CORRIERI DlTJLf PVGLtl LA FINE 01 UN POPOLO 11 comunica lo dei signori Fischer, Wolrnaraans e Wessels, concorre culi tatti gli altri fatti ultimi a dimostrare che le due Repubbliche boere non sano disposte a sottomettersi alla dominazione inglese, qnaniunque forse colla conquista di Lydeaburg da parte di sir Redvers Buller siano fluite le operazioni militari di grande stile corno suoi dirsi, od almeno di un esercitorejfolare boero, che non «rasi punto disciolto nelle fasi anteriori di questa guerra. Viene ora, seconda le aspettazioni della stampa di Londra, il periodo delle guerrilUu. Lasciando da parte le molteplici vicende ricchissime di episodi! che hanno condotto allo stato presente di cose, e che oramai, per la facilità, con le quale si dime itica tutto, sono divenute piuttosto materia di poesìa leggendaria, l'attenzione è attratta dalle cifre che freddamente dimostrative riassumono, la lotta sanguinosa di nn anno. Dei boeri, quelli che fortuna ha scampato da morte sui campi di battaglia, o sono prigionieri in lontana terra d'esilio, o sono ridotti dai vincitori allo stato di briganti tra 1« gole dei monti, ribelli al fato impellente, e in pari tempo tenaci difensori degli ultimi momenti della loro libertà. 1 vinti, in quanto non furono materialmente soppressi, sono domi e fiaccati. Ma i vincitori non possono ancora cantar vittoria ! D'altra parte le perdite degli inglesi wno enormi. Un giornale inglese dice: € Noi abbiamo avuto nella guerra sudafricana 10,000 morti, 40.000 feriti.o pri giooien, e la spesa di 200 milioni di sterline pari a 5 miliardi di lire italiane. » li debito pubblico della Gran Bretagna é aumentato di 70 milioni di sterline, le imposte aumenteranno ben presto anch'esse, il prezzo del carbone è salito dui 45 0|0 e quello della carne del 10 0(0. Da questi dati è astratta l'attenz one del pubblico anche indifferente, ed una domanda sgorga leg ttima dalle labbra di ognuno : — Perché tanto sangue, perché tante forze miseramente perdute, tanta ricchezza malamente assorbita ? NITLE TRE pomi (Lettere, Cartoline e telegrammi) CALLA PROVINCIA DI BAR! CassanoMurge 19 Egregio Signor Direttore Un tal Giuseppe Capriati, nel numero del Corriere in data 19 andante, scrive da CassanoMurge una corrispondenza a proposito del brigante Servodio ucciso, ove incorre in parecchie inesattezze. 0 egli non è slato veramente sul luogo o il suo racconto non risponde alla verità; questo è ciò che pausa ogni individuo dimorante in questo disgraziato paese. Chi non conosce f ui la vera storia, brevissima del resto, diito Servodio ? ! Al signor Capriati io vorrei dare un consiglio. Più non s'interessi del nostro paese, dal momento che non ne conosce Itene gli uo mini. Egli, s«nza volerlo, si rende il gatto della scimmia, che col suo zampino avrebbe voluto tirare la castagna dai fuoco: non può spiegarsi diversamente. E scommetto ch« s» l'ingenuo corrispondente risalisse alla origine delle sue informazioni, si convincerebbe che esse hanno una ragione per non essere sincere, ma invece ispirate ad una soverchia tenerezza per la famiglia D'Ambrosio, E Intanto mi rivolgo ai suoi informatori * domando loro: che sperate ottenere in ootesto modo ? credete, falsando l'opinione publica, di deviare il corso della giustizia ? Se son rose, fioriranno !... E, tanto perch'Elia, sig. direttore, sappia in che modo il fatto è, stato alterato, si compiaccia seguirmi. Il corrispondente dice che il Servodio, Bel 1878, assassinava il sig. Raffaele d'Ambrosio, sindaco di Cassano, facendo supporre dal titolo che si trattasse d'un affare di partito. Il d'Ambrosio invece non era sindaco, né copriva allora ninna carica publica. Esoloaa l'idea del partito, che cosa resta ? Resta dunque quello dell'interesse. Ed il paese sa bene di chi poteva essere Tinte resse. Aggiungeva che il Servodio fosse stato condannato In seguito a tale delitto, che da due anni ne avesse scontata la pena e che ora si rivolgesse ai mandanti per averne il voluto compenso '.'.,. Nient altro ? Il Servodio invece fu assoluto pienamente dalle assise di Rari; e se ritornò in galera, fu per grassazione ed uccisione di animali a danno d'un tale Y. D. Capo?zo lo: delitto, che gli fruttò 25 anni di lavori forzati alle assise, ridotti poscia in appello a 15 e 8 di sorveglianza speciale. "Vede, sig. direttore, che differenza dalla corrispondenza de) Capriati ? E chi sa che altro gli avrebbero fatto dire! Non voglio sapere se il Servodio si fosse rivolto a qualcuno per aver danaro, né sotto qaal titolo l'avesse potuto fare; ma solo Le assicuro che non si sarebbe potuto rivolgere mai all'innocente Tommaso Ciccarone, che poppava all'epoca dell' asjassinio d'Ambrosio, ne al padre che non aveva col d'Ambrosio interessi privati o politici di sorta. Anzi fo notare che io allora facevo parte dell' Amministrazione, mentre l'assassinato no. Se avessero detto che il d'Ambrosio avesse tentato uccidere me, via ! sarebbe stato almeno alquanto logico. Augurandomi, quindi, di non essere più obbligato ad importunare il suo giornale con uo argomento, che la sola Giustizia deve trattare, e, pregandola di dare ospitalità a questa mia, Le anticipo i più sentiti ringraziamenti. Di Lei dev.mo Antonio Ciccarone Ancora l'uccisione di Servodio Un'altra versione dell'uccisione di Servodìo, che, seguendo il nostro sistema d'imparziali la, pubblichiamo : Altamura 19. Vito S«rvodio, che dopo aver espiato 14 anni di reclusione, ritornava a Cassano, dopo parecchi mesi uccideva il lft maggio in pieno giorno suo cugino Tommaso Cioearone, un giovane dabbene che non avea dato alcun motivo di vendetti!. Compiuto l'omicidio il Servodio si dava alla latitanza, manifestando propositi feroci. Scoraazava le campagne, sfuggendo alle ricerche della forza pubblica. Insospettito che nn tal Petrone avesse denunzfato il suo luogo di rifugio ai Ca rabinieri, lo uccise con 3 colpi di moschetto alla presenza della moglie di costui. 11 Comandante dei Carabinieri, tenente Zapponi anche affrontando pericoli, disagi e fatiche restò in permanenza in campana dal 21 al 28 agosto insieme al delegato Barone. 11 cav. Nudi sotto prefetto di Altamura si recò espressamente a Cassano per rendersi conto dei mezzi adatti a raggiungere il Servodio. Per provvedimento del tenente Zapponi il bravo Brigadiere dei Carabinieri dì Cassano sig. Caputi intanto indagava il contegno di quanti potevano avere relazione col Servodio. Ed a questo metodo di sorveglianza si debbono i risultati. Domenica mattina il brigadiere potè scovrire che il Servodìo sarebbesi trattenuto nella masseria Pantalone dei fratelli Togariello di Cassano a 12 chilometri dall'abitato. Egli quindi dopo di aver telegrafato ai Comandanti delle stazioni vicine, silenziosamente coi suoi solerti agenti e con la guardia Zupo si recò alla masseria Pantalone suddividendosi in 4 pattuglie per accerchiarla, per impedire a! Servodio d'internarsi npl bosco Mesola vicinissimo. Il brigadiere Caputi con la guardia Zupo erano appiattali insieme, quando il Servodio, avvisato fors« dalle persone della masseria del pericolo che gli sovrastava, carponi tentava uscire dalla masseria, dalla parte ove era il Caputi e Zupo.Quest'ultimo però lo scoperse e lo indicò al Caputi. Se>*vodio accortosi della loro presenza a non più di 30 m. di distanza esplose lor contro un colpo del suo vetterly saltando immediatamente un muro ed internandosi novellamente nei cortili della masseria, mentre alla degnazione gli altri carabinieri usciti dal rispettivo appiattamento, giusta gli ordini del Caputi, circondarono più dappresso la masseria. 11 Servodio cercò salvarsi scavalcando il muro opposto da quello ove era entrato e cercando nascondersi dietro ad una siepe, ma fu visto dal carabiniere Pellegrino che gl'intimo di arrendersi. Servodio invece a poco più di dieci m. e mentre al Carabiniere Pellegrino si erano uniti i Carabinieri Simone e Saboim loro esplose contro un altro colpo. Fu allora che il Carabiniere Pellegrini, da non confondersi col precedente che é Pellegrino, esplose tre colpi contro il Servodio e due ne esplose il carabiniere Marzullo ed uno il carabiniere Sirnone. Madonna mi hanno ammazzato gridò Servodio ed il carabiniere Simone, approfittando di un'apertura si slanciò per essergli addosso, ma il Servodio, quando il Simone gli fu dap presso a bruciapelo gli esplose un colpo,1 dal quale il Simone restò fortunatamente illeso. Altri carabinieri esplosero altri colpi tanto perché l'*gsassino accennava ancora a resistere; e cosi fu finito. Questi sono i particolari veri del fatto della brillante operazione. Gli Agenti delle stazioni di Acquaviva, Gioia del Colle e Santeramo arrivarono z fatto compiuto. Vanno perciò distinti il brigadiere Caputi, i carabinieri sopra nominati, la guarda Zupo, come va notata l'attività del cav. Nudi e l'energia del tenente Zapponi. Ed è una lode, che questi funzionar! hanno indubbiamente meritata. DALLA PROVINCIA DI FOGGIA Corriere Foggiano Foggia 2O. — Pel XX Settembre —{.Clip) Ad iniziativa di questa società dei Reduci delle patrie Battaglie e dello Esercito questa sera in piazza Cavour si riu niranno tutte le associazioni ed i cittadini tutti per una dimostrazione di prolesta contro gli insulti partiti dì recente dai nemici delle nostre istituzioni verso la venerata memoria di un Re valoroso, leale e buono e verso il cuore straziato di una Augusta Donna eminentemente virtuosa e pia. Riceviamo e pubblichiamo: Gentilissimo signor Direttore Sarà compiacente inserire nel suo pregiato e diffuso giornale quanto appresso: lo qui sottoscritto Presidente della Società dei Reduci delle Patrie Battaglie e dell'Esercito dichiaro che questo Benemerito Sodalizio dal 1874 (epoca della sua fondazione) ad oggi nessun beneficio ha ottenuto da chicchessia sostenendosi con la sola retta mensile dei soci, che, per la maggior parte, essendo costretti a lavorare in campagna, vanno soggetti a continue febbri malariche: La società quantunque esausta di capitali pur tuttavia soccorre con medici e medicine i soci più bisognosi. Dal comm. Cariolato quindi solennemente dichiaro che questa Società giammai ha avuto soccorsi. Tanto ero tenuto a dichiarare, e ringraziandola la saluto. Foggia 19 settembre 1900 11 Presidente Nicola de Pasquale Le dimissioni del Sindaco.— II comm. Emilio Perrone ha dato ieri le sue dimissioni da Sindaco. La notizia ha costernato l'intera città, tanto che si stanno organizzando delle dimostrazioni per far recedere il Perrone dalla presa determinazione. DALLA PROVINCIA DI LECCE Dal Tarentino Tarante 2O. — {Conte Bleu) Stamane, festa nazionale del XX Settembre la memorabile data della presa di Porta Pia, tutti gii edifici pubblici e parecchie case private erano imbandierate. Nessuna cerimonia però per il lutto del Re. Tutto è proceduto, sino al momento in cui scrivo, colla massima calma: non si è saputo quindi giustificare la presenza dei carabinieri e delle guardie di città specialmente presso le adiacenze del seminario e della Cattedrale. Verso le otto di slamane stesso un grop pò di operai ha deposto sul busto di Giù seppe Garibaldi una corona di crisantemi e di geranii rossi con nastro bianco, portante: gli operai a Giuseppe Garibaldi. Si diceva da ieri che il socialista Sangiorgio avrebbe tenuto nn discorso, il quale però non è avvenuto né ieri né oggi. Invece della di°tribuzione ai poveri dei boni per il pane, M è fatto il sorteggio di quattro maritaggi di L. 100 ciascuno. 1 giornali locali VImparziale e la Palettra hanno pubblicato un numero unico: La terza Roma. 11 contrammiraglio Palumbo è tornato dalla licenza, ed ha ripreso hi sue funzioni di capo del nostro comando marittimo. — Domani si discuterà, dinanzi il nostro Tribunale, 1' appelio di cui sì gravò ii P. M. contro la sentenza di questo Pretore, che mandò assolti 21 socialisti, accusati di contravvenzioni per leggi di P. S. relativi alle riunioni. Saranno difesi dall'on. Ferri, che si attenderà col treno di Napoli d'oggi. Se non potrà venire chiederà al presidente un differimento. Sì dice che questo differimento non sarà accordato. — Probabilmente 1* on. Pugliese sarà pure a Taranto, prima di recarsi in qualche altro paese del suo collegio. — Trovasi a Taranto l'illustre ing. Giuseppe Ruggieri, ex deputato di Tricase, nella qualità di rappresentante di una ricchissima casa inglese, che si occupa di marciapiedi e di pavimentazioni in asfalto. — Egli ha incominciato ad intavolare con la nostra amministrazione delle tratlativeper lo appalto delia pavimentazione del borgo, a cominciare da quella del Corso ai Due Mari. Procurerò di assumere maggiori intbr , inazioni al riguardo per darvene le più esatte notizie. > R. GINNASIO CONVITTO •latteo Spinelli in Giovinazzo Sotto la direzione dell' esimio Professore Signor Raffaele Franceschelli, Direttore del Regio Ginnasio Matteo Spinelli in Giovinazzo, si riapre anche quest'anno l'annesso Convitto Municipale, e coi migliori auspicii. li valore incontestabile dell' intero Corpo Insegnante, riformalo anche con la entrata di nuovi eccellentissimi elementi; la direzione degli studi, tale da non potersi desiderare migliore; l'affetto veramente paterno onde il Franceschelli regge il Convitto; la perfetta disciplina; la obbedienza degl' inservienti; 1' ordine, l'accordo onde procede ogni ramo di servizio, hanno persuasa l'Amministrazione a sopportare novelli sacriflzii per rendere assolutamente inappuntabile, e per ogni riflesso, anche la igiene, che migliorando, e corroborando la salute degli allievi diviene tanta parte della loro futura riuscita Cosi oltre allo splendore dei locali dell'Istituto, situato in mezzo a profumati giardini di arancio e circondato da Morite acacie, l'Amministrazione sin dall'anno scorso, dopo di avere ampiamente migliorato ed accresciuto il relativo listino, bandi il sistema di appalto per il vitto, rissili spesso intristito dall'avarizia degli assuntori, e dispose che desso fosse somministrato in economia da un delegato dell'Amministrazione medesima, e preparato noi modo il più sapido ed Igienico, col si stema delle private famiglie. Inoltre il medico del Convitto, tanto al mattino, quanto alla sera è obbligato a visitare tutti i generi alimentari prima che entrino in cucina, e con facoltà di respingere quelli che credesse inaccettabili. Possono attestare il Rettore, il Censore e gli altri superiori disciplinari dell' Istituto, che usaci) della istessa mensa, come ancora i Conviitori dello scorso jinno, gli ottimi risultati ottenuti con questo sistema. Sicché non vi ha dubbio che l'intero trattamento dei Convittori sarà quello che il più esigente padre di famìglia possa desiderare. Retta annuale da pagarsi all'Amministrazione per ogni alunno in Convitto Lire 490,00, Per mezza pensione L. 250,00. Giovinazzo, Settembre 1900. La Commissione Amministratrice del Convitto. ad aumento di forza mo trice cederebbesi buone condizioni Motore gas povero recente impianto, forza anche oltre 30 cavalli al freno, 25 a lavoro normale. 11 macchinario potrebbe ritirarsi anche subito. Rivolgersi M. Luise l'escara» II Cav. Doit. Savlatore Bonadiice, Medico visitatore di controllo nominato dal Ministro dell' Interno, specialista por le malattie della pelle, veneree e «rifililiche da consultazioni private tutti i giorni dalle 9 alle 12 ant. e dalle 2 alle 4 pom. in Via Marchese di Monlrone N. 47 p. 2. Grande Stabilimento Idroterapico.$ N. 13, Docce di tutte le formepressione e temperatura — Bagni dolci e medicamentosi con sali di CasamicciolaSolfurei ferruginosi ed altri. L Idroterapia è conosciuta oggi dai più distinti clinici come il più potente mezzo terapeutico in determinate malattie. Carriere Agrario e Commerciale Mercato di Utai'i extra fruttato • dolce oum. 1 Pie. del Giorno 2 OLII fi' OLITA(( alitala Ducati 27,— S6,— 25,— 23,— 22,— 'Quintale Lire) 107,35 103.55 45,— » 3 28,50 mangiabili 21,50 comuni bruciabili — — morchìaro lampante —,— Solfuro decol. (b.c.) ,— • ,— 64,— • Verde « —,— —.— 18,— UAMBOBLT Senza compratori lìisceglie. Molletta —,— a —, —,— * 1. Bari genoma «7,— —.— si»,59 Vatica —,— —,— —.— Amare 75,— 76,— 357..5 121.02 ;:*,*• 109,70 104.94 86,— —"*t~~ i p Neri Ani da taglio • corr. cerasu oli fini » corr. Manchi Barletta Uve da pigiare 11, prod. i»n» alla proprietà 31*,53 Ettolitro. 40,— a 25,— a,— a»',— 14.— 17,— 18,— 82,— J*.— 19,— ?,— 16.— . Quintale } carrube amele 18,— a —,— >g ; • massa •B ' Fichi nostrant Anici i.a <g. * 2.a Fu.oeclìio Senape fiorettone » corrente * \ un fini » corr. Teneri bianchi . » rossi / Granoni ' Orzo Avena tagli,li bianchi i Piselli hussia diversi ^ Ceci coUOi macina j tave cultura f corrente Lupini piccoli \ » grossi i Sin^'apore i ttiava K Ieri niatUie primarie \ b'azioiiail : tDatclm t'xti'dlluo / centrifugo quadretti, cu>!,e da 50 it da 85 ". Adnatie Atlan tic Tipo bianco Imperiai Stella 15,— t0,— Quintale 85, a »o,_ 15,— 80.40,— 4i,— 40.— 48,— «4. —,S),— 36,— Quintale si,— * 29,— t!>.io :e so «5,50 28,75 25,50 2ti,7f> 14,— 14,25 16,— ,— 18,— 17,— Quintale 22,5J a 83,— «4,— S4,'O 80,— a 84,— 14,50 15,— H,— 12,— £3,50 14,— 305 315,— 285 305,138,— ' 137,50 138,50 138,— 137,50 145,58 147.60 22,30 23,— ti,9d >2,5o 21, co IL CAMBIO PER LE DOGANE Roma 20 A. s. Il Prezzo de! cambio j'ei certificato di pagamento di da:u dogana.1 è lassato pel domani a L. 106.67. Roma 20 A, S. 11 prezzo ctie uppllclirranno le dogane nella settimana dal 17 ali'2 Setter).bre per 1 dazi non superiori a L. 100 pagabili in biglietti, e fissato I.. 106,70 Itorse 21 Settembre 1869 PARIGI Hendita froiic 3 (i|0 aumioi t » » 3 oiu ì » » li 11% I)(U ( itaìiaua 5 io • turca » spatTiuoIa I * portogUeso Cambio suìì' Italia| « su Loiidi a a vista 1 ronsolirfato inglese Banca di fangi Argento lino Aperturatiil, MO.O"1 — ÌO'.U? — : 3 50 •— S2.10 — 72.85 — ,— — ~(— —,— — — ',—. — 111!, — —,— — LONDRAConsolidato ingleso Bendita italiana <• Kpagnuola • turca • egiziana Argento Uno y 3,31 — y3 ,— — :i.'r» — 12 IJ2 — 104,76 — «»,3U — Chiusura —— 100.10 10t.07 !<S.4O 28 &" 72 bit 53,05 0 1)4 251,45 98 35 .£i7 — tl'j,r,o — —. —• — _ — w. — — .*. VIKNNA (.rtdito austriaco Cambio su Parigi • su Londra lira italiana (carta ) Hendita austriaca ( argento » ( carta ) ungherese Napoleoni d'oro d56.75 96,2n 242 ,o:, 90,80 97, 1J »7,4r. 90.4» 19.30 BERLINOcambio su Londra 3 mesi • su Parigi 8 giorni sull'Italia io giorni Rendita Italiana contante » » per (ine • turca Obbligazioni di soma 8.. 2,35 *;,?» 70,20 93,i>0 93.70 88,40 94.30 23,0 10,8 0,0 3,91 L'Esportazione dei vini Italiani )l R. enotecnico italiano a Trieste, manda on prospetto della importazione dei vini italiani in Austria Ungheria por la via di Trieste durante il giugno 1900. Eccolo per sunto: Giugno 1899 chilogr. lordi 2,775,385. Giugno 1900 cnilogr. lordi 3,439,916. Differenza 664.531. Dalle notizie di dettaglio, risulta che l'importazione dei vini a mezzo delle navicisterna, segnò durante lo scorso giugno un aumento di chilog. lordi 12,336 in confronto con lo stesso periodo dell'anno suor$o; così pure l'importa<done in botti pervenute con piroscafi e per ferrovia segnò per lo stesso mese di quest'anno un aumento di chilog. lordi 052,295. Nell'assieme risulta un aumento nella importazione del giugno di quest'anno, come si è visto di chilog, 664,531. In generale il commercio dei vini sul mercato di Trieste durante lo scorso giugno fu piuttosto attivo. Causa le notìzie di danni prodotti dalla peronospera nei vigneti delle Puglie e della Sicilia, i prezzi dei vini si mantengono beno con tendenza al rialzo. ORONACA Calendario Settembre (3O> Venerdì 21 San Malteo. Leva il «ole ."'Hs ore 5,56 a traoitmt., ai !e (ire 6,04. Luna nuova il giorno 23 Bollettino Meteorologico Quotidiano dell' Osservatorio di Bari Altezza sul livello del mare m, 28.2 Giorno IO Settembre ore 7 f'ressione baromet. a O nuli. 7 03 67 Temperatura gradi centig. 1*,4 Umidità relativa Oio :3 Tensione del vapore nuli. i3.1M VBnto ( Direzione tE veuvo | velocità ali' ora Km. 0 Nebul. in decimi di cielo coperto a Stato del mare tranq. nelle 24 ore procedenti Temperat, massima gradi cent. minima » \cnua < caduta mm. • vcqua ( evaporata Totale dell'acqua caduta dal 1 settembre 1900 mill. 2,4 11 Direttore o. Porcelli Tra pochi giorni, essendo per finire il romanzo in corso II biglietto da mille, che tanto ha appassionato i nostri lettori, cominceremo la pubblicazione di un altro grandioso romanzo dal titolo U BILIA BUTTERATA di ALESSIO BOUVIER Questo romanzo, scritto dalla penna incantatrice de! grande romanziere parigino, ottenne in Frauda un successo clamoroso, e lo stesso successo otterrà da noi, fra i nostri lettori, che seguiranno con trepidazione il lungo calvario di Elisa Boite!, la Bella Butterata, e il contrasto fra le due sorelle, Elisa ed Aurelia, e si appassioneranno per la via Grucis di questa infelice fanciulla, sino al giorno della sua rivendicazione XX SETTEMBRE Anche Bari commemorò ieri la data del XX Settembre, con una fpsta civile, cui prese purte la cittadinanza. Tutti gli uffici pubblici e molti privati erano imbandierati; parecchi negozi chiusi. Ieri al giorno, alle ore 17,20 dal Municipio mosse il corteo Precedeva la musica cittadina; seguivano i valletti municipali portanti una corona col nastro bianco e rosso, su cui era scritto : La Città di Bari. Un'altra corona della cittadinanza, por tava scritto : XX Settembre. Seguivano : il Smdaco, comm. Capruzzì la Giunta municipale; il signor EmilieCornelio.preBidetite della Società deiRéduci; poi le bandiere con i soci di questa società, deiBarbieri, dei facchini del commercio, dei Calzolai, Società di Mutuo soccorso Umberto 1, Muratori, Sarti; e una gran calca di popolo che ingrossava come una valanga, lungo il percorso. 11 Corteo, per il corso V. E. e per via Sparano giunse in Piazza Roma. Qui, alla lapide ricordante il grande avvenimento furono apposte le due corone. 11 signor Emilio Cornelio, presidente dei Reduci, pronunziò poi un discorso di occasioDP. Egli disse : « Commemorare la storica data del 20 Settembre 1870 è dovere di ogni italiano. • « La Società dei Reduci di Bari, conto ba praticato negli anni precedenti, invitava le Autorità e le associazioni liberali e popolari a questa modesta cerimonia, ed io, a nome della Società stessa, ringrazio tulli coloro che, accettando, concorsero a renderla più solenne. L'entrata degli ltaliaui in Roma e la conseguente caduta del potere temporale dei Papi, fu l'epilogo di una lotta secolare fra la potestà civile e la teocratica, ed è tutta gloria italiana l'aver analmente risolto un problema che affaticò si lungo tempo le menti e le forze di tanti potenti per ingegno, per dottrina t< per arm'. « L'ewperienza di trent'anni ha provato che le due potestà, la civile e l'ecclesiastica possono in Roma liberameli te compiere ciascuna la propria missione. Dopo aver parlato delle proteste del Valicano, cosi conclude: « La generazione che muore ha fatta l'Italia, quella che sorge saprà certamente conservarla e consolidarla. Un mostruoso delitto rapi recentemeute all'Italia il suo Re buono e leale. « Tutti lo piangiamo e facciamo voti che il suo successore, imitando le virtù del Padre e dell'Avo, sappia circondarsi di uomini dotati di energia sufficienti per resistere sunza violenza ma senza debolezza alle pretese ed alle provocazioni incessanti del Vaticano e, abbandonate le utopistiche speranze di una conciliazione impossibile possano condurre l'Italia al compimento della vua alta missione eivilizzatrice e mostrare al mondo che ea*a è ben degna di sedere da pari nel consesso delle nazioni più civili, V>va l'Italia, Viva Roma! » Dopo, a nome della rappresentanza ma » nicipale pronunzia brevi ed efficaci parole l'assessore avv. Emilio Sforza, inneggiando anche lui alla data gloriosa. Quindi, l'imponente corteo si scioglie nel massimo ordine. La chiusura del a Mostra Provinciale 11 discorso dal pres. De Tullio Ieri, a mezzogiorno, nel gran salone, ebbe luogo la cerimonia di chiusura della Mpstra Provinciale. il vasto salone, non ostante lo minaoeie di un cielo inglese, tutto nuvoli e niente pioggia, era addirittura gremito di gente. Notiamo : il l^refetlo, com. Nauni Setii ; il sindaco comm. Capruzzi con la giunta ; Fon. Do Nicolo; il Presidente del Comitato signor Anunio De Tullio, con i vico presidenti, i segrelan p tutti i membri del Comitato al completo. K poi una grande rappresentanza del l'eterno femminile, una splendida corbeille di fiori, nastri, piume, dai colori vìvaci, come ancora lampeggiami sotto gli ultimi raggi del sole di estate, del soie che, del resto, non c'è a. E v'era in tulli un vago rimpianto, il rimpianto di uu dolce beno perduto, perché net recinto delle Mostre, per cinque lunghi mesi, e por lunghissime ore, abbiamo trasportato la nostra vila serotina cittadina, e li pi giani divertiti, ora molto ora poco, e sotto la clemenza del benigno ielo mercurfale, quanti idillii sbocciati, quante sante promesse è folli speranza, che germogleranno poi rigogliosi nei salotti, quest'inverno. 11 Salone, dunque, era completo. Prima, il segretario signor Patruno legge l'elenco dei premiali. Dopo, il presidente del comitato, signor Antonio De Tullio, pronuncia il seguente discorso i Signori Espositori! Eccoci al termine del nostro cammino. Il nostro compito è finito; ma, come si usa tra compagni, che tornano da un lungo e faticoso viaggio, pr ma di separarci, sento profondo il bisogno di esprimervi pubblicamente, a nome mìo e degli egregi e valorosi compagni del comitato, tutta la nostra riconoscenza, dovendo a voi, al vostro concorso, se Bari e la provincia hanno potuto assistere alla più bella, alla più geniale festa civile, alla festa dell'industria, dell'arte, del lavoro. Noi abbiamo ancora negli occhi e nulla mente, vivo e palpitante, il ricordo della inaugurazione della Mostra. 11 pop lo era qui, pieni' di legittimo orgoglio, per uu avvenimento che nessuno aveva osato, per 10 innanzi, non dirò inizi/tre, neppur proporre; qui la provincia, che sentiva rinascere più gagliarde le speranze in un mi glìore avvonire; qui un Principe di Casa Savoia, tutto compreso di tacita ammirazione; qui un ministro d'Italia che a voi, alla nostra città, alla Puglia, alle cose nostre più caramente dilette, sciolse un inno che, certo, non moria. Fu una superba, inattesa rivelazione delle vostre forze, del grado di progresso da voi raggiunto, lavorando per 40 anni in silenzio e compiendo sacrifici, che, solo chi deve tutto al lavoro ed a sé slesso, può intendere ed apprezzare, per iniziare e sviluppare indusirie nuove o perfezionare le già esistenti. Forti di voi stessi, consci del vostro valore, con ardimento pari alla importanza da voi assunto, in questi ultimi ire anni voi compiste miracoli di operosità, di abnegazione. Chiamati a raccolta dalla Camera di commercio, che gli alti vostri interessi ed 11 vostro avvenire ha in cima ai suoi pensieri, veri soldati della civiltà, voi accorreste, prima a Torino, indi a Parigi ed in ultimo qui, dovunque facendo risonare alto il nome di Bari, dovunque naccoglwmdo palma ed anori, dovunque diffondendo la convinzione chn la Puglia, obliata da eh. aveva il dovere di assecondarne gli sforz', ha fatto da sé, ed è prossima a raggiungere il suo riscatto economico. Onore a voi produttori, clip, raccogliendo tesori da' visceri della terra, a voi procurate agi ed alla patria ricchezze e decoroso vanto di terra operosa e feconda; a voi, industriali che nelle officine preparate gli strumenti atti a rendere più perfetta e più a buon mercato la produzione del campi e più confortevole la vita delle laminile; a voi, artisti che, sulle tele e ne' marmi, ritraondo la parte viva ed ideale dell' umanità in azione, ingentilite i costami e migliorate la socieià, additandole nuovi e più lucenti orizzonti; ed a voi, rappresentanti della scuola popolare, che è la forza e l'ideale dei popoli civili, a voi, nelle cui mani stanno le sorti delle future generazioni chiamai? a condurrei a termine la missione di civiltà e pr'gresso iniziata dalle generazioni d'H'uliiino quarantennio. Signori Espositori Non lietezza di cielo, non ubertà di campi, né facilità di credilo o reti ferroviarie o sviluppo di arti e di commerci e d'in dustrie bastano a l'orinare un popolo grande e felice. SJIIO la tempra, il carattere, che lo rendono eroe io guerra, forte ed | invincibile in pace, nella incessante lotta , per l'esistenza. } 11 popolo pugliese, brandendo la bau | diera dello patrie ìndustrip, ha provato , com'esso non sia semplicemente uo popolo di agricoltori e di marinari, ma un popolo destinato, p«r lo sue eminenti qualità mo ( rali, ad uno splendido avvenire. 4 Voi, si ( gnori espositori, di questo popolo siete la parte più sana e migliore; voi siete la | esperienza e la scienza unite insieme, poi che, nella grande trasformazione moderna i l'industria senza scienza sarebbe un vano ' fantasma d'altri tempi; voi siete insomma : consentitemi l'espressione, la nuova ari ' stocrazia, l'aristocrazia che poggia la sua ' potenza non sulla tradizione di diritti tramontati per sempre, ma sull'ingegno è sulla virtù, le due leve potenti del mondo. t La rivoluzione spazzò via la vecchia classe dirigente, né una nuova si è anco ! ra formata. Sta a voi divenirlo, solo se lo ; vorrete, solo se seguirete, imitandoli, gli \ esempii dei mercanti e degli artisti e de \ gli industriali dei grandi e gloriosi Comuni , dei tempi di mezzo che, con lo stesso va ' lore e dignità e competenza, trattavano le proprie eie pubbliche faccende, mutandosi, j di volta in volta, da cittadini in tribuni, ' in guerrieri, in legislatori. Al difuori e al • disopra delle misere e vergognose gare di j partili, che devastano ogni allo e gentil sentimento, rinfocolando ire che occorre | rebbe sopire e facendo deviare !e masse popolari dalle più nobili finalità, voi pò • lete dare alla nostra regione una spnta i polente verso l'altissima meta del suo risorgimento civile, morale, economico. 1 Milite oscuro della grande famiglia dei lavoratoti, io formo 1' augurio pel bene della patria comune. E lo formo con maggiore animo in questo giorno sacro alla maggiore solennità dell' Italia nostra. In Roma, Principe e Popolo, Parlamento e Comuni con mirabile concordia di animi e d'intenti, attcstano al Biondo che l'Italia è e resterà una ed indivisibile. Nessuna forza di nemici esterni od in terni varrà mai* a distaccare le parli di essa dalla Città, che vide due civiltà, ' e che ha la missione di crearne una lena, j Come due punti luminosi scaturenti dalla stessa fonte il nostro pensiero, il pensiero che qui oggi ci riunisce, si fonde con quello che rifulge in alto sul Campidoglio. Fierezza ed orgoglio di sentirci italiani, chiara visione della grandezza della Patria; proponimento di sacrificare tutto per essa; anche la vita, ecco i sentimenti, il palpito di questo momento supremo, in cui, da ogni regione del bel paese che l'Appennin parte e il mar circonda e l'Alpe si leva nel cielo azzurro e profondo la parola fatidica che oi unisce e ci affratella : Italia, Italia, Italia. * « 11 discorso del signor Antonio De Tullio è vivamente applaudito. Pronuncia dopo brevi parole il s ndaco di Bari. 11 comm. Capruzzi comincia co) dire che si associava alle nobili parole pronunziate da! presidente del Comitato, che è anche presidente della Camera di Commercio. Anche lui ha rivolto uà saluto agli espositori, che con le diverse manifestazioni nelle arti e nelle industrie, hanno dimostrato il pregresso da essi compiuto. Quindi, constatando il pieno snecesso di questa prima esposizione provinciale, ha lodato l'opera di coloro che se ne fecero iniziatori, e in particolar modo l'opera dal presidente e di tutto il comitato, che superando difficoltà di ogni sorta, hanno portato a compimento un' impresa nella quale pochi avevano fede. Ha conchiuso augurando che questo primo tentativo possa essere di sprone a tulli per una mostra regionale. Il comm. Gapruzzi è anche lui vivamente applaudito. E cosi è finita ieri questa cerimonia, la quale ha chiuso un periodo di attività, in cui i risultati delia nostra industria, dei nostri commerci, della nostra prodiittivilà e dell'arte nostra, sono stali riassunti cosi splendidamente. * * Gran concorso di pubblico ieri sera, per dare l'ultimo addio al recinto delle Mostre. Una folla numerosa, per tutto il giorno sino a sera tarda, si diverti un mondo. La pesca di benificenza die otliini risultali. • '• • Gran pubblico anche al Teatro, dove la bambina Nna Bruschi recitò, applauiiitissitna per la perfetta dizione, dei versi per il 20 settembre, dell'on. De Nicolo, al quale il pubblico fece una vera ovazione. Segui l'accademia di scherno, con assalti brillantissimi e di cui ne parleremo domani. Quindi i bravi giovinotti della Pro Patria eseguirono degl'esercizi ginnastici diitìcilissimi, riscuotendo grandi applausi dal pubblico affollato. Animazione sino a tardi, e in tutti un rimpianto per il passato e uà fervido augurio per Pavvetiire. La preghiera di Margherita Sappiamo che il maestro Enrico Anno" scia, avendo musicata la preghiera che sgorgò in no impeto di dolore dal!* anima all'Augusta, ha chiesto al Municipio il permesso di eseguire quella musica nella commemorazione di Re Umberto che vera fatta il 30 corrente. Un bravo di cuore al maestro Annoscia, perché nulla tralascia per dare maggior impulso all'arte cittadina. Deputazione Provinciale Tornata del 4 settembre 1900. Sotto la presidenza del cav. Angiulli, con l'intervepto dei deputati Malcaugi, Lambert, Collfnza, Miglioriico, Maliardi, Ricchioni, Palombella, Scoccherà e Noya, e con l'assistenza del segretariocapo Troccoli. Provincia — Mantenimento folli nel maniconi o di Nocera, contabilità 4. bimestre 1900. Sì dispone mandato in conto di L. 19 mila Idem — idem nel manicomio di Vogherà, contabilita 1. semestre 1900. Si dispone mandalo di lire 398,20. Bitonto — Orfanotrofio provinciale, Bilancio 1901. Si approda in lire 50,388:38 cosi all'attivo che al passivo. Capurso — Caserma RR. CC. Istanza per anticipo di fitto, si respinge. Provincia — lslanza Terzano per restiluzione di cauzione, non si trova luogo a provvedere. Andria — Campo di tiro, sistemazione, Concorso provinciale — Si dispone mandato di L. 480. Provincia — Società mandament;ili di tiro a segno, Riparti) del sussidio di lire 2000. Si approva, assegnandosi alla società di Coralo lire 298,88 Molfetta £12.55. Tranì 213,48, Canosa 39,14. Bitonto 213,48 Bari 295,32. Allamura 177,90. Andria Ì66.70 Gravina 82,55. Tranì — Palazio Tribunale. Riparazioni. Proporzionale riduzione del fitto — Si approva in lire 492.12. Bisoeglie — Porto, Passaggio^ dalla 4. alla 3 classe. Se rie propone l'approvazione al consiglio. Monopoli — Caserma dei RR. CC. Alloggio del tenente, nuovi lavori. Si approva 11 progetto per la spesa di lire 375. Bari <— Ospedale consorziali', sala di maternità. Concorso nella spesa. Si dispone mandato in couto di L. 1690,75. Minervìno — Folle Martinelli Vincenzo, spesa di mantenimtnto in manicomio. Se no accetta la competenza passiva. A.'quaviva — Folle Radogna Venanzo idem idem.| Bari — Folle Magrone Michele, idem idem.| Corato Folle Tavano Nicoletla, idem ! idem. I Ruvo — Folle Latino Vincenzo, idem| idem. ! Modugno — Caserma dei RR. CC. lslan1 za per antìcipo di fitto, si respinge. ' Canosa — O.P. Purgatorio. Giudizio. Si ordina la ripresa degli atti, nominandosi ' avv. il sig. Francesco Simone,| Idem — O. P. SS. Sacramento, idem, idem.j Idem — O. P. Raccomandati idem idem.j Mola — Riconoscimento del figlio na1 turale Quinci Giovanni. Si assegna alla ] madre il premio e la m°roede mensile. Bari — Mostra artistica. Sorteggio di1 opere d'arte. Si delibera d'urgenza acqu i1 stare 20 azioni. i i Bollettino di giustizia Abbiamo da Roma : 11 Bollettino di grazia e giustizia contiene : Marcucci Nicola, giudice del tribunale civilo e penale di Lecce, è promosso dalla 2. alla 1. categoria. All'uditore Nardomeo Caroline, destinato in temporanea missione di vicepretore al mandamento di Taranto, è assegnata l'indennità mensile di lire cento, dal giorno 29 luglio 1900 sino a che sarà mantenuto nella detta temporanea missione, da imputarsi sul capitolo 7 del bilancio. Morelli Onofrio, pretore del mandamento di Mottola, è tramutato al mandomento di Casamassima. La sospensione iuflilia col decreto del 10 dicembre 1897, a decorrere dal 16 dello stesso mete, al vice cancelliere già della pretura di Caslelnnovo della Daunia ed ora di quella di Mesagne, De Santi* Beni del lo, (lumia uno al 1. luglio 1898, è limitala a due UHM. Al detto funzionario sanano corrisposte le rate di stipendio Venerdì 21 Settembre 1900
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Tesori nascosti, Oggetti smarriti, Furti misteriosi, Scortparfce di pertone, Lettere anonime, Curiosità in genere etc. etc. Chi desidera avere consulti dovrà specificale tutto l'*ffaie cht desidera conoscere, e nella risposta che vorrà spedita colla massima sollecitudine e segretezza, tenza alcun segno che ne indichi la provenienza, ricevere il consulto e buoni consigli, Prezzo per ogni consulto L. B. Indirizzare lettera raccomandata o caudina \aglia »ì Sig. Ettore Gunzxly Via S. felice N, 87, Bologna. Il Direttore del Gabinetto ft GUAZZI DA SOIASCIUI.L.I Venerdì 21 Settembre 1900
Conto corrente con la Posta Grìornale Q^jotidìcmo di 260 N ITALIA . KhV ESTERO . Anno L. 2circlecopyrt — Semestre L. IO — Trimestre L. . Anno » 35 — Semestre > 2circlecopyrt — Trimestre > co UFFICI DI DIREZIONE, AMMINISTRAZIONE e Stabilimento Tipografico — Vico Prefettura N. 1. •ìli Abbonamenti 3i ricevono presso l'Amministrazione del giornale in Bari e prosilo tutti gli uffici posta!' del Regno — Vagamento anticipato. Un numero, Cent. P» Arretrato, Cent. tO Direttore Cessano Le INSERZIONI A PAGAMENTO si ricevono presso il PRIMO UFFICIO Dì PUBBLICITÀ BARESE, corso ntt. Em,me no, rappresentante per la ptfcHncità dell'Amministrazione del Corriere delle PugUtTari/fa: Prezzi o spazio di linee 41 7 punti. IV. Pagina OOO^MJIÌ 50 — IH. Pagina L. 1,53 — Corpo del giornale primadslla firma del gererue L. 2,00 — Avvisi funebri L. 1,50 — Comunicato, dopo la finn» del gerente L. 2,00. — Pagamento Anticipato da ruggirsi presso il «addetto PRIMO UPPUIM PUBBLICITÀ BARKSB REGIA UNGARICA SOCIETÀ ANONIMA oi mwmi MARITTIMA A DIMA Linea estiva Bari per Riposto, Reg99<5»n mio gio Cai.Malta, Ca 22Sett. litania, Messina.PaRAKOCZY 29 » » ìermo, Napoli, Qeuiova, P. Maurizio, Nizza, Marsiglia. ADRIA 27 Sott. 1900 per r'iulTiP. A. C. DE FREITAS & G. per Rotterdalm, LUSITANA verso 20 Sct/Amburgo e porti terabre 1900. .sud Brasile con PERGAMON 3?7 Oltob. ^rasbordu ad Amjnrgo Per scbiarimeuii su noli ed altro rivolgersi all'agente Generale per !e Puglie in Bari Signor TUO DI L. AIGARDI LE NOTIZIE DEL GIORNO Diapacci giunti da Londra annunciano che la regina Vittoria ha firmato il decreto di scioglimento del parlamento in glese. Le cause che hanno indotto Lord Salisbury a prendere questa decisione sono molteplici, ma posa .no riassumersi in uua sola; sfuggire alle interpoliate sui provvedimenti con cui fu fatta la guerra sudafricana e quindi al biasimo dell'organizzazione e, diciamolo pure, impreparazione e leggerezza del War Office al princìpio delle ostilità. Leggerezza che causò le sconfitte toccate alle armi inglesi nel primo periodo delle operazioni militari angloboere. Non occorre dire che la stampa di opposizione fu sempre contraria allo scioglimento elio ora biasima acerbamente tacciando il governo di essersi ritirato dalla discussione del suo operato. Tale contegno è facilmente spiegabile, se si pensa che la ziono inglese maggioranza della popolaè adesso entusiasta della vittoria e consegueutemente pronta ad appoggiare, nelle prossime elezioni che avranuo luogo in ottobre, i membri e deputati dell'attuale maggioranza parlamentare e governativa. Per contro, dilajonando le elezioni, l'entusiasmo effimero sarebbe svanito in Inghilterra, — come in ogni popolo del resto — e l'opposizione avrebbe avuto largo campo di combattere il governo rimproverandogli i suoi costosi errori. Per queste ragioni, benché sia arduo il giudizio della cieca urna, è presumibile che il nuovo Parlamento sarà ad un dipresso costituito sulle basi del vecchio. 11 partilo d'opposizione non è attualmente compatto e non ha un capo forte ed energico. Questo potrebbe essere Lord Roserbey, predecessore di Lord Salisbury din g< de di una grande popolarità, — ma egli da due anni circa si è ritirato dalla vita politica. * • 1 telegrammi da Bukarest recano che malgrado le dichiarazioni pacitìche del governo bulgaro, è certo che quasi tutto l'esercito bulgaro è concentrato ai confini verso la Rum nia. Inoltre sono completamente guernite tutte le fortezze al confine settentrionale della Bulgaria e specialmente quelle sul Danubio. Perfino le opere fortificatorio erette a suo tempo da Osmao pascià durante l'assedio di Plewna vengono risiaurate, in parte ricostruite e guarnite. Lo stato maggiore rumano è però convinto che tutte le fortezze bulgare potrebbero resistere all'artiglieria rumena, che é incontrastabilmente superiore a quella bogara, tutt'al più due o tre giorni. r Al solito ! la notizia si fa cronaca, la cronaca esagerazione, la esagerazione leggend i e la leggenda poi una favola fantastica. La miseria nelle Puglie — è questo il titolo che si va rotolando in parecchi giornali raffigurando la regione pugliese come una regione di pezzenti, descrivendo le popolazioni affamate, prevedendo un avvenire di disastri. E questo titolo serve a fare impressione a seconda le diverse viste, a seconda le diverge aspirazioni, a seconda dei diversi interessi. E perfino il Temps se ne preoccupa e — fatalità per i giornali francesi quando parlano di cose nostre — spioposita sino al punto da annunziare che nientemeno il ministro Branca per dar da vivere alle Ma tutta questa rapidità non può sorvolare sulla necessità di una legge, che ha bisogQo della Camera, del Senato e del Re; non può eliminare i procedimenti per ì Consorzi, i quali p^i non s'improvvisano, né si plasmano. Il Temps e il suo corrispondente caricando le tinte non si sono accorti, che un'opera corno l'acquedotto pugliese ha bisogno di tutta questa preparazione e ne hanno per lo meno confusa e ridotta l'importanza, quasi che si trattasse di un piccolo ponte o di qualche cosa di simile. L'acquedotto verrà ed ogni dubbio ormai sarebbe stoltezza; verrà a rigenerare le Puglie. Ma non può arrivare sulle fantasticherie del giornale francese, il quale hi voluto cilcare su di esso perché più voluttuosa gli fosse riuscita la baldoria sulia miseria delle Puglie. Questa specie di compassione, che la regioue pugliese ritiene come un oltraggio, perché ó quella tale compassione che per tre quarte parti intende al discredito delle nostre condizioni produttive e commerciali, questa specie di compassione dovrebbe almeno avere i limiti e le proporzioni della realtà. In Puglia è mancato il ricolto vinicolo e quello deile mandorle, ma una larga zona di Puglia può godere del ricolto oleario. Non si nuota nell'abbondanza, vi sono comuni dove la vita si slenta, si teme il critico passaggio dell'inverno, ove i lavori non fossero equilibrati alle esiger.ze, ma non si chiede la cari tà ad alcuno, né si muore di fame. Le Puglie, dimandano che lavori pubblici sieno attuati appunto perché i lavori campestri dovranno essere ridotti dalle angustie dei proprietari ali' indispensabile e perché ai mestieri non può darsi il normale sviluppo Ma da questo alla miseria raffigurata o nei volti sparuti o nelle agitazioni febbrili o nelle convulsioni delle masse ci corre e ci corre molto. Intendiamoci. Nelle Puglie vi è attività ed intraprendenza e chi si muove non muore. Vi hanno alcune classi, che economicamente si dibattono, ma per condizioni speciali che non sorgouo soltanto oggi. Vi è, per esempio, la classe dei bottai, che dovrebb'essere senza indugio sollevata almeno con provvedimenti più benigni dei trasporti ferroviari; vi è in qualche comune la ci. sse dei óontadini,«a cui la mercede è iuadejfiiata alla sussistenza; ve ne è qualcuno dove la coltivazione dei campi costituirà un grande sacriflzio per i proprietarii; ma tutto questo è ben diverso dalla proclamazione deila miseria, perché miseria non è d'intere popolazioni, perché, il nostro commercio, le nostre industrie, il nostro credito non si arrestano, perché le Pu glie sanno lottare e Vincere come han lottato e vìnto in quelle crisi che parevano fatali, quando all'improvviso ci mane irono gli scali francesi ed all'improvviso venne la valanga di bancarotte pietose o fraudolenti. Si vada dunque adagio con questa leggenda della miseria, la quale a 11' estero specialmente non ci raccomanda. Ed i nostri lamenti abbiano la misura delia nostra didopo pranzo. E in questa ricerca dell'argomento, noi, destinati a cucinarvene quotidiauamenle, siamo capaci di farne di tutti i colori; raccontarvi per vere storie create li per li ad usum delphini; rifriggervi per nuova roba già usata e rivoltata; spacciarvi per nostra la sgocciolatura degli altrui cervelli; fermarci a, chiacchierare sulle cose più vuote, più insulse, più inutili, come sarebbe una mosca che passa o un ragazzo che piange. Ma nessuno io credo ha superato il collega del Veneto il quale, scrivendo sul tema un po' stantio del Settembre è uscito in questa volata rettorica sui funghi. « Chi potrà fare la psicologia della passione della ricerca dei funghi? ma questa passione che spinge molti ad andarli a cercare nei boschi senza badare a fatiche, li colma di gioia quando loro riesce di coglierne uno; per cui desidererebbero conservarli cosi, quali li han colti rugiadosi e fragranti; e l'idea che son destinati ad essere tagliati, ad annerirsi sulle graticole, affettati, posti ad tssìcare al sole, a roso lar nelle casseruole, compressi, schiacciati nelle alberelle, diventa una sofferenza. « Poveri pìccoli figli dei boschi, nati agli umidi tepori e finiti cosi spietataraente ! « Come se ne vendicano però talora, ,avvelenando gli incauti che credevano farsene troppo facilmente uu ghiotto boccone ! » Ingrati funghi malvagetti ! Se si accorgono che li mangiamo Tolentieri, ecco che ci avvelenano ! O funghi senza cuore...! gnità, perché poi non si converta in umiliazione un dissesto economico, che può essere superato, e che si allarga ad arte per procurarci dei danni nelle nostre relazioni specialmente internazionali. E' la miseria degli apprezzamenti quella che principalmente le Puglie deplora uo! ÌTOMINTE^COSE" 11 maestro. Una delle nostre, non fo per vantarci, abilità, è quella di trovare ogni giorno uno o più argomenti diversi, i quali servono al doppio scopo di tenere desia l'attenzione del lettore mattutino e di conciliare il sonnellino digestivo a chi ci legge Ma già, para che la stagione sia favorevole alla coltivazione delle... carot<. 1 nostri lettori che l'altro giorno son rima sto di stucco quando il proto ha pres> quei bravi nostri lancieri, reduci da Berlino, e li ha mandati a finire a... Pechino, possono bene immaginarsi come rimango io quasi tutti i giorni, leggendo sui giornali stranieri le notizie provenienti dall'I taiia. Non vi dico che cosa diventano i nomi dei nostri personaggi politici in maoo a un compositore tipografo francese o ted>sco. Balsamo per Balenzano, Zappelin per Zanardelli, Bizzetti per Boselii sono piecoie trasformazkni all'ordine del gioruo: dalle quali non si salva che Crispi. Ma quanto sarebbe poco male, senza il relativo accompagnamento di notizie mastodontiche, IH quali sono addirittura sbalorditole. Giorni sono, per esempio, uno di questi giornali portava in un dispaccio da Roma che al marchese SalvagoRaggi il nostro valoroso rappresentante a Pechino era stato amputato un braccio... Vi par nulla? Povero marchese! Dove d'avolo il corritpondente avrà pescata la notizia? Forse, vedendo che si aspettavan lettere dal marchesa e che queste tardavano, l'immaginifico corrispondente deve aver ragionato cosi : — Se le lettere non vengono, vuoi dir che il marchese non ha scritto. Senan ha scritto, vuoi dir che non ha potuto. Se non ha potato vuoi dir che c'era qualche grave impedimento. Or qual più grave e legittimo impedimento dell'amputazione di un bràccio? Dunque... E in questi giorni, durante la spiacevole polemica per la beneficenza segreta di Re Umberto, tra il colonnello Coriolato che afferma di aver distribuito parte di questo denaro, e i repubblicani come se non ci fossero che loro!) che affermano di non averlo ricevuto, il medesimo valoroso corrispondente trova la nota... amena, ragionando cosi: — 1 denari son partiti dal Quirinale; a destino non sono arrivati, dunque... E telegrafa: — Quaranta milioni dati da Re Umb r to sono stati mangiati dagli amministratori: si aspetta perciò uno scandalo enome. lo m'aspetterei invece un'...indigestione enorme '. L'ultima, per la quale s'io fossi il sindaco di Palermo citerei questo signor corrispondente per danni e interessi, è questo telegramma, il quale dev'essere un falso telegramma, perché non capisco come si sarebbe lasciato passare: — « A Palermo è scoppiata la peste! » Crepi l'astrologo! — è il caso di dire. — E nello stesso tempo si potrebbe domandargli quanto gli danno «li albergatori svizzeri per la diffusione di queste notìzie, destinate ad allontanare i forestieri dalle ridenti spiaggie italiane. Piccola posta II. — Coti qualche piccolo ritocco possono andare: bisogna però assolutamente cambiare il verso contenente il nome. Non ammetto nomi. Pasticcio. —• Scusatemi, ma di tariffe postali non me ne iote.ido. S. S. S. — Que' versi sul XX settembre eran miei: ma non me li ricordo e non li ho conservati: perciò non li posso riprodurre. E poi l'occasione è passata. Minimo. — Essere o non essere?... Proprio a me lo domandate'! Rivolgetevi a... Amieto. Curioso. — Dove sono stalo?... Oh, se sapeste ! Lisa. _ si: BenHur è un romanzo eoa potete leggere. Ka fon. — La superficie e la popolazione» della Francia sono maggiori di quelli d'Italia; e i comuni sono, \a media, più piccoli, di più, nel numero, son compresi i sindaci della Corsica e dell'Algeria. Ecco perché in Francia ci son trentamila comuni, mentre in Italia son poco più di ottomila. Acquitene.— Oggi chiusura deli esposizione ! Quanti ricordi eh ?! 1 versi Son di Tullio Ortolani e han per titolo: LA BUONA MORTE GiUiamo fiori sopra il funerale. Era un bambino roseo che a pena sorrideva dal piccolo guanciale: s'è addormentato senza cantilena, bianco fra un lieve Bugolo di trine. Era un tremulo vecchio che serenamente vedeva giungere la fine, e si spense c'osi, senza rimpianto, calmo tra lagrinirinti teste indiine. Era un giovane: tacque a mezzo il canto de la vita. Sul letto di dolore ? o in armi, al Sole, per fulmineo schianto ? Dittiamo fiori Passi ne l'albore(s'odono rari tocchi di campana) d'un mattino di nebbia a le prime ore, o in mezzo al Sole, ne la strada piana, lento con lungo sirascico di voci, o in un vespero sotto ad una strana luce che accende i culmini a le croci, pittiamo fiori sopra il funerale. Buona è la Morte quando giunga. Atroci cose chi pensa ? Ella disciogtìe il frale vincolo de la vita con un queto atto, pietosa, e de la sua regale chioma blandendo, al transito secreto adduce questo stanco corpo umano: Ella, l'ultima Madre, che dal lieto occhio ne accenna lontano, lontano !... Per finire La penultima. A proposito della spedizione al Polo. — Vedi, laggiù dovrebbero condurre tutti i ladri. — Porche ? — Perché finirebbero per aver lo dita gelate ! L'ultima. — Ma Touio, perché hai messo per turra il termometro ? — Perché lei ieri si lagnava che era troppo alto. JParsifal L'on. Saracco e le Convenzioni ferroviarie Roma 20. — (M.) Vengono attribuite al presidente del Consiglio alcune dichiarazioni fatte a deputati in questi giorni, per affermare il proposito di sopprime l'esercizio privato dèlie ferrovie. Trovandosi da parecchi giorni lontano da Roma, l'on. Saracco non ha avuto occasione di esprimere in proposito il parere che gli si attribuisce. Però qua) e possa essere questo parere si può desumerlo dalle leggi che egli presentò e fece votare nel 1887, quando era ministro dei lavori pubblici. Con quelle due leggi, egli affidò all'industria privata ancne la costruzione delle ferrovie, <he sino allora era fatta diretta mente dello Stato, ed aboli completamente l'ultimo strascico dell'esercizio ferroviario governativo, ritornando al sistema delle concessioni con sussidio chilometrico, le quali implicano, anzi rendono obbligatorio oltre la costruzione, anche l'esercizio privato delle ferrovie. Sarà però libera, nel corso delle discussioni | la parola nei limiti del programma per , quanto il tempo stretto lo consenta. i Le lingue ammesse nelle sedule generali sono l'italiano, il francese ed il latino. Le sezioni saranno ripartite per nazio nalità, vi si parlerà la lingua propria di ognuna, e si svolgerà l'intero programma dei Congresso, con preferenza per quelle parti che in ogni sezione si giudicherà doversi trattare con maggiore ampiezza. Vi sarà un'apposita sezione per gli ecclesiastici delle varie nazioDi nel fine di trat tarvi la parte del programma particolare per essi, e vi si parlerà nelle lingue ita liana, francese e latina. 11 Congresso sì chiuderà il 24 corrente. 1 terziarii, durante la loro permanenza in Roma assisteranno alle messe con brevissima esortazione: gli esteri nelle rispettive chiese nazionali; gli italiani nelle chiese francescane. Assisteranno pure alla Beatificazione della Ven, Giovanna de Le stonac nella Basilica di S Pietio. Dopo le visile giubilar!, i Congressisti nou residenti in Roma dovranno fare anche isolatamente un'altra visita alle quattro Basiliche Patriarcali. La funzione di chiusura del Congresso si farà nella Basilica Vaticana, con canto del Te Deum e benedizione del Santissimo. La resistenza deli'Aula Comollo . Roma 20. — (M.) E' confermata da va rie parti la notizia, già telegrafatavi, che l'aula Comotto demo.ita era molto resi" stente e poteva sfidare il tempo. Infatti, chi passa dalla piazza di Montecitorio ed osserva le travi della demolita aula non può non restare meravigliato. Le travi sono ancora in buonissimo stato, quasi nuove. 11 fatto si presta a vivaci commenti. Una interpellanza è stata già presentata in proposito alla presidenza della Camera. E fuori dubbio che se responsabilità vi sono, esse risalgono tutte al passato ministero. L'Agenzia italiana intanto si affretta a pubblicare: Si sono fatti dei commenti sulla demolizione dell'aula Comotto, e taluni han preteso che l'aula siasi demolita contro il parere degli ingegneri, al cui giudizio essa sarebbe stata in grado di servire ancora L'OPERA DEGLI ANARCHICI Organizzazione di scioperi Bruxelles 20. — Si afferma che il governo belga abbia trasmesso a quello francese interessanti notizie intorno alla tentata organizzazione di uno sciopero generale per parte di gruppi anarchici ai quali sarebbero dovuti i recenti scioperi di Marsiglia. La prova generale di questo si farebbe anzitutto nel Belgio, e in Germania, deve si crederebbe più facile il trovare elemento sufficiente. Quando si fosse ottennio un risultato importante, come quello che si è sotto certi rispetti ottenuto a Marsiglia, si tenterebbe di estendere l'intrapresa a tutta la Francia, e quindi ai paesi vicini. Gli organizzatori si terrebbero sicuri del successo almeno in Austria e in Italia. Si spera pure di ottenere lo sciopero dei ferrovieri francesi, ora che alla direzione moderata che fece andare a monte il precedente sciopero ne è succeduta una di carattere guesdista. 11 governo belga avrebbe fornito a quello di Parigi le informazioni anche sulle persone più pericolose e mescolate in questa gravissima agitazione. ESPULSÌÒHE~DrUMTNARCHÌCÒ Budapest 20. — (A.S.) Pietro Viseutini, arrestato qui dopo l'assassìnio di Umberto per apologià di regicidio, venne rilasciato mancanza di prove; ma fu espulso teria di proprietà privata e di tributi fondiarii. Bisogna quindi, prima di poter procedere alla formazione dei nuovi ruoli, fare in modo che il catasto nuovo sia la continuazione del vecchio, riformando la numerazione particellare. stabilendo un facile nesso tra i singoli fogli di m.ipp.<, e mettendo sopratatto il nuovo catasto in corrente con le variazioni nel frrattempo avvenute. Tutta questa fenomenale impreparazione tutti questi ed altri molti inconvenienti si debbono agli intrighi interessati dall'alta burocrazia, la quale ha voluto che si oreas se una direzione generale del nuoiio catasto, la quale ha lavorato per conto proprio, senza affiatamento con la vecchia direzione geuerale delle imposte dirette e del catasto, che esiste sempre e che era naturale e intuitivo dovesse essa presiedere alla formazione del nuovo catasto. Al ministero delle finanze si é molto preoccupati di questo caos che suscita recriminazioni infinite da parte dei prò» prietari e si studiano i rimedi; primo dei quali dovrebbe essere la soppressione della direzione generale del nuovo catasto per affidare alla vecchia direzione generale delle imposte dirette e catasto il compito di stabilire la continuità tra il vecchio e il nuovo catasto. Cosi, col nostro ingombrante, dispendioso e barocco ^sistema burccralieo, è un continuo fare e disfare! per parecchi anni. La verità dei fatti invece è la sedall'Ungheria essendosi rinvenuti al suo domicilio dei documenti anarchici. Il ritorno alla costituzione in ispagna Finalmente si annuDzia da Madrid che il governo spagnuolo sembra disposto a togliere lo stato d'assedio ed a restituire le franchìgie costituzionali alla capitale delia Spagna. Però eguali disposizioni non vi sono per Barcellona, dove lo stato d'assedio continuerà a rimanere in vigore sino a tempo indeterminato. Prima di ripristinare in tutta la Spagna l'impero della costituzione, il ministro Silvela vorrebbe riconvocare le Cortes ed assicurare l'esito delle sue riforme per rinnovare la flotta, aumentare l'esercito e mantenere intatto il bilancio dei culti. guente: Sulla relazione degli ingegneri che l'aula parlamentare edificata dall'lng. Comotto non poteva reggere molto tempo, sì fecero i progetti e si bandirono i concorsi per la costruzione d'un'aula Duova. Sulla relazione dell'ing. Arnaud che il pericolo era grave, o le travature in legno erano in gran parte tarlate, si sollecitò la decisione, e si deliberò la costruzione dell'aula nuova. Ma non essendosi proceduto allo stanziamento dei fondi, per gli incidenti parlamentar! dell'anno scorso, la deliberazioue res'ò in sospeso. Però nell'ottobre del 1899 l'ingegnere della Camera avvertiva essere imminente il pericolo « ne stendeva conforme relazione: il giudizio suo era confermato da quello degU ingegneri del genio civile, e fu decisa inunanlinenti la ci struzione dell'aule Ita, che p a fu surrogata dall'aula provvisoria. Nou si conosce nessuna relazione di ingegneri che concludesse in senso diverso, e gli interpellanti che si fondassero sopra queste supposte relazioni, correrebbero rischio di non esser presi sul serio. Congresso dei Terziarii Francescani Roma 20. — (M.) Numerosi gruppi di Terziari Francescani continuano a giungere dall'Italia e dall'estero per l'annunzi {ito Congresso internazionale e per le visile giubilari. 11 Congresso s; inaugurerà il 22 sotto la presidenza del Cardinale Vives y Tuto, dei MM. Cappuccini e dei RR. PP. Generali delle quattro obbediente francescane. 11 disc rso inaugurale sarà pronunziato dal cardinale Vives y Tuto dopo il canto del Veni Creator ed altre preci. Seguiranno discorsi di altri oratori. Questi discorsi dovranno in precedenza essere stati approvati dalla Presidenza generale del Congresso o suoi Delegati, e non potranno occupare più di 20 miuuti. Trascorsi 15 minuti si darà dal Presidente un segno eoi campanello all'oratore, e trascorsi 20 minuti sarà pregato di interrompere. Dopo i discorsi, vi sarà la pubblicazione degli uffici del Congresso e della Presidenza delle sue sezioni. Scopo dui Congresso è eminentemente religioso. Si discuterà principalmente deila maniera di diffondere con magiore effic* eia ia devozione verso S. Francesco di Assise. Nelle sezioni le discussioni dovranno essere semplici,brevi: nessuna proposta potrà essere fatta senza averne il giorno innan ;• le modificazioni alla costituzione austriaca. In previsione che le prossime elezioni generali nell'impero d'Austria riescano favorevoli agli ostruzionisti, già si preannunziano le modificazioni che per questo fatto si introdurranno nella costituzione dell'impero. Da una parte si allargherebbero la attribuzioni delle Diete provinciali, e d'allaltra si modificherebbe il meccanismo del suffragio universale. Le due innovazioni fornirebbero alla maggioranza slava e clericale una preponderanza sull'elemnto tedesco, al quale la costituzione attuale accorda una influenza sproporzionata al suo contingente offettiva. piriiTNUÒVO CATASTO Roma 20 (M) La disposizione, già impartita dal ministero delle finanze, che col prossimo anno debbano assolutamente andare in vigore i nuovi ruoli fondiari compilati a base del nuovo' catasto, in quelle provincie in cui, mercé l'accelerazione, il nuovo catasto venne compiuto, «uscita un ginepraio d'inconvenienti e recriminazioni, perché, secondo il solito, i'incoscienza e la persuasione della propria irresponsabilità della nòstra burocrazia l'hanno incoraggiata a fare ogni cosa a vànvera, senza una oculata preparazione, doverosa in una riforma che coinvolge tanti e cosi gravi interessi. Innanzi lutto, è da notarsi ohe l'art. 8 della legge 1. marzo 1886 dispone che « con altra legge saranno determinati gli efletti giuridici del catasto e le riforme, che oc« correressero a tal fine nella legislazione « civile. 11 governo dovrà presentare il « relativo disegno di legge entro due an« ni dalla promulgazione della presente legge (ossia entro il 188S) ». Sono passati 12 anni e la promessa legge sugli effHtti giuridici dej nuovo catasto, ecc, deve ancora venire! E nemmeno si è provveduto finora ad uà razionale ed esatto riscontro o riferimento f'a il vecchio e il nuovo cataste, non essendo le mappe di quest'ultimo a disposizione del pubblico in ogni ufficio comunale, o di agenzia o di esattoria. Nel nuovo catasto non .«mo comprese le migliaia di passaggi di proprietà vilificatisi in questi ultimi t mpi, salvo i pochi denunziati all'epoca della pubblicazione del catasto stesso. Ora, eseguire le volture nel vecchio catasto e non riportarle nel nuovo, che é quello che deve servire di base ai ruoli dell'anno venturo, zi prevenuto jl presente di ogni sezione. • non solo è l'assurdo, ma è il caos in maLe misere condzioni di Porto dici 1 giornali americani danno particolari raccapriccianti intorno alle condizioni dell'isola di Porto Rico. Benché sia stata annessa agli stati Uniti, i suoi prodotti devono pagare dazi fortissimi d'entrata; di più il governo di Washington ha demonetizzato dal 1. agosto le piastre d'argento spagnuole, surrogandole col tipo d'oro americano. La conseguenza di questa innovazione fu quella di raddoppiare il eosto d'ogni cosa. Ciò cue prima costava 5 centavos, ora si deve pagare 5 cents. Questo improvviso raddoppiamento dei prezzi toglie alb classi lavoratricì la possibilità di vivere. Priva di lavoro pel regime doganale imposto dalla tariffa americana, la popolazione ora è ridotta alla miseria, ed a Porto Rico si muore letteralmente di fame. il Commissario per l'insegnamento, Groff riferisce che a Ponce si ha una mortalità del 10 per cento dovuta alla mancanza d'alimenti. Delle famiglie intere si vedono cadere per inanizione lungo le strade, ed a Juana D'az i cadaveri rimangono ab bandonati nelle loro capanne perché i vivi non hanno la for/.a di sotterrarli. La Camera di commercio di Saii.luan ha pubblicato un'energica protesta contro H regime amministrativo dell'isola. 11 governatore Aller, tornato ora da Washington, dove si era recato a riferire sulla benefica assimilazione degli abitanti dell'isola co! governo americano, si trova quasi assediato nel palazzo del governo da centinaia d'indigeni morenti per fame, i quali si recano a domandargli pane e lavoro. Se questi racconti sono esatti, essi non fanno certo gli elo^i del governo di MacKinley, né del suo imper.alismo. INCÌNA Nuove denunzie contro il governo II contegno della Russia Londra 19. — 11 Times pubblio* una nuova e interessante corrispondenza di Morison, nella quale sono più precisatelo accuse, lancate contro il governo cinese, di complicità negli eccidi commessi. Morison aveva già accennato alla scoperta fatta, nel palazzo imperiale, di un editto che assegnava premi in denaro a chi uccideva degli stranieri: premi variabili 88|condo l'età e il sesso; ora ne da estesamente il testo. L'editto è firmato dall'imperatrice e porta la data del 20 giugno. Con esso si ingiunge al eomandante militare di Pechino di minacciare ielle pena più severe chiunque cinese desse ospitalità o altrimenti nascondesse ubo straniero. Contemporaneamente si promettono 50 taeU per ogni uomo straniero ucciso, 40 r er ogni donna, 30 per ogni fanciullo. Questo proclama fu affisso a UtUì gli angoli. Morison poi corrobora con nuove testimonianze, raccolte dopo l'entrata delle truppe internazionali, la sua affermazione che sempre col consenso e per ingiunzionr della Corti, era stato fissato pel 20 giugno il massacro, come chi dicesse la notte di San Bartolomeo, di tutti gli stranieri. Queste accuse di Morison impressionano vivamente l'opinione pubblica, e costituiscono certo non l'ultiraa ragiotìé dell'attitudine più risoluta dell'Inghilterra negli affari cinedi. La proposta russa Parigi 20, — Telegrammi da Pietroburgo assicurano che la proposta russa è ormai entrata per quanto riguarda il governo dello Czar nel numero dei fatti compiuti. 11 signor Giers, ministro russo'a Pechino con tutto il personale dei* legttone russa ha lasciato l'echino sino dal 10 settembre ed è ritornato a Tien Tsin. L'ammiraglio russo Alexeief da Pekìno si è recato a Taku. Però il generale Linevitch ha ricevuto l'ordine di ritirare da Pekmo soltanto una parie delle truppe russe. Secondo telegrammi da T ondra non resterebbero più a Pekino che 8 mila russi. Le accuse di LiHungChang Londra 20. — Telegrafano da Shangbai al Daily Mail che Li HunChan^ prima di partire per Pekino ha indirizzato una memoria al trono, nella quale formula l'accusa contro il principe Tuan, il di lai fratello KuangYi e Chao Cha Chiao. Contemporaneamente egli ha teformato i viceré di Nanking e di OoTchang che aveva apposte anche le loro firme appiedi del memoriale, come segno di approvazione. Ora uno dei viceré approva, ma l'altro disapprova l'uso fatto del di lai nome, e pare ne debba nascere un incidente. Venerdì 21 Settembre 1900
CORRIERE DELLE PWGLI1 maturate e non percette dal 16 febbraio 1898 al 1. luglio stesso anno. Con decreti ministeriali del 17 settembre 1900. Aucelletti Bartolomeo è nominato subeconomo dei bonelici vacanti in Ariano di Puglia. De Biase avv. Angelo, subeconomo dei benefici vacanti di Traia, è dispensato dal servizio. 11 termine per la presentazione delle domande per la nomina del subeconomo dei benefici vacanti in Bari scade il 30 corrente, per Gravina e Squillace il 15 ottobre. Iscrizione nei collegi militari 11 Distretto militare di Bari ci prega di pubblicare quanto segu<>. 11 Ministero della guerra con circolare N. 146 inserta nel giornale militare comunica che, a parziale modificazione di quanto e disposto nel n. 3 della circolare del febbraio u. s. n. 11 si è determinato di ammettere, eccezionalmente, al concorso per titilli, por l'inscrizione al 1. o al 2. anno di orso dei collegi militari di Roma e Napoli, per l'anno scolastico 19001901, anche quel giovani che al 1. agosto del correnti» aonu abbiano superato di non più di sei mesi l'età massima di 16 o 17 Slato Civile ilei 20 Settembre 1900 [ Versetto Raffaele di Michele — Faugno Arturo di Gaetano — Roncoue Sebastiano ili Matlia — Diletto Rosa di Francesco — Della Spina Emilia di Adolfo. ». otri! Capobianchi Carlo di Arislodemo di m. 28, nefrite acuta. La tragedia in Cina La Commissione per la pace Shanghai 20. — (A. S.) Un editto imperiale designa il viceré Nankim, Wuchang LiHungCbang, Cbing e Yunghi, come membri della commissione incaricata di trattare la pace. Le inchieste dei mandarini / arigi 20. Il New York Herald pubbli*•. —• • —. .• ca chei mandarini di taluni distretti hanno aoui : rispettivamente prescritta per il 1. | iDjzjata un'inchiesta intorno ai danni re o per il 2. corso. | cal, ai cristiani. In pari tempo si e prorogato sino alla ' fine del corrente mese il termine per la delle relative domande di N. > » N. » 211 180 157 155 145 130 120 107 presentazione ammissione. Le altre condizioni del concorso risultano dal manifesto del 2 febbraio u. s. e dall'apposito regolamento per le ammissioni ai collagi, alla scuola e all'accademia militare. La Commissione d'avanzamento E' riunita in Bari la Commissione di a vanzamenlo. Essa si compone dei tenenti generali Pedotti, Radicati e Giardini, comandante la divisione di Catanzaro, e dei maggior generali Girola, Stiani e Goggia. Gara Regionale di Tiro Ieri al nuovo poligono di tiro « Umberto ). » si è chiusa la gara Puglie, o di Rappresentanza fra le nove Società di tiro intervenute. Pubblichiamo intanto con piacere i risultati delle prime gare fi a le diverse Società. Categoria 1. — Tiro collettivo. Società premiate. 1. premio Bari, sagome e bersaglio N. 319 2. » Andria » » 280 3 » Mol fetta » » 269 4. » Bi tonto > » 268 5. » Foggia » » 268 8ocietà non premiate. Canosa, sagome e bersagli N. 231 Lecce » » 224 Luctra 221 Categoria II. Puglie o Rappresentanza. Società premiate. 1. premio Bari, punti e bersagli 2. » Andria » 3. » Lecce » 4. » Foggia » 5. > Altamura » 6. » Bi tonto » Società non premiate. Molfetta, punti e bersagli Canosa, » Lucera » » — La gara si chiuderà il 22, perche a causa la grande festa italiana del 20 settembre, ieri fu sospeso il tiro. Rettifica di nome di un premiato Ieri nell'elenco dei premiati della Giuria per la Mostra didattica per errore fu scritto Merlino Giuseppe — menzione onorevole, mentre si tratta di Merlicco Giu< teppe. Per una bimba morta Abbiamo ieri ricevuta una lettera in cui ci si pregava di assumere informazioni sulla morte di una bimba ottenne, AngeIma Roncone, la quale sarebbe morta difame. La notizia era troppo grave perché si potesse trascurarla. Ora, da un'inchiesta fatta dalla polizia urbana, risulta che la bimba è morta, come ancha risulta da certificato medico, di catarro gastro inlestinale. La madre della povera bimba, Anna Poli, malata di tifo venne l'altro ieri ricoverata all'osp* dale, dove anche il padre Pasquale Roncone si trova malato di tisi. Un'altra loro liglioletla, di anni 5, vegeta e sana, a cura del Municipio venne affidata alla custodia di una larga parente, Carmela Majorana, vedova Milella, abitante in via Maiuoni, n. 11. Siamo cosi Meli di aver potuto dare informazioni precisa su una notizia, che se vera, non sarebbe stata certo di ouore per la nostra città. Gli onesti 11 signor G. Gambatesa dimenticò ieri mattina nel recinto dell'Esposizione una valigelta conten nte valori e carte. Avvedutosene, dopo tre ore, ritornò all'Esposizione, dove la valigetta, intatta, gli venne consegnata. Era stata trovala e custodita dal maestro De Pascale, dal signor Chiamerà e dagli inservienti della mostra, i quali si rifiutarono di accettare qualsiasi compenso, a cui va ogni lode per l'atto onesto compiuto. In camera di sicurezza L'altra sera furono rinchiusi in camera di sicurezza Sacco Gerundo di Nicola' di anni 15, Sassanelli Vito di Gaetsmo di anni 14, e Massari Francesco e Giuseppe fu Nicola il primo di anni 13 ed il secondo di anni 15, I feritori ignoti ieri, sulla via di Bitritto alla contrada della Marchese, Gennaro Cataldo, di anni 28, veniva ferito alle dita della mano sinistra. Guarirà oltre il decimo giorno.|1 Cataldo non ha saputo identificare l'autore del suo ferimento. L'Imperatrice contro gli stranieri Londra 20. — Lo Standard riceve da Pekino che sarebbero stati rinvenuti altri documenti comprovanti che l'imperatrice dirigeva personalmente il movimento contro gli stranieri. Se ne trae motivo per concludere che si dovrà relegarla in qualche isola, se non si vorrà compromettere l'avvenire della pace in Cina. Inghilterra e Giappone Londra 20. Si afferma che fra l'Inghilterra ed il Giappone esista un'intesa circa la politica da eseguirsi in Cina e che l'opposizione ai loro piani parta princi paino nte dalla Russia e dalla Francia Ornai non si dubita più della sincerità della d.ih raz'one della Germania ch'essa non ha mire di conqu'sta, ma sempli cernente intende di ottenere thè sia rispettata la massima delle porte aperte in Cina; di più essa non esigerà ctie un con veniente indenizzo per i danni sofferti dai sudditi tedeschi ed una riparnzione per l'assassinio del barone Ketteler. La imminente visita del principe En rico di Prussia a Londra assume grande importanza politica, e viene riguardata come un favorevole auspicio per il ravvicinamento fra l'Inghilterra e la Germania: il principe, dicesi, insisterà per la prosecuzione della politica della porta aperta in Cica, e prenderà le parti dell'Inghilterra contro i piani della Russia. Il ritorno di Baldissera Parigi 20. — (A. S.) 1) generale Baldissera è partilo per l'Italia. La rivista di Amilly Chartres 20. — (A S.) Fra applausi dtlla folla, Loubet passò in rivista nel campo di Amilly 97,000 uomini, che parteciparono alle manovre. La rivista riusci brillantissima. La nuova Agenzia Telegrafica Parigi 20. 11 Siede conferma che la nuova Agenzia telegrafica del Valicano è slata affidata ai padri Assuozionisti. Molli cardinali si sarebbero dichiarati centrati all'impresa. Del Mayno a Vienna Vienna 20. — II generale De! Mayno arriverà qui il 24 corr. per notificare l'as sunzione al trono di Re Vittorio Emanuele HI. Egli sarà riccevuto in udienza dall' Imperatore il 25 o 26. Inghilterra e Transvaal Le intenzioni dei boeri Spitzkop 20. — (A. S.) Vilicen con tremila uomini e trenta cannoni lasciò Ectorspruit per raggiungere Dewet. Nulla indica che i boeri siano intenzionati a deporre le armi. La moglie di Kruger Londra 20. — Telegrafano da LoureuQO Marquez che è arrivata colà anche la moglie di Kruger il 14 settembre: è giunto pure un treno pieno di famiglie boere. li console inglese ed il governatore portoghese tennero una conferenza in proposito ed hanno deciso che tutti i viaggiatori provenienti da distretti del Transvaal non ancora conquistati, dovranno essere minuiarnenle perquisiti prima di passare la frontiera. „ Al Politeama l " Lo spettacolo ieri sera fu applaudito come le altre sere e la pantomima piacque molto. Stasera serata di onore della signorina Lilly Bedini, la attraentissima ed abile cavallerizza, che al suo merito di artista accoppia una fino grazia ed una ricercata eleganza. La signorina Lilly Bedini la mordichka che ha riscosso tanti applausi dal pubblico barese, stasera fra i I>UOI variati esercizi eseguirà anche un ballo russo sul cavallo, un ballo caratteristico nel suo genere. Il pubblico accorrerà numeroso certamente al Politeama a far festa alla brillante artista. XX SETTEMBRE A ROMA L'aspetto delia città Roma 20. — (M.) La cerimonia odierna è riuscita imp<>nentissima. La giornata, nelle prime ore del mattino è stata rattristata dalla pioggia che cadeva ad intermittenza da una fina nuvolaglia. Ma alle 11 — ora corrispondente alla entrata delle truppa italiane dalli breccia di Porta Pia — mentre il campanone del Campidoglio suonava a stormo, ha fatto capolino il sole. 11 cìelo si è rasserenato, mantenendoci cosi sino a stasera. L'animazione è straordinaria in tutta la città. Da per tutto si vedono veterani e parecchie camicie rosse. Al Pantheon è un affluire continuo di rappresentanze e di migliaia di cittadini; innumerevoli le corone. Simpaticissima e commovente è riuscita la cerimonia della refezione dei bambini degli educatori, solenne e imponente la consegna della bandiera della corazzata Roma, imponente e veramente colossale. Roma 20. — (A. S.) La città è imbandierala per la festa del XX Settembre. Il pellegrinaggio della cittadinanza al Pantheon è incomincialo animatissimo. 11 Comitato dei festeggiamenti per il XX Settembre, diverse associazioni, gli alunni degli istituti di educazione deposero delle corone sulle tombe di Vittorio e Umberto, l'iove. A Porta Pia Roma 20. — (M. Alla commemorazione della breccia di Porta Pia, prese parte un corteo di oltre 100 bandiere, fra cui quelle storielle delle patrie battaglie. Lungo il percorso il corteo fu acclamaIl Dotto, Giuseppe tanti £££&" riserva stabilitosi a Bari per l'esercizio della sua professione, avverte il pubblico che il suo domicilio è in Via Celentano N. SO p 2., ed accetta chiamale in tutte le ore sia del giorno che della notte. tiss'mo, specie in piazza del Quirinale, lungo via XX Settembre, e fuori la storica Porta. 1 concerti intercalavano la marcia reale con gl'inni di Garibaldi e Mameli. Oltre 100,000 persone fra dimostranti e folla si assiepavano attorno al corteo. Dalle finestre si applaudiva, le signore sventolavano i fazzoletti; si slanciavano dei cartellini con motti patriottici. Molto acclamato un vecchio prete de corato, che combattè accanto a Garibaldi nel 1860. Molte corone vennero deposte sulla storica breccia. Il discorso del sindaco, principe Colonna fu acclamato ad ogni frase, suscitando un vero delirio, quando accennò al grido di « Roma o morte ». Si gridò: Viva Savoja ! Abbasso il Vati cano ! , 11 telegramma di Re Vittorio ha fatto ottima impressione avendo riaffermato ancora una volta solennemenie l'intangibilità di Roma. Nessun meidente. Roma 20. — (A. S.) Nel pomeriggio una commissione di ufficiali della marina presieduta dal comandante Coltellettì consegnò solennemente al sindaco la bandiera della corazzata Roma. Mentre la commissione saliva il Campidoglio, il campanone capitolino suonava a distesa. 11 pubblico applandi. • ronunziarono patriottiche parole Coltellelti e il sindaco. Poscia il sindaco, la giunta, le rappresentanze della manna e dell'«sercito si recarono al Pantheon a deporre delle co rone sulle tombe di Vittorio e di Umberto. Intanto numerose associazioni militari, politiche e operaie di varie parti d'Italia, mosse da Piazza Santi Apostoli, si recavano a Porta Pia al suono di inni patriottici, fra gli applausi della folla. L'arrivo del sindaco e delle rappresentanze dell'esercito e della marina a Porta Pia fu applaudito. 11 sindaco sali sul palco, attorniato dalie autorità municipali, provinciali, dai rap. presentanti della marina e dell'esercito e dal gonfalone di Roma. Il sindaco lesse il telegramma del Re, freneticamente applau. dito e accolto da grida di: Evviva il Re! Iodi il sindaco pronunziò un applaudito discorso. Indi le musiche intnonarono l'inno reale tra enlusiastiche acclaraazoni delle associazioni e di grandissima folla. La cerimonia terminò coll'apposizione di numerose corone alla lapide ricordante la breccia di Porto Pia. Refezione agli alunni Roma 20. — (A. S.) 11 Comitato per i frslef:f,'iamfnii offerse stamani nello Acquario, alla presenza del stndace e di nume rosi invitati, una lefezione agli alunni dei ricreatori di Roma. La festa riuscì ammatissima. Il telegramma del Re Roma 20. — (A. S.) Al telegramma direttogli dal Sindaco, in occasione del trentesimo anniversario della liberazione di Rom?, il Re cosi rispose: Capodimonle Reggia, 20 settembre Principe Colonna Sindaco — Roma « In questo giorno solenne, ogni ar.no graditissimo giungeva il saluto della patriottica e devota cittadinanza romana al mio venerato genitore, che con costante amore seguiva le sorti della Capitale del Regno. L'omaggio, che oggi Roma rivolge H me, nel trentesimo anniversario della sua liberazione, grandemente mi conforta nella recente sventura. Coi migliori auguri e col più sincero affetto ricambio i sentimenti ch'ella, sìg Sindaco, mi esprime in nome della città eterna fra le cui mura riposano congiunte le spoglie mortali del mio Grande Avo e del mio tanto rimpianto Genitore, ad alta e sicura affermazione degli inseparabili destini della Patria e della sua gloriosa capitale ». VITTORIO EMMANUELB La serata Dimostrazioni — I pellegriui Roma 20. — (M.) Era corsa voce che stasera si sarebbe avuta una djmoslrazione astile ai pellegrini che arrivano; perciò furono prese misure di precauzione e di sicurezza. Col treno delle ore 20,15 sono però arrivati indisturbati cina 500 pellegrini francesi. Stasera, uelle varie piazze gremite di gente, la marcia reale è stata acclamatissima, specie in Piazza Colonna, dove si è gridato con insistenza: Viva il Re! Viva Savoia! Viva Roma intangibile! Morte ai nemici della patria ! Moltissimi edifici privati erano illuminati, non cosi i pubblici, per il recente lutto. Stasera è riuscito splendido e numeroso il banchetto dei veterani al Ristorante Valiam, alia stazione. Il Duca degli Abruzzi promosso Roma 20. (M.) Domani, S. M. il Re firmerà il decreto che promuove a capitan di corvetta il Duca degli Abruzzi. Il Duca deg i Abruzzi a Venezia Bologna 20. — (A. S.) 11 Duca degli Abruzzi col captano Cagni ha transitato per questa stazione, ricevuto dalle auturità e acclamato clamorosamente dalle associazioni popolari e dalla folla. Venezia 20. — (A. S.) 11 Duca degli Abruzzi, che fu ossequiato dalle autorità e acclamato dalla folla lungo tutto il viaggio è giunto col capitano Cagni alle ore 13,50 acclamato da numerosa ièlla e ossequiato dalle autorità e da numerosissimi ufficiali dell'esercito e della marina. 11 Duca recossi in gondola alia reggia seguito da numerosissime imbarcazioni, entusiasticamente acclamato da un'enorme folla. L'incontro del Duca con la regina Margherita fu i.ommoventissimo. Elezione politica Romo 20. — (M.) li Collegio elettorale di Cortona (Arezzo) rimasto vacante per la morte dell'on. Diligenti è convocato per il giorno 7 Ottobre. Occorrendo una se conda votazione, essa avrà luogo il gior nj 14. Il Re e le colonie italiane Roma 20. — (M.) 11 Re ha invitato il ministro degli esteri a fargli avere dei rapporti dettagliali sulle condizioni materiali e morali delle nostre colonie in America, Africa ed Oriente. Una inchiesta a NewYork L'orna 20. — (M.) Confermasi che è stata inviata a newYork dall'Italia una commissione segreta, nominata dal ministro degli esteri on. Visconti Venoste, coli'incarico di fare ui'ampia e diligente inchiesta su quel consolato italiano, retto da) cavaliere Bianchi. "'' A questo si rimprovora di non aver mai segnalato il movimento degli anarchici italiani in America, e di non aver avuto alcun sospetto del regicidio che vi si tramava. La legge sulla politica sanitaria degli animali Roma 20. — (M.) E; slato attribuito al min'Stro di agricoltu»» e commercio il 11 principio fondamentale della legge sarà quello della indennità, in ogni caso nel quale occorra distruggere uno o più capi di bestiame, per impedire il propagarsi delle epidemie, e per distruggere i primi germì d'infezione. Il te egrafo in Cina Roma 20. — (M.) La Compagnia « Great Northern » annunzia che ristabilitosi il cavo sottomarino ChefooShanghai, è aperto al servizio internazionale. Questo cavo collega anche Taku a PortArthur. Per la cedibilità del quinto MONQPQl ICASTELLANA [filma occasione per impiego di capitali II giorno 2 Ottobre corrente anno innanzi al Tribunato di Bari si procederà alla vendita forzata a mezzo d' incanii di tutta i beisi rustici ed urbani, di proprietà della defunta Roma 20. — (M.) 11 ministro del tes' irò or r~y • TI H • • • , • , • , . ,,• • • bignora Giovannina Fanelli, siti nei tenimenti dai suddtttim. Rubini ha promesso che presentando,durante il mese di novembri', alla Camera il progetto di legge per la cedibilità del quinto degli slipend'. ne domanderà l'urgenza. La legge sulle pensioni Roma 20. — (M.) Si annunzia che l'o norevolé Rubini sta studiando una nuova rifirma della legge sulle pensioni, valendosi degli studi già fatti da Sonnino. Questa riforma tenderebbe sopratutto ad imped re l'aumento dei debito vitalizio. Per le pensioni ai maestri elementari Roma 20. — (M.) Confermasi essere a buon punto gli studi e 1« trattative degli on. ministri Gallo e Rubini per rimuovere Comuni. Psr schiarimenti rivolgersi alla Segreteria del Tribunale di Bari. CAPPELLERIA MAGALETTI BARI 17,1 P1CC1NN1 N. 27 — BARI Fabbrica di cappelli di precisa confezione osai difficoltà alla presentazione di un di j P II j\ IV lì V fi lì I» T 1/ A HI l\ 1| D I> |j< I I I segno di legge che migliori sostanzialmen ' " 11 fi [1 U VJ il 11 II 1 T U Ut U ITI O I» Ci L L I di ultima novità con bastoni elettrici, a stella ed a veloce COMPLETO ASSORTIMENTO in Berretti da uomo e fantasie per ragazzi Sempre novità e prezzi di assoluta concorrenza. AVVISO! te il provvido istituto del Monte delle pensioni dei maestri amministralo della Cassa dei depositi e prestiti. Uno dei primi ef j letti di questo concordò interessamento dei : micistri dell'istruzione e de: tesoro è l'ordine dato di distribuire ai maestri un li1 bretlo di matricola o dello stato di servi ! zio, contenente ogni necessaria indicazione { per la raccolta dei documenti necessari al conseguimento degli assegni di riposo e per 11 pronto disbrigo delle pratiche relativo alla liquidazione dei medesimi. L'immaginaria uccisione di un detenuto Roma 20. — (M.) Alcuni giornali socialis i narrarono giorni sono che nelle prigioni di Reggio Calabria, un detenuto, certo Antonino Morabito era morto in seguito a maltrattamenti e sevizie ad opera di quei guardiani. La pubblicazione — che non aveva fondamento alcuno — indusse la madre del , Morabito a sporgere querela. In seguito ! a ciò l'autorità giudiziaria ordinò una severa e minuziosa incuiesta, in forza della | quale i| tribunale di Reggio con sentenza | pronunciaa in Camera di Consiglio ha dichiarato non luogo a procedere per assoluta inesistenza di reato. 11 Morabito é morto per febbre pneup p monica, che fino agli ultimi momenti della vita fu assistito nell'infermeria delle prigioni dal proprio fratello, detenuto pur esso, che infine, pee le insistenze dèlia madro, fu tenuto anche un consulto sulla malattia. Gerente responsab. Leonardo Morisco L' uso di qmwto lifo]eUUS»lttt*TT quort *• ormai divtìutato nua necessità, pai nervosi, gli aurcoie i dtbi.:; di fU BUCO. MUANO II chiariss. Dott. QRAMELLO di Torino' lo disse « raccomandai « bile in tutti quei ca» si nei quali è indicata una cura « ferruginosa ricostituente "e special» mente alle persone deboli. > Fssent'o prossima fa chiusura della Mostra Provinciale il fottoscritto, proprietario di tutto il materiale adibito allo steccato ed ai locali che sorgono in Piazza Cavour, e cioè tavole ponti travi • bordonali lastre ferramenta ecc, informa il pubblico che è disposto alienarlo a trattative private, sia in varii lotti, che in un blocco unico. Per prezzi e schiarimenti dirigersi in Via della Stazione N. 115 —Bari. 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Piccolo Corriere Mentore Ufficiale delle Lotterie GASA di CURA per irjalattie cljirìirgiclje Diretta dai Dottori RICCHIONI, DI SANTO, CURCI ( Via Andrea da Bari, N. 114 (Sezione donne) BARI v ' ( Via Sparano H. 117 (Sezione uomini) ' contiene notizie importanti e indica il modo per vincere sicuramente. proposito di ripresentare la legge sulla polizìa sanitaria degli animali che già I'OD. Forlis era riuscito a porre in discussione. Posso confermare la notizia, e la legge preparata dall'on. Carcano corrisponderà nelle liDte principali a quella dell'on. Portis, salvo le modificazioni suggerite ialia discussione parlamentare e dall'esperienza. Qiesla legge è di somma importanza per gli interessi agricoli, perché senza di essa il commercio del bestiame minaccia di arenarsi. Verrà spedito GRATIS e franco a tutti coloro che invieì ranno alla Banca F.lli CASA] RETO di F.sco, Via Carlo Fé lice 10 GENOVA il biglietto da\ visita col preciso indirizzo. 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