••• ULTIMO CORRIERE I medici provinciali Parecchi giornali avevano attribuito all'onor. Nicotera l'intenzione di abolire l'istituzione dei medici provinciali. A smentire anche questa diceria è stato bandito il concorso per esami a 22 posti di medioi provinciali oon lo stipendio annuo lire 3500. La scadenza del oonoorso è al 30 settembre prossimo. Le deplorevoli condizioni economiche della Sardegna Si telegrafa da Cagliari alla Perseveranza: « II pagamento della 3. rata bimestrale delle imposte andò malissimo nella provincia cagliaritana. Parecchi esattori sopperirono coi propii danari alla insolvibilità dei contribuenti. Due esattori versarono addirittura niente, e moltissimi contribuenti si dichiarano rovinati anche per la chiusura del mercato dei cereali in Cagliari ». Riforma penitenziaria II ministro di grazia e giustizia ha di retto alle autorità giudiziarie del Regno nna oiroolare per l'attuBZ'one del nuovo regolamento generale per gli stabilimenti oarcerari e riformatori governativi andato in vigore il 1 del corrente mese. In essa è richiamata l'attenzione specialmente per la parte ohe riguarda il consiglio di vigilanza, dell'iatitnziono delle società di patronato, per le commissioni visitatrioi, per la liberazione condizionata. Il Presidente del Consiglio e la commissione d'inchiesta per l'Africa. L'onor. Di Rudinì, come annunzio la Stefani, ha indirizzato HI commendatore Borgnini Presidente della Real Commissione d'inchiesta sulla colonia Eritrea la lettera seguente : Roma, 3 lugio 1891. « Signor Presidente, « Ho ricevuto la latterà in data 26 giugno, oon gli annessi documenti, e sono grato alla S. V. III.ma d'avermi voluto cosi porgere minuta e precisa notizia di quanto è occorso rispetto ad nn progetto di abboccamento tra la Reale commissione e Ras Aitila. « Le informazioni e i documenti da Lei fornitimi sono certamente tali da rimuovere nell'animo di ognuno qualunque dubbiezza avesse, per inesatte notizie, potato sorgere intorno alla correttezza dei procedimenti tenuti dalla R. Commissione d'inchiesta in tale occasione, e da correggere in proposito ogni erroneo giudizio. « Confido che questa mia schietta e sicura affermazione varrà a dissipare per sempre qualunque increscevolo equivoco e ohe l'incidente, ohe destò così viva e legittima suscettibilità nella R. Commissione, potrà considerarsi come pienamente esaurito. » « Rudini. > Nel nostro stabilimento tipografico — oirnito di nuovi bellissimi tipi — si eseOuisce con la massima perfezione qualjsvoglia lavoro, in tempo brevissimo ed a prezzi di assoluta convenienza. TELEGK \MMI_ S TEFANI gisastro. ^orti e {etiti Charleston Virgini 4. — II Viadotto è caduto mentre passava il treno. S'ebbero quattordici morbi e 45 feriti. lieto di visitare la nonna ohe ebbe sempre bontà per lui. L7 Imperatore vestiva l'uniforme di ammiraglio inglese. I principi inglesi erano in uniforme tedesco. Gl'imperiali di (germanio. Windsor 4. — La folla fece ai sovrani tedeschi una grande accoglienza. Lord Mayor dette ai sovrani il benvenuto. Guglielmo rispose ringraziando delle accoglienze dicendosi Windsor 5. — L' Imperatorioe passò in rivista il secondo battaglione delle guardie scozzesi ed il secondo delle guardie del corpo. Alle ore 2 vi fu pranzo al castello. Nel pomeriggio l'Imperatrice rimarrà al Castello. Se feste di Venezia. $ paviani Vanesia 5. — E' giunto il duca degli Abruzzi. Alle 10 stasera arrivano i Sovrani. Il tempo è splendido. La città é brillantissima, Venezia 5. — II sindaoo a pubblicato mn caldo manifesto annunziando alla popolazione l'arrivo dei Sovrani per stasera alle ore 10 e 30. Monza 5. — I Sovrani alle 5 pomeridiane sono partiti per Venezia. ••••••••••»•••••••••»+••»••• NOSTRI TELEGRAMMI DALL' INTERNO §er il servizio militare Soma 6 Oon R. D, del 28 giugno, controfirmato dal ministro della guerra è costituita una commissione aMa quale è affidato l'incarico di esaminare e proporre: come possano essere diminuiti, nell' interesse dello esercito, i titoli pei quali è stabilita 1' esenzione dal servizio militare di prima e di seconda categoria; se, e come l'interesse economico sociale, convenga stabilire per l'essenzione suddetta dei nuovi titoli da sostituirsi in tutto, o in parte, a quelli attualmente determinati. §1 ministro $erraris Roma 6. Si assicurano le dimissioni dell'onorevole Ferrari s da ministro guardasigilli. <§er le pretare Roma a. Si dice imminente la pubblicazione delle proposte concrete fatte dalla Commissione per la nuova circoscrizione delle Preture. §1 vescovo di Quanto BOB» 0 Con recente R. decreto Monsignor Gaetano Caporale è stato nominato vescovo di Otranto. J! fante d'arce e la triplice alleanza Bona e II sottosegretario di Stato per gli affari esteri, conte d'Arco, è partito per ignota destinazione. Nei circoli diplomatici affermasi ohe gli è stata affidata una delicatissima missione in ordine al trattato della triplice alleanza. §1 ministro della guerra e le fortificazioni della frontiera Soma 0 II viaggio dell'on. Pelloux in Savoia ha scopo massimo di visitare le fortificazioni del confine occidentale. Il ministro sarà assente da Roma un mese. $ uxoricida del ponte di pipetta fansura teatrale Boma 0 La Questura ha proibita la rappreseatasione al Manzoni del dramma V Uxoricida del ponte di Ripetta, che è la rappresentazione bell'uxoricidio compiuto dal famigerato Formilli. Notizie a fascio Boma 0 Oggi s' inaugura all'accademia di Francia l'annuale esposizione artistica dei lavori eseguiti dagli artisti francesi. L'on. Baccelli per potere essere rieeletto deputato ha domandato al ministero della pubblica istruzione il suo collocamento a riposo dalla carica di professore di clinica ali' università di Roma. E' deoisa la soppressione della fabbrica di tabacchi a Roma. Cambiossi spettacolo e daransi atti di Lohengrin, Ugonotti e Romeo e Giulietta senza di loro. Il Figaro protesta contro lo cliauvinisme spinto, dioendo che la Francia fa il possibile per alienarsi tutte le nazioni. Alleanze e interessi economici Berlino e La questione del completamento dell'alleanza dell'Italia con le potenze centrali mediante accordi commerciali ed economici viene discussa da alcuni giornali, che riconoscono la necessità di concessioni commerciali all'Italia. S'incidente di §etlemme Vienna 6 Da Oostantinopolis'annuncia che nella questione di Betlemme l'ambasciatore francese conte di Montebello ha ottenuto un successo soltanto nel senso che lo statu quo fa interpretato dalla Porta in modo a lui favorevole. Però tanto il Patriarca ecumenico, quanto P ambasciatore russo hanno protestato contro questa interpretazione e perciò la questione è sempre aperta. diplomazia serba Vienna 8 li signor Lucitoh, ministro serbo, è stato chiamato a Belgrado, dove gli è stato offerto il posto di ministro a Parigi. Egli desidererebbe di non accettare tal posto per ragioni private, ma si crede che il governo russo insisterà acciocché egli accetti. Gli succederebbe qui il generale Gruitch, già presidente del Consiglio in Serbia. §11 israeliti in §assia Berlino 8 Si annuncia da Pietroburdo che nelle provinole della Russia, ove non furono attuate ancora le misure contro gli .sraeliti, le autorità procedono per ordine dei governatori all'espulsione di essi. gtato del V Aja, 8 II principale stabilimento olandese di Banana, alla foce del Congo, sul territorio dello Stato del Congo, si è trasportato verso il sud della riva portoghese, a Landava, lasciando a Banana una piccola succursale. I piroscafi olandesi, che facevano prima scalo a Banana, lo faranno da ora in poi a Landana. Questo cambiamento sarebbe dovuto alle vessazioni, prodotte dalle tasse imposte nello stato libero del Congo. Martino Cassane — Direttoreproprietario Gerente responsabile — Giuseppe Mele .' ESTERO §hauvinisme Parigi e Maurel, Lassalle e gli altri artisti francesi del Couvent Gardeu di Londra, hanno protestato perché volevasi farli cantane nella serata di gala in onore dell'Imperatore Guglielmo. SOCIETÀ ANONIMA di Navig. a Vapore « PUGLIA » II Piroscafo Italiano di 1. classe denominato u Gargano » Capitano Conenna arriverà in questo porto il 6 luglio e ripartirà il giorno 8 detto per gli scali di Venezia. Per 1' imbarco di Merci e Passeggieri, rivolgersi all'Ufficio di Direzione Via Putignani N. 100. LIBRERIA NUOVA Via Argiro n. 8. TTLTIIMIE 3STOVITA. Barrili — Row di Girlo1. iflom — Aniori unticci. P. Mantegazza — Epicaro. G. D'Annunzio — E* t»eo La Chinur». G. Marradi — Nuovi Canti. 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