CORRIERE DELLE PUGLIE A Oli: 1>EL Mlil>JCO. Castigo ed Espiazione Fu ti SVIJUNHAM, io credo, il quale di<«va che le malattie a< u(o co le manda Iddio é le croni'! »• . 'e pii • ITÌMIDO noi <"ol nostro mo'l * i ».'\i re. coi nostri costami... e «";•;.ilMin < <>i ni/siri vizi. E non M può ncgji'.i che in questa ritienila'' una buona parte il \< Ma [)'i 'iopj>j non >empre è cosi. Molti, troppi anzi tono coloro i quali nulla baui • ' • T)i overarsi riguardo alla morigeri costumi alla temperanza del v ,u >. i f orrore che mantengono per ogm vi7i'>: e nonostante vanno soggetti alle mnlU'M' cronirho più gravi ed ostinato. Per c>«iiipi", nella maggior parte dei gottosi il tt ìinro di vita poto igienico od è i «usa prnini del loro male, o concorre ali' estrhise< azione della morbosa disposizione ereditata. Ma ve ne sono molti nei quali malgrado 1' o«.seivazione rigorosa di ogni px*ecetto igienico, il male s»i manii'esta ugualmente per semplice legge d! ereditarietà. Da queste considerazioni emerge chiaro 1' obbligo clic ha ogni gottoso di curarsi energicamente non tanto per amor di si< stesso, quanto per risparmiare ai propri discendenti una fonte di infiniti guai. E chiaro pure apparisce l'opportunità nei discendenti di gottott di prevenire e vincere la viziosa disposizione sia coli' osservanza dei precetti igienici, sia con una cura profilati ica. h'Antagra della ditta Bistri di Milano mentre cura e guarisce la gotta dichiarata, ha pure il benefico potere di prevenirne lo sviluppo in coloro che per ereditarietà son condannati a subirla. DOTT. GII>IÌUK r. Camere agrario e Commerciale Mercato di Bari {Prezzi correnti): VINI: Da taglio superiori (Ett.) 3Oi32,00; fluì 24(27,00; correnti 17(22,00, bianchi 15 a 20,00: — Mosti fini —i—.—; corr. —r—,—. UVE DA PIOTARE: Fine —(—,; corr. OLI'D'OLIVA: Extra l'X)(l05.~! sopraffini e fini f&[—; mozzi fini e mangiabili &.'i!K),—: comuni 75|77,0O; fcKRANI a LEGUMI: Dur, li ai 27.25;is7,5O; id. correnti ..'6[26,5C tenori 25,—[25,30; granose 16{17,00; ifzo —[—, ; av<»na •, , fagmoli 26(27,00: favp foraggio lf)[ 19,50; feci macina —i—,—; id. colnua —(—,—. MANDORLE: 1. Baii gen. —,— 1M Ih, nuove —,—i—,—; future —,— \ ,—. CAHRuSw: Ameìe —,—[—,—; massa —,— a a 1,00. FICHI SECCHI: Mfts,ano,*r. .—l—,— SEMENTI: Anici 70,00(75,00; fmocebio —]S0,00 lino —,— senape fi'ir» fif)j65; id. massa .SiifW. COLONIALI eco. Zucchero l'i 1—8. ,petroli 21,50f22,00. IL CAMBIO PER LE DOSANE 'Roma 7 (A.S.) 11 prezzo del cambio pel certificalo di pagamento dàzi doganali 6 fissato per domani a L. 100/0 Roma 7. <A.S.) Il prezzo che applicheranno lo dottane nella settimana dal 4 al !' Giugguo pei' i 'lazi non superiori a L. 100, bili ia biglietti, è fissato in L. 100,00. Mercato italiano ali' estero La Federazione italiana dei Consorzi agrari comunica:Cilief/e. — Berlino. Si pagarono da 50 a 55 marchi il quintale. Budapest. Si spuntarono da corone 40 a G9 a seconda della qualità. Colonia. I primi invii si attendono (Quotazioni di kri) 11 prezzo del cambio il quale risulta dalla media dei sindacati delle Borse Ita'*ane è oggi in L. 09,08. it.ital. 5 0i0c. > 5 0t0 fm. f?l2 00[ >3lT20T0fm » 3 Orò Banca d'Italia Cred. Italiano Banca Comm. Nav. gen.Ital. Raffinerie Ferr. Merid. » Meditar, CAMBI chèque Francia Londra Germania Svizzera Parigi chiù?, Fran.30i0am. » SOfOper. Italiana 5 0[0 Cam. Londra > Italia Rend. Turca Banca Parigi Ungherese Spagnnola Banca Ottom. Argento fino Credito Fond. Russo 1901 Londra Inglese 2 3[4 Italiana Spagnuola Turca unif. Egiziana Giapponese Roma ) 105,2 i 105 S5 103,90 104 IO 72,90 13,20 92»!— 493,— 814*50 99,88 25,16' 122,72 105, <5 251,75 1,H 96.40 15,92 9'0 GK,1H,~ 700,— «7,25 105,— 95,58 95,:!5 104,50 9.1,78 Mlldnoi 105,0? 105,27 103,ih 6:»}.9:», 50 491, 161»,— 25, 122,'(0 Gtnova 105,:!5 104,10 930,— HHi,~ 1H9, — 99,87 25,10 122,65 Firenze 105,8*2 io:s,77 13,30 469,— 99,90 25,15 122.G7 •i ! Vienna Cred. Austr. 67.Ì, • B. Ang. Aus. 310,B. Aus. Ung. 16,iió Napol. d'oro 19,l;i Cam.s.Parigi 95,40 Londra 240, IK Lire italiane 95,U! Ren.aus. arg. 99,70 carta 99,16 Rend. Ungh. SC.,80 B. Paesi aus. 4158, Berlino C. su Londra » Parigi 81,3J » Italia fcl,40 C. M. Aust. 211,60 Rend.Ital. p. 105,20 » fm Rend. Turca 1 43|— Borsa di Genova Media ufficiate dei cambii Cambio a vista su Francia Fr , > » Londra > 25 lo » > » Germania» 122,G6 » » » Svizzera » 99,90 » » » Belgio » 99,50 DEL COBRIBRB DELLE PUGLIE H Giugno 1908 — 9 — Lipsia. Spuntarono da marchi 45 a 50 il quintale. * * H rocco/ì. — Londra. 3i sono fatti molto inagri affari in questo articolo poiché il prezzo massimo fp pagato 6[6 per quattro dozzine o mezzo per qualità fina. Pise/li. — Budapest. Anche questo prodotto subì un ribasso non spuntandosi che da corone 35 e 40 il quintale. Colonia. Si ottennero da 30 a 45 Pfg per chilogrammo. * * L'oca. — Amsterdam. Cominciano le importazioni dalla Russia. I prezzi nono ancora alti, essendo di marchi <>t a 05 per cassa fob Riga per mercé di peso di 14 libbre inglesi per 120 uova. Vi é ora una buona domanda per le uova rusMj. Si attendono fra poco prezzi più bassi a causa degli arrivi più forti. Londra. Si è vendicato una diminuzione nel prezzo di 3 denari per le partite di Hi libbre, provenienza italiana. ATRistoranfe Posiìiipih La posizione ridente e incantevole del sito, 1' ottima cucina, il servizio inappuntabile ed i prezzi untissimi, come risultano dalla seguente distinta, affidano che la clientela troverà in questo locale ogni comfort necessario; ed i prezzi, contrariamente alle voci messe in giro da interessati, sono, come si vede, alla portata di tutti, perché variano da un mi nimo di 30 centesimi ad un massimo di L. 0,80. Ne a Bari, è dato con simili prezzi, trovare di meglio. Ecco intanto la distinta per comodo di tutti i clienti: Pane 10, lbott. Viro 50, Pasta Asciutta sugo o pomid. 40, Pasta Asciutta alle Von gole 50. Pasta Asciutta al Burro 50, Minestre in Brodo 30, Frittura di pesce 60, Frittura mista 50, ('ostata jGO, Bisleh di filetto 80. Maialile della palli i tanaras Gabinetto di Consultazioni private diretto dal Dott, Arturo Nepl già Assistente nella Cllnica Dermosifilopatico della R. Univer sita di Siena. Tutti i giorni dalle ore 9 alle 12 — Via Lombardi N. 5 p. 1. Quarto di 10 vani in via Celentano N. 75, tutto messo a nuo^ o. con annesso giardino. Per trattative dirigersi dal proprietario in via Melo N. 92. I inorila Ineriate corso teorico pratico UiigUO HiglOÒQj /ramo commerciale e letterario) diretto dal Prof. Charles Scott li Londra, Via Sparano N. 74 piano 2." Recasi anche a domicilio per lezioni pri\ate. Inscrizioni tutti giorni dalle 10 alle li'i. Pagamento anticipato. Assume anche la corrispondenza commerciale inglese. casina di pochi vani in sito salubre prossimo a Bari. Dirigorsi a Via Melo, 105. CRONACA Ufficio li direzione ed amministriti sione Corso Viti. Hìttun. Jf. 102. John K. Leys PER UNA EREDITÀ Tradotto da Irma Rios N. 165 CAT.KNDAMTO GIUGNO (30)Venerdì 8.—S. Medardo vescovo. Leva il sole alle3 ore 4,3."> e tramonta l ore 7,'28 ritimo quarto i! giorno l'i, Bollettino MetePBOiagicQ Quotidiano di'WOsservatore di Bari Altezza sul livello del mare m. 28,2 Giorno 7 Giugno 1806, oro Pressione barometrica a 0. mill. 7 Temperatura gradi centigradi Umidità relativa 0[0 Tensione pel vapore in, X7ar,i~ ( Direzione Vento ( velocità ali'ora Kra. Nebul. in decimi di cielo coperto Stato del mare Nelle 24 ore precedenti: 's,7H 1 ^fi 78 Ufi? \\ 12 10 ajiit. j "T" "Temperatura , «,, ,u, < caduta ipn. A(,.JU.<. . . ( evaporata Totale dell'acqua caduta dal 1. Settembre 1905 mm. 12 S 5,40 411,7 II tenente generale Rogier Come avevamo annunziato, iermattina, col diretto delle 8.52, giunse fra noi, in l'orma privatissima il tenente generale Francesco Rogier, comandante il nostro Corpo d'Armata. Riceverono alla stazione l'illustre ufficiale, il prefetto comm. Ferri, il tenente generale VacquerPaderi, comandante la Divisione Militare, il consigliere delegato eav. Abetti, l'intendente di finanza cav. Frasson, il colonnello di S. M. cav. Angelotti ed il colonnello dei carabinieri, conte Amari. Ossequiato dai presenti il generale RoVI (Proprietà letteraria) Quando il treno fu vicino a Londra, lady Boldon disse al suo antico innamorato: — Devo pregarvi di dedicarmi un'ora dol vostro tempo. Ho un appuntamento per mezzogiorno con una persona alla quale devo parlare d'affari e adesso sono le undici. Non mi dite che un importante processo vi chiama in Tribunale perché non vi crederei, — soggiunse fedendo che Ugo esitava. — Spero che potrete disporre almeno di una mezz'ora per me? . — Anche di tutto il giorno, per par ' te mia, — replicò il giovane. — Ma.... i scusate, lady Boldon, se mi permetto , di farvi osservare, che noi dobbiamo pensare a ciò che direbbe il mondo vedeii | doci insieme. . — Volete dire..,, le cattive lingue. Ugo stava per risponderle, "che in nove casi su dieci le cattivo lingue hanno ragione, ma invece sorrise e disse: — State in guardia delle cattivo linf ue; !ady Boldon, bisogna rispettarlo,er compiacervi vi taccio la proposta di andare a passare il tempo in una galleìia di quadri. — Questa è un'ottima idea, — ella lispose. Se Adelaide fosse stata un'altra donna, Ugo avrebbe pensato frase che abufava dei priyilegi concessi al suo sesso disponendo così liberamente di lui, ma il suo fare un po' imperioso gli rammentava vivamente il passato, talché non gli resse il cuore di giudicarla severamente. Si recarono in una galleria di BondStreet, e mentre Ugo era continuamente in preda ad una sensazione di gioia e di malessere ad un tempo, lady Boldon si mostrava affatto disinvolta ed ilare. Vi erano dei momenti in cui Ugo si chiedeva se sognava. Era impossibile che quella giovane donna, che camminava ridendo e ciarlando al suo fianco, fosse queir Adelaide che aveva tanto amata e rimpianta come morta per lui ? — Devo accompagnarvi in qualche posto ? — le chiese quando l'ora fu trascorsa. — Se non vi arreca troppo disturbo, vi pregherei di accompagnarvi in Chancery Lane, — rispose lady Boldon non osando dargli delle indicazioni più precise. Ugo Thesinger fece avanzare una carrozza ed essi si recarono insieme a Fleet Street. — Adesso devo accommiatarmi da voi p ringraziarvi della vostra cortesia, — disse lady Boldon al giovane, mentre l'aiutava a scendere dalla carrozza. — Quando ci rivedremo V — egli lo chiese, tenendo stretta per un istante In gier, in vettura, ed accompagnato dal colonnello Angelotti, si recò all'Hotel j Cavour, ove ha preso provvisoriamente alloggio. Quindi alle 10,30 fu al Comando del Corpo d'Armata. Stamane prenderà possesso del suo alto ufficio e riceverà tutta l'ufficialità. Per una partenza Crediamo d'interpretare i sentimenti di riconoscenza del generale Lamberti e della sua famiglia, ringraziando quanti vollero cortesemente sino all'ultimo istante del loro distacco da Bari, testimoniar loro un affetto sincero che la lontananza non \arrà a spezzare. Pel commercio di prodotti alimentari G. M. ci telegrafa da Genova, 7: ! Sotto gli auspici del signor Tito Aicardi, si è costituita la società per la fabbricazione ed il commercto di prodotti alimentari, cui capitale di L. 800 mila. « La Società ha sede in Genova, e succursali in Bari, Palermo e Torre Annunzi ata ». L'inaugurazione della Camera federale degl'impiegati civili. Iersera, nei locali posti al Corso Vittorio Emmanuele N. 154, ebbe luogo la inaugurazione della Camera federale degli impiegati civili: la sala era gremita letteralmente: vi erano impiegati del Tribunale, della Prefettura, delle Posto o Telegrafi, della Dogana, professori ed insegnanti dei diversi istituti, impiegati dell'Intendenza di Finanza, dell'Amministrazione Militare dell'Ufficio Tecnico di Finanza, del Catasto, del Municipio, dell'Ufficio di manutenzione delle ferrovie: e di altre amministrazioni dello Stato. Parlò prima il signor Michele Costantino — che presiedeva l'Assemblea — il quale riferì tutto il lavoro compiuto dal Comitato promotore ed espose con belle ed applauditissime parole i nobiii scopi che &i propouo la Camera federale nell'interesse di tutti gl'impiegati civili. Si leva quindi a parlare il prof. Giovanni Colella, oratore designato per il discorso inaugurale, che svolge il tema: Gl'impiegati e lo Stato. L'oratore dice dei poteri dello Stato e discute delle diverse classi in rapporto ad esso analizzando questo in tutte le sue biinche: « ufficio dello stato dovrebbe essere quello di provvedere al miglioramento morale e materiale dei cittadini ». Dopo aver trattato dell'organismo statale scientificamente e praticamente passa a diie delia funzioue degl'impiegati nello stato e del lavoro faticoso che questi compiono, fino ad esserne esausti. Il prof. Colella viene quindi ai rapporti fra lo Stato ed i suoi funzionarii: in proposito ribatte tutto quanto degl'impiegati scrisse l'on. Fani nella sua relazione sul bilancio di Grazia e Giustizia, partendo sempre dal [ rincipio che se gli impiegati devono etsue consapevoli dei loro doveri, lo devono essert anche in rappoito dei loro diritti. Leggendo e commentando punto per punto uu artice 1J del Di Fratta — articolo apparso sulla Hicista d'Jtalia — sulla organizzazione degl'impiegati dello Stato, viene a concludere che l'impiegato ha da avere piena ed incondizionata libertà di pensiero, poi che fuori l'ufficio egli ncn e più un impiegato del Ministero, ma un libeio cittadino: « nessun privilegio, ma anche nessuna restrizione » L'oratore passa infine ai miglioraroen i cui deve aspiralo la claase, e cioè non eolo quelli concernenti le condizioni economiche, ma benanco quelli riguardanti il riposo festivo, la situaziono e l'elevazione morale della classe, « miglioramenti che dipendono dall'orientamento dello stato verso la Soluzione doi grandi problemi nazionali ». Conclude quindi col domandare la disoiplinata e cosciente organizzazione dei lavoratori del pensiero per il raggiungimento completo delle leggittime ;i»piraKioni della classa. V ivissimi applausi e molte congratulazioni all'oratoro coronano la fine del bellissimo discorso inaugurale. Notizie sul tiro a segno nazionale per i militari in congedo illimitato 1. I militari di prima categoria, appena inviati in congedo, possono iscriversi alla Società di tiro a segno dol luogo di residenza, ed ove manchi, a quella mandamentale o comunale più vicina per ottenere poi 1' esenzione dai richiami in servizio per istruzione. 2. I militari di prima categoria in congedo illimitato, i quali frequentino le e•«ercitazioni di tiro per due anni (di cui tino precedente a quello in cui avviene la chiamata; presso una società di tiro a segno nazionale, ottenendo in ciascun anno l'idoneità, sono esenti dai richiami in servizio per istruzione; è da avvertire che coloro i quali pel titolo dr1 tiro a segno vengono esentati da uba chiamata per istruzione, per ottenere 1' esenzione da una successiva chiamata debbono frequentare per nitri due anni, come sopra, le esercitazioni di tiro, conseguendo l'idoneità. 3. I militari congedati, per avere diritto alla idoneità, debbono compiere tutte le otto lez oni di tiro, ed ottenere nelle ultime &ei complessivamente almeMia mano. — Quando ci farete una visita a Roby Ohase, — ella rispose. — Verrete, nevvero ? Promettetemi di venire. Prima che Ugo potesse risponderle il volto di lady Boldon prese un'espressione affatto diversa, perche aveva Teduto avanzarsi verso di loro Mr. Folix. Quel cambiamento e la sua agitazione ropressa non poterono sfuggire al suo antico innamorato. — Questo signore che viene verso di ma è la persona con la. quale devo parlare, — e gli disse Adolaido in fretta. — Quando \eriete la prossima volta a Olmi font dovete farci una visita. Non ve ne dimenticato. Addio ! Mentre così diceva Mr. Felix sollevò Rii occhi, la vide, si fermò, e gettò un rapido sguardo su Thesinger. Egli notò che fra lady Boldon e quel giovano cfii' steva una corta famigliarità e la gelosi; gli fece sentirò una dolorosa trafitta al cuore. — Buongiorno Mr. Felix, — prese a dire lady Boldon con disiitvoltnra. — E' una fortuna per me d'avervi incontrato, perché forse mi sarebbe riescito difficile «li trovare il vostro stud'o, ed ora potete farmi da guida voi stesso. Queste ultime parole le pronunciò gentilmente, ma con un fare un pò imperioso, come se a lei toccasse esprimerò i suoi desideri ed al notaio d'obbedirlo, cosa, che egli fece subito. Tremante, confuso, eppur con l'anima invasa da un senso di deliziosa ebbrez. za, egli porse il braccio alla giovane| donna, e la condusse attraverso Chan1 cery Lane in Norfolk Street. no una somma di bersagli e di punti uguale a 46. 4. Le lezioni di tiro regolamentari non si eseguiscono, in massima, più d'una al giorno da ciascun tiratore. 5. La tassa sociale annua è di lire 3 e dev'essere corrisposta prima di cominciare il tiro. Possono essere dispensati dal pagamento della tassa e delle munizioni coloro che presentino certificato municipale di indigenza attestante che « essi e le loro famiglie sono nella assoluta impossibilità di pagare la somma di lire 3 all'anno * . 6. I soci del tiro a segno che, per mancanza di poligono nel luogo di loro residenza, si recano al campo di tiro sociale più vicino, hanno diritto sulle ferrovie al trasporto a tariffa differenziale tanto pei viaggi di andata quanto per quelli di ritorno alla rispettiva residenza. (Le richieste mod. Z), per i soci dol tiro a segno nazionale, sono rilasciate dai comandi dei carabinieri reali dol luogo di residenza dei tiratori). Sottoscrizione peì danneggiali dal Vesuvio Somma precedente L. 16,500,50 Offerta del sig. Gerenza Tommaso 10,00 Totale L. 16,540,50 II biglietto ridotto per gli operai all'Esposizione di Milano II comitato dei ricevimenti operai rende noto a tutta la classe Operaia d'Italia ed Estera, che il Comitato Esecutivo dell'Esposizione, ha favorevolmente accolto la domanda di ridurre i biglietti d'entrata all'Esposizione dalle ore 9 alle 24 al prezzo di cent. 50 s'intende sempre per gli operai appartenenti ali» società. La vendita di tali biglietti venne affidata al Comitato dei Ricevimenti operai, con sede presso la Lega Nazionale delle cooperative, Milano via Ugo Foscolo 5, e presso il quale i consigli delle società dovranno esclusivamente dirigersi. L'ufficio ó aperto dalle ore 10 allo 12; dalle 15 alle 18 e dalle 21 alle 23. Per le visite operaie ali' Esposizione di Milano Abbiamo da Milano: In questi giorni sono pervenute al Comitato Ricevimenti operai le adesioni di oltre 500 società Operaie d'Italia. Es*e proannunciano anche la loro visita alla Esposizione. Il Comitato ha fatto pratiche presso i diversi alberghi per ottenere i minimi prezzi d'alloggio e vitto e può assicurare la classe operaia che troveranno in Milano condizioni più favorevoli. Intanto il comitato ha già ottenuto lailita.ìioni da parte della società Lariana; Società Navigazione del Lago Maggiore e Società Navigazioni! del Lago di Sarda, per tutte quelle comitive ed operai iso*ati che venuti a Milano per studiare 'Esposizione intendessero visitare i laghi lombardi. Le tessere che danno diritto a tali facilitazioni si ritirano presso il comitato stesso. Con loro recentissime deliberazioni la Società umanitaria e la Banca popolare di Milano, plaudendo agli scopi d'istruzione che si prefigge il comitato, hanno destinato a sostegno delle spese occorrenti lire 2000 l'Umanitaria e lire S300 la Banca popolare. 11 Comitato ringrazia pubblicamente i .onsigli delle due Istituzioni che col loro appoggio inorale e finanziario cooperano al fine pel quale tutte lo Associazioni Milanesi hanno costituito il Comitato itOSSO. Un " dichiaramento „ fra quindici persone in un catte La sera del 31 maggio, u. s., si presentava al nostro ospedale Consorzi»le il vetturino Filograno Gaetano di Arcangelo, di anni 2">, abitante in via Roberto da Bari n. 54. Costui era affetto da pancchie lesioni, di cui una piuttosto grave alla regione renale; fu quindi premurosamente medicato dal dott. Sciacovelli che lo giudicò guaribile in venti giorni, consigliando però il ricovero all'Ospedale. Intanto, essendo le ferite causate da arma da punta e taglio ed essendo di qualche giorno innanzi, ne fu avvertita la Questura, e quindi la squadra mobile. Interrogato, il Filograno dichiarò di aver riportato quelle lesioni in una rissa avvenuta la sera del 27 maggio, ma nel tempo stesso, ad onta di tutte le pressioni fattegli non volle precisare il luogo, ove era avvenuta la rissa, nò indicare alcuno dei rissanti. Ma non per questo la squadra mobile se no stette, ed iniziato un ampio servizio di attive e pazienti indagini, pur essendo a corto d'indizi, potè stabilire che la questione ebbe la sua origine, nella notte dal 27 al 28 maggio, alle ore 2 nel caffè Gambrinus, condotto da Micbetti Gaetano e posto in via Argiro. Ed ecco eenz'altro l'accaduto: il Filograno, nell'ora e nella sera già precisata, sa ne stava nel caffè, pure indicato, e giuocava a domino con ì fratelli Dentamaro Giovanni fu Gaetano, di anni 24 e Vito di anni 22, con Rincone Vito di Andrea, di anni 21, abitante in via Piccinni N. 4'J e Caldarulo Giorgio di Pasquale, di anni 24, commesso, abitante in via Abate Gimma N. 11. Mentre costoro giuocavano entrarono — Come sta sir Riccardo ? —• lo chiese quando potè alfine dominarsi. — Molto meglio, altrimenti non sarei qui, — rispose lady Boldon con calma. A metà della strada entrarono in una casa dove vi orano molti studi. Mr. Felix fece salire Adelaide al secondo piano, dove vide sopra una porta il nome del notaio. Ella rimase assai disillusa, porche si aspettava di vedere una bella casa, con stanze grandi e bene arredate, nelle qtiali HÌ trovano molti praticanti e scrivani. Invece vide una camera brutta e bassi, nella quale un grande armadio ed una vecchia scrivania occupavano la più ^ran parte dello spazio. Alla scrivania sedavano, l'uno di l'ionie all'altro, due scrivani. Uno di loro era un uomo attempato; con un viso lungo, magro e volgare, cosi giallo come la pergamena, sulla, (|u.ilo scriveva. Quest'uomo HÌ chiamava M.Utfo Fano. L'altro scrivano era £Ì''Van<';j dimostrava poco più di veut'antii ì Quando entrò il suo principale, Faue si alzò e gli apri con faro ossequioso la prima porta del suo gabinetto particolars, e poi la seconda coperta eli panno vordc e senza serratura. Desidero di non essere disturbato. Malteo, — disse il notaio al suo dipendente, prima di seguire lady Boldon nel suo gabinetto. — Dan, — pioso a dire il vecchio Fané, cho erasi di nuovo seduto alla scrivania, credo che faresti beno di rimettere la citazione a Randolpb n Biggie prima di andure a pranzo. Va «ub!to. Il giovane scrivano gettò sul suo comnello stesso caffè i seguenti individui: Scorcia Vincenzo di Vito, di anni 26, commesso, abitante in via Principe Amedeo N. 96; Violante Sarerio di Michele, di anni 27, negoziante, abitante in via Marchese di Montrone N. 44; Colaianni Francesco di Nicola, di anni 28, tappezziere, abitante in via Cairoli N. 127; Spoto Francesco di Vito, di anni 24, fuochista, abitante in via Vallisa" N. 21j Romito Francesco di Domenico di anni 18, negoziante, abitante in Via Vallisa N. 56; De Vincentis Giuseppe di Rinaldo, di anni 24, macchinista, abitante in via Prospero Petroni N. 11; Albergo Giuseppe di Vito, di anni 21, negoziante, abitante in via Melo N. 10; Mossa Nicola di Federico, di anni 21, commosso abitante in via Quintino Sella N. 186; De Benedetto Onofrio fu Giuseppe, di anni 25, commesso, abitante in via Latilla N. 7; e Zaccarino Saverio fu Nicola, di anni 23, commesso abitante in Via Principe Amedeo, angolo con via Quintino Sella. I nuovi arrivati, compagni del Filograno e di quegli altri che giuocavano al domino sedettero pre«so di loro o cominciarono a scherzare. Se non che lo scherzo non andò a garbo di quelli, che risposero con parole ingiuriose ed offensive. Dato ciò è facile prevedere quello cho avvenne: un pugilato generale, che minacciava pure le vetrerie del caffè, ma, fortunatamente accorrevano le guardie di città Bellino e Lametta che riuscirono a pacificare gli animi. La pacificazione fu però apparente: non appena gli agenti — sicuri di avere con il loro intervento sedata la quistione — si allontanarono, il diverbio si accese nuovamente o gli avversarii vennero ad un dichiaramento! Lesti, lesti, i due gruppi uscirono sulla via e si ridussero in via Mslo, angolo con via Dante Alighieri, posto scelto dalle due parti. Qui, messe fuori le armi, ingaggiarono la rissa, testimoni soltanto la notte ed il suo silenzio: e nella rissa furono colpiti il Fllograno, lo Scorcia — ferito alla gola — ed il Violante — ferito ad una mano —. II Filograno riparò subito nella sua abitazione, ma vedendo che il suo stato si aggravava, si decise dopo tre giorni, a farsi trasportare all'ospedale ovo trovasi tuttora. Intanto l'autorità di P. S. ha denunziato all'autorità giudiziaria tutti i rissanti, responsabili di gravi lesioni in rissa, per i provvedimenti di legge. Un grave ferimento Iermattina, si presentava alla P. A. il pregiudicato Nitti Giovanni di Vito, di anni 18, operaio abitante in via Cappuccini, il qualo era ferito piuttosto gravemente. Infatti il dott. Positano gli riscontrava e gli medicava una lunga ferita da taglio al terzo superiore dell'antibraccio destro ed un'altra lunga ferita da taglio al terzo medio del braccio sinistro. Entrambe le ferite risultarono prodotte da coltello e furono giudicato guaribili nei venti giorni, salvo complicanze. Interrogato dal delegato Caputi, il ferito fece la solita deposizione di omertà: disse che la sera precedente si trovava al Campo San Lorenzo, quando si accorse di due individui ch.e, armati di coltello, rissavano. Allora egii vollo far da paciere e si buscò por ringraziamento due buone coltellate, ricevute le quali si die alla fuga, senza poter conoscore chi l'aveva colpito. Tale deposizione non sombró genuina al delegato Caputi, che perciò ordinòAttive e larghe indagini per assodale la yeìità dell'accaduto o assicurare alla giustizia i colpevoli. Ancora il ratto di martedì sera Gli agenti della squadra mobile, iermattina, procederono all'arresto dell'amnionito Fiore Micliele fu Saverio, di anni 43, fabbro ferraio, perdio complico nel ratto di Dellino Palma, di cui ampisimento ci occupammo nel numero di ieri. 11 Fiore era affetto da contusioni ed escoriazioni multiple alla mano sinistra, f iudicate guaribili in 10 giorni dal dott.ositano della P. A. E' facile immaginare che le contusioni il Fiore le riportò durante l'impresa del ratto. Gli altri due compiici, che completano col Ruggiero, il numero dei quattro ìapitori della ragazza sono stati già identificati dal dolegato Gianni: essi sono i segatori Sforza Nicola di Pasquale, di anni 26 o Lupelli Donato fu Andrea, di anni SI. Costoro, quantunque attivamente ricercati, sono ancora latitanti. Esposizione per regali Continua il successo della grande espoaizione nei magazzini di Alfredo Carnesecchi, in via Sparano; e ogni sera la folla si riversa per ammirare la magnifica e grandiosa esposizione di oggetti( che vanno da quelli tutti di uso famigliare agli oggetti pei regali. Una (tell'e attrattive di questa mostra è la sezione giapponese, ove centinaia di bibtlots originali attirano la curiosità di tutti. Un'altra attrattiva per la gente che vi accorre è la modicità dei prezzi, così che ognuno può spenderò di sua volontà e capacità. €lii perde e chi trova La bambina Luigia Fontana di Primo, abitante in via Trevisani n. 81, iermattina rinvenne nelle vicinanze di casa sua un libretto della cassa di risparmio intestato a Rissua Isabella fu Battista. _ II libretto fu a noi consegnato e si trova nei nostri ufficii, a disposizione di chi l'ha smarrito. Piccole note di cronaca La tredicenne Gaudio Caterina di Vilo, abitante in via Latilla n. 19, ieri cadde riportando una ferita lacero contusa alla regione parietale sinistra, giudicata guaribile in dieci giorni, dal dott. Sciacovelli della P. A — Il dott. Ugenti, iersera, alla P. A., medicò il capraio Romito Arcangelo fu Oronzo, di anni S36, abitante in via Napoli, affetto da escoriazioni alla regione zigomatica sinistra prodotto da percossa e giudicate guaribili in tre giorni. — 11 bambino Ranieri Pasquale, di ignoti, abitante in via Trevisani N. 51, cadendo riportava la frattura completa del femore sinistro a metà della sua lunghezza. » Trasportato all'ospedale fu giudicato guaribile in 40 giorni. ». Resta sempre confermalo il successo allorquando si dimostra realmente coi fatti il vantaggio della vera convenienza. Basterà recarsi in questi giorni dai Magazzini dell'Aurora in via Piccinni N. 71 per vedere come l'industria odierna possa mettere in commercto dei costumini por bambini fatti con la massima procisione per sole lire 2.25 e delle giacche per uomo ÌD tutte le misure Per 2(J0Buona usanza ' M * In memoria della signora Dora Minilini Balenzano, sono state, a mozzo nostro, inviate le segueati offerte all'Ospedaletto dei bambini: Cav. Nicola Schuck, L. 10; comm. Nicola e cav. Michelo Revest, L. 10; Gaetano Giannini e signora, L. 10; avv. Francesco Colavecchio e signora, L. 10; Giovanni Grimaldi, L. 5. Mandarono poi direttamente; l'on. V. N. Di Tullio L. 25; lo sorelle Menina e Chocchina De Bellis L. 5. Alla Pubblica Assistenza, manda per mezzo nostro L. 10 il cavalier Nicola Schuck. .'•,. ; i »»;.' Anche ali'Ospedaletto dei bambini, iti ricorrenza del quarto anniversario della consorto, l'avv. l'ordinando Cipparoli ha mandato a mezzo nostro L. 15. * * L'offerta di ieri di L. 10, dei signori Antonio o Giuseppe Fato, anzi che alle Salcsiano fu inviata ai Salesiani. Nevrosi Nell' esaurimento nervoso sono efficaci i bagni di Telobe. Prof. SKMMOLA Agli Elegantissimi Raccomandiamo il ricchissimo assortimento di Maglieria lana, (ilo scozia e seta, Calze faitasia inglese, Guanti /Ilo di Persia, Fazzoletti Noritù che l'accreditata Ditta Giuseppe Borea è largamente fornita. Le signore eleganti troveranno camicette, sottovesti in aota, sciarpe finissimo e quaiit'ultro necessità per compiotare la toilette estiva, presso la Profumeria Francesco Sorrentino. e Agricoltori e proprietàri Assicuratevi contro la Grandine alla Spett. Società Cattolica di Verona; essa tratta con serietà, lealtà e larghezza i suoi assicurati. Per schiarimenti o tariffe rivolgersi al l'Agoute Gonoralo por le Puglie, signoi cav. Nicola Sagarriga Visconti, via Piccinni N. 5, Bari. Cessioni quinta per impiegati dello Stato, Comuni, Provincie, Camera di Commercio, Istituti di Emissione o ferrovieri, rivolgersi albi Direziono Regionale per le Puglie della « Mutua Italiana >, via l'utignani, 112, Bari. Unico deposito Apparecchi d' illuminazione elettric della Ditta Rodolfo Ditmar presso: fone Diasparro — Bari. Alla Pubblica Assistenza Ecco il servizio di poliambulanza com' distribuito per oggi; Medicina dalle 8 alle 10. Chinirgia dalle 10 alle 12. Ostetricia e ginecologia dalle 11 alle 12, Oculistica dalle 12 allo 13. Pediatria dallo 12 alle 13. Gola, naso, orecchio dalle 18 alle 14, Elettroterapia dalle 15 alle 16. Guardia ostetrica: di giorno Lacerenza di notte Bollasi. Guardia medica dallo oro 8 alle 20 dottori Ugenti, Sciacovelli e Positano. Gabinetto per oualisi chimico mkiwco piche diretto dal dott. Tunzarella dallo alle 12. I dottori Duranti e Lucciola daranno consultazioni gratuite nei locali della Pubblica Assistenza agli ammalati d'occhi poveri, nei giorni di martedì, giovedì e sabato dalle 1213. * « *• L' Autagra Dislcrl e per i gottosi uu elisir di lunga vita. pagno attempato uno sguardo insidioso, ma di qualunque specie fossoio i pensieri che in quol momento gli attraversarono la niente, si guardò bene di manifestarli. Sì alzò ed uscì, dopo di esseisi cambiato il vestito, e di aver preso in mezzo ad un mucchio di carte un documento che si nose in tasca. Appena ebbe richiuso dietro di so la porta, MatCfio Fané lasciò la scrivania e si avvicinò con passo silenzioso e lento alla porta dol gabinetto del notaio, che aprì con la massima precauzione. Alla serratura si dava spesso l'olio, talché non si udì il minimo rumore. Prese poi la penna che teneva dietro l'orecchio, l'introdusse pian pianino dallo spiraglio e premetto contro la porta interna coperta di panno verde, cho cedette come egli ei aspettava. La seggiola di Mr. Felix era collocata in modo ch'egli volgeva Io spalle alla porta, ed era molto inverosimile che un estraneo si accorgesse che questa non era chiusa ormaticamente. Se Mr. Felix voltava la sua seggiola. Matteo Fané sapeva per esperienza, che gli rimaneva sempre il tempo di ritirarsi e di chiudere la porta esterna. Non appena la porta verde cedette alla pressione della penna, Matleo si chinò innanzi por origliare, o le parole pronunciate da una voce fumminilH giunsero dibfhjlamenta al .uto orecchio. CAPITOLO V Ciò che inìì Malico Fune i — Se voi foste al mio posto Mr. Felix, — disse lady Boldon, — e veniste a sapere che si sta tramando una grande ingiustista contro di voi, provereste gli stessi sentimenti che provo io. Ma anzitutto vorrei conoscerò il contenuto del telegramma. — Vi assicuro che il telegramma non aveva nessuna importanza, — replicò il notaio. — M'invitava a ^ortaro il nuovo testamento a Roby CIIRSB per la firma al più presto possibile. Se volete leggerlo... eccolo. — Dunque ?>'\v Riccardo persiste nella sua idea V — Non assolutamente. Questa mane ho ricevuto da lui una lettera. — Ed il contenuto di questo scritto porta un cambiamento nello stato della cosa? — Sotto un certo riguardo sì. — Quale cambiamento? Mr. Felix esitò un istante, indi disse. — Sir Riccardo m'incarica di non cambiare il nuovo testamento per quanto si riferisce a voi, ma di aggiungere una condizione. — Quale condizione ? — chiese lady Boldon con alterigia, poiché aveva notato che Mr. Felix diventava più arrendevole, più ella lo trattava d'alto in basso. Il notaio prose un foglio da un cestino elio stava sulla scrivania, e lo tenne per alcuni istanti in mano bonza parlare. — Lady Boldon, — prese a dire aliine, — ho deciso di aver piena fiducia in voi, e vi prego soltanto di non dimenticare, cho affido alle vostre mani il mio onore. (confinila) Venerdì 8 Giugno 1906
RRIERE DELLE PUGLIE ANNO MX Venerdì 8 Giugno 1906 Corso Vittorio Emanitele, 102 (Conto corrente con la posta) NUM. 157 ABBONAMENTO: IN ITALIA: Anno L. 16 — Semestre L. 8 — Trimestre L. 4 — ALL'ESTERO: Anno L. 35 — Semestre L. 20 Trimestre L. IO. — Gli Abbonamenti si ricevono presso l'Amministrazione del Giornale in Bari e presso tutti gli Uffici postali del Regno —• Pagamento anticipato — Un numero, Cent. €5 — Arretrato, Ceni. IO. Le. Inserzioni litica o del gereril REGIA UNGARICA Società Anonima DI LINEE SETTIMANALI Bari Marsiglia Valenza Linea A Da Valenza, Marsiglia e scali MAT. KIRALY RAKOCZY LED. SANDOR KASSA ANDRASSV NAT. KIRALY RAKOCZY LED. SANDOR ARPAD ZRINYI SZAPARY SZ. LASZLO 4 Giug.906 12 » > 10 » » 2H » > per Trieste e Fu me. HKOM Da Trieste e Fiume t> Giug.906 13 » » 20 > » &\ » » aer Messina ^Reggio Calab., Biposto, Gatania, Paermo, Napoli, Genova, P. Maurizio , Marsiglia , Barcellona e Valenza, Linea S Da Fiume e Trieste 8 Giug. 906 10 > » 17 » » 24 > > per Catania, Malta, Reggio Cai., Messina, Napoli, Nizza e Marsiglia 9. C. DE FREITA5 S C. Da Rotterdam e Amburgo \per Rotterdam, Ani j ìburgo,Brema e staLUSITANlA20/2&Glug.906/5!Ìoni interne sul Reno e sull'Elba BYZANZ 28/30 » » i(con trasb. aRotjterdam od Am/burgo. Per schiarimenti su noli ed altro rivolgersi in Bari all'agente Generale per le Puglie, Signor TITO DI L. AICARDI Le notizie del giorno II messaggio di Roosevelt L'industria, delle carni in conserva agli Stati Uniti costituisce uno tra i più forti elementi di esportazione. In Inghilterra, Germania e Francia, per non citare altri paesi, l'importazione delle carni americane rappresenta somme annuali ingentissime. Lo scandalo ora scoppiato agli Stati Uniti in seguito alle rivelazioni di un romanzo prima e di una commissione d'inchiesta, poi, ha messo in luce fatti di una tale gravita cha l'opinione pubblica degli Stati Uniti non solo, ma di tutti gli altri paesi ne è rimasta scossa ed indignata. Roosevelt, quindi, cha già contro le potenti associazioni industriali degenerate in monopolio, da tempo lotta, ha ora presentato al Parlamento il rapporto della Commissione d'inchiesta accompagnandolo da un messaggio personale. In questo l'ex roughrider esige una decisione immediata del Congresso a scopo d'ottenere al più presto una ispezione severa e completa del Governo federale, su tutti i depositi delle carni e degli stabilimenti, dove si confezionano alimenti conservati, e su tutti i prodotti analoghi. Nel messaggio sono elementi tutti o parte degli abusi circa l'impiego di prodotti chimici adottati dagli enti produttori allo scopo di conservare le carni e di impedire la putrefazione, e neppure circa le manipolazioni similìnente chimiche, per rinfrescare quei prodotti che vengono restituiti alle fabbriche, perché sono divenuti invendibili « nocivi, quando è passato troppo tempo dalla prima lavorazione. Inoltre a vieppù dimostrare i danni derivati dai deplorevoli mezzi omicidi — è la vera parola — usati dagli stabilimenti di confezione alimentare in causa, il generalo Miles disse che nella guerra di Cuba, 3000 soldati americani perirono avvelenati dalle carni in conserva. Il generalo fece a suo tempo un dettagliato rapporto al Ministero della guerra; ma i colpevoli vennero assolti ed il crimine qualificato di errore colosbale ! Con l'attuale legislazione nordamericana, l'industria delle carni agli Stati Uniti, per quanto riguarda il consumo interno, può liberamente esplicarsi scevra da qualsiasi controllo igienico.Esso non si esige che per i generi destinati all'esportazione. Ma anche por questi l'ispezione vigente si rilevò insufficiente e colposa, e si noti che su tali prodotti esportati l'etichetta portava la garanzìa del governo. Sinché i trust o monopolii si limitavano ad esercitare la loro azione dannosa alle tasche del pubblico, fu possibile alla corruzione, dominante nelle sfere affaristiche dagli Stati Confederati del NordAmerica, di eludere le leggi od almeno la loro applicazione; ma oggi che il pubblico, nazionale ed internazionale, ha potuto constatare come i produttori di carni e prodotti in conserva non esitino a vendere sostanze venefiche e contagiose l'abuso e gli abusi dovranno per t'orza cessare. [QFdialjtyio[itichB Telegrafano da Vienna, 7: L'Imperatore Guglielmo e l'Imperatore Francesco Giuseppe hanno diretto al Re Vittorio Emanuelu il seguente telel gramma: « Riuniti in due, inviamo al nostro terzo e fedele alleato l'espressione della nostra inalterabile amicizia ». firmati: GUUUELMO FRATESCO GIUSEPPE II Re d'Italia ha risposto col seguente telegramma: « Condivido la soddisfazione di V. M. e di S. M, Imperatore tedesco per la vostra riunione, e prego i due alleati di accettare coi miei ringraziamenti per il loro cordiale dispaccio l'assicurazione della mia fedele ed inalterabile amicizia ». firmato: VITTORIO EMANITELE * Questo telegramma senza dubbio arreca gradimento. I due imperatori hanno voluto dimostrare che le divergenze e i sospetti sul diverso orientamento della loro politica non hanno avuto fondamento o almeno non ne hanno. Certo è che l'Italia da questa dimostrazione può trarre argomento della indipendenza riconosciuta nella sua politica. Le sue relazioni con la Francia nulla hanno sottratto ali' amicizia con la Germania, le sue relazioni con l'Inghilterra non hanno provo cato le suscettibilità dell'Austria. Francesco Giuseppe e Guglielmo hanno voluto che il mondo politico sappia che l'alleanza con l' Italia continua e d'altra parte Re Vittorio ha corrisposto con pari intendimento. Guglielmo II, che non è scevro di moti impulsivi, ha con quel dispaccio corretto qualche recente attOj che non depose della sua premurosa simpatia por l'Italia, colpita da atroce sventura. Egli, che in passato di questa simpatia tenne sempre a dare speciali manifestazioni, fu in occasiono dell'eruzione del Vesuvio freddo e tardivo. Avrebbe voluto, così fu detto, cho il rappresentante italiano ad Algesiras ibs.36 stato deferente alla Germania e non volle apprezzare il contegno superiore ed equilibrato dell'on. Visconti Venosta. Non diremo che ora l'imperatore tedesco abbia fatto maglio quei conti, che in una prima impressione gli sfuggirono, ma senza dubbio ha meglio pensato alle sue convenien ze politiche. Ed a queste convenienze politiche si è certamente ispirato l'imperatore d'Austria, quando con tanta spontaneità ha rivolto il suo pensiero ali' alleato — pensiero che può valere una smentita dei propositi della diplomazia Austriaca contro l'Italia. Può dedursi a breve ragione che quel telegramma dei due imperatori constata ancora più 1' importanza dell'Italia nel complesso internazionale e che questa amica della Francia e dell'Inghilterra può veramente dirsi nelle più cordiali relazioni con le potenze europee. Non è che non bisogna rimanere sempre guardinghi a scanso di sorprese diplomatiche o di cupidigie, che possono anche rimanere nascoste, ma è pur vero che il saluto dei due imperatori al Re d'Italia dobbiamo accoglierlo con legittima soddisfazione nazionale. I commenti della stampa austriaca e tedesca VIENNA 7. — A proposito dei telegrammi scambiatisi Ira i due imperatori e il Re d'Italia la Neue Fre\e Presse dice: L'intervista di Schoenbrunn dette luogo ad un fatto molto importante e signiii cativo per la politica europea. Nulla può essere meglio accolte, nulla può svegliare maggiormente le simpatie dell' Austria Ungheria che il pensiero dell'amicizia franca e durevole coli' Italia. Il colloquio di Schoonbrunn ha prorato il fermo mantenimento della triplice e dato al mondo una nuova garanzia di pace. La JVewcs Viener Tageblatt si esprime in senso analogo ed aggiunge che l'importanza del colloquio di Schoeubrmm si riassume così: Nessun nuovo accordo politico sul mantenimento della triplice. BERLINO 7. — La Nordcutsche Algemeine Zeitting, commentando il cordiale ricevimento dell'Imperatore Guglielmo a Vienna, dice che lo scambio dei dispacci dei due imperatori al Re d'Italia co|)tisuisce il felice complemento dall'incontro degl'imperatori e l'unione degli stati dell'Europa centrale è un fatto; ora come prima, la triplice non ha bisogno di nulla cambiare nei suoi scopi per continuare ad esistere nell'Europa, tanto compresa della necessità di pace, poiché i suoi scopi furono sempre difensivi e diretti verso ii mantenimento della pace. L'incontro degli imperatori a Vienna avvenne sotto le impressioni che possono essere salutate con soddisfazione, seuza riserva, come una nuova conferma della tendenza dell'alleanza che è rimasta inalterata da una diecina d'anni. Uomini e Cose La liera del mariti. In parecchi villaggi, sopratutto in villaggi di montagna, dove, a dispetto della modernità invadente ogni angolo del mondo, le tradizioni si mantengono ancora gelosamente custodite, vi ò una costumanza gradi tissima alle ragazze da marito, la quale per paradossale che si dimostri, non è priva sicuramente di una certa grazia ed anche di molta praticità. Un giorno di festiva solennità per lo più in cui si celebra l'anniversario del santo protettore, è dedicato esclusivamente alle ragazze. Sono esse che dirigono iu certo qual modo i festeggiamenti di quella giornata, e, por esempio, negli immancabili balli, sono esse che in quelle giornate scelgono i cavalieri. Ora le ragazze belghe di EcaussinesLalaing, in p: ovinc'a di Hainaut, hanno modernizzato questa costumanza, organizzandola secondo quella mania di organizzare tutto che è dei nostri tempi. Esso si sono dette un bel giorno: « Da oggi in poi saremo noi che andremo verso l'eletto del nostro cuore », ed hanno tradotto in atto questo rivolgimento delle vecchie abitudini, promuovendo delle foste allo quali sono invitati gli scapoli di tutto il mondo e che fu appunto denominata la Fiera dei mariti. Ecco il programma dello feste che avranno luogo il giorno della Pentecoste di quest'anno— il quarto dall'epoca della istituzione — che cade il tre giugno prossimo. F una sul « Libro d'(>ro », a disposizione degli invitati dalle ore 9 del inattiro al palazzo di città. Ricevimento dcyli invitati e formaJone di un corteo per la visita delie rarità cittadine, ore 0 e mezza, piazza della Roice. ' Visita del Cas'e/lo d'E>\mmnes, ore 11 e mezza. l'icevimeu/o vffl'ùnle e cullilo, oie lo e mezza, piazza del Pilori. Gara di concerti, or.» 11, su differenti piazzo del paese.fìinfresco e conferenza dalla pnxidentessa oro 15, p'a«'<a della Rouce. Ballo popolare, ore 16, piazza della Bassèe. Come si vede, nulla manca a queota festa dai ricevimenti ufficiali, dove l'idillio può incominciare, alla vista di un castello antico, dove le copme possano scambiarsi furtivamento una prima pròmensa e vjx primo bacio, ai concerti, al rinfresco, al ballo, dove anche lo ritardatane, le meno fortunate e le più esigenti possono ancora sempre trovare il marito che loro conviene. * * II lustratore di 3carpe. E' a Roma Fred Racik il giovane ame ricano del quale altra volta abbiamo parlato. I lettori sanno che egli sta facendo il giro de! mondo per lustrar le scarpe ai sovrani di tutto il mondo e alle persone più autorevoli di tutte le città. Fred Eacik che ha sedici anni è partito da San Francisco nell'aprile ll'Ol. Frisco Kindl cosi soprannominato, viveva modestamente nella sua città, quando ebbe la geniale idea di recarsi a piedi a Washington, percorrendo la bellezza dì 6200 chilometri per lustrare lo scarpe al presidente Roosevelt. Lungo la strada, contò la sua storia a ogni sindaco o governatoro ed ebbe fin dieci volte la tariffa che è in America, di dieci soldi. Il presidente Roosevelt fu assai lieto di aderire al desiderio del giovane lustrascarpe di S. Francisco e da quel giorno la sua fortuna fu fatta. Nell'elenco dei... lustrati già figurano tutti gli ambasciatori degli Stati Uniti, il re di Svezia che era in villeggiatuta a Cannes, il principe ereditario di Germania a Potsdam, l'ex piesidente Loubet, lord Knollys segretario di Re Edoardo VII il quale gli ha promesso di fargli lustrare gli stivali dol re d'Inghilterra. A Roma spera di poterli lustrare al ra e al Papa. Il Papa ha veramente la pantofola, ma può essere che per un quarto d'ora vi rinunzi a benefizio di Fred Racik. Il quale sta compiendo un magnifico affare. Egli ha detto che al suo rii orno in America (c'è tempo pel ora) pubblicherà un libro di ricordi di viaggio, un Marniate, di perfetto lusiracarpe e quindi aprirà una grande scuola professionale per i lucida stivali. Ecco un ragazzo che si avvia verso il milione. Gli eccentrici fanno sempre fortuna. • Piccola posta Keo pubblicista. — La vita del giornalista, come quella dell'artista, sembra cosparsa di rose ed è piena dì spine. Scongiuro. — Credete alla jettatura? Anch'io. Storico. — Per rispondervi bisognerebbe andare a Versailles, e capirete che se v'acci.moda non dovete far altro che inviarmi un biglietto di viaggio di andata e ritorno. Al resto potrei pensare io. Seccatore. — Vi siete dato il i*ome giusto. * / versi Siano di Massimo Pantucci: IMPRESSIONI NOTTURNE La notte stellata profonda, Mi scende nell'alma estasiata, Nel core mi passa gioconda Quell'ora di pace beata. I pioppi si drizzan lontauo E l'ombra si allunga e si posa, Sul monte, sul fiume, sul piapo. E sulla grsiu via polverosa Da lungi si tente soltanto II mesto abbaiare d'un cane, 0 gli ochi argentini d'un canto 0 un lento bisbiglio di rane. Più bella la notte m'appare, La pace discende nel core, Resto li ancora a sognare, In dolce e soave languore. * li prognostico Per i nati del giorno 1 giugno: Faranno delle unioni poco felici: Per i nati del giorno 2 giuguo: Avranno vita felice. Per ì nati del giorno 8 maggio: Carattere invidioso e avaro. Per i nati del giorno 4 maggio: Istinto malvagio e rapaci Per i nati del giorno 5 maggio: Manta senza ordine, indecisione, inerzia. Per i nati del giorno 6 maggio: Immaginazione e poco giudizio. Per i nati del giorno 7 maggio: Mancanza di energia. Per finire La bomba del matrimonio. Fra amici. — Del resto, miei cari, anche a me, mezz'ora dopo il matrimonio, avvenne lo stesso e scoppiò la bomba... — Un attentato ? — No. Mia suocera scoper&e la lista dei miei debiti !... Vice Pareifn t II Congresso dell'Unione Agraria (nostra corrispondenza particolare) MILANO 7. [L. 21.) Ieri allo ore 10 nella sede del Collegio dei Ragionieri si è inaugurato il secondo congresso dell'Unione Agraria, coll'interventip di oltre 300 congressisti fra i quali notammo gli on. Cornaggia di Milano e Nicolini,il cav. Scioli, il Marcheso Afan de Rivera, il Conte Fasolini, il Marshese Buzzacarini, il conte Cavazza, il Marchese Vincenzo Ricci, l'avv, Petragnani e molti altri. L'Assessore prof. Menozzi in rappresentanza del Sindaco di Milano portò ai congressisti il saluto della Citt\ augurando ohe da questo congresso potesse realizzarsi i desiderati miglioramenti delle classe agricole. Il piesideuU', doti. Spisani dopo aver ringraziato il Rappresentante della Città di Milano, commPiuorò il Vice Presidente Principe d'Antune con nobili ed elevate parole. La sua relazione poi con la quale ha esplicato con lucidità encomiabile il programma dell'Unione Agraria, fu brillante ed esauriente e venne accolta da unanimi applausi. Si passa quindi a trattare il primo argomento: AskictucrJoue //et danni della grandine, e degli infettili. Il primo oratore sa questj aigomento fu l'avv. Petragnani di Roma. Egli esordisce miuidoudo uu salmo alla memoria del Senatore Conte Jacini instancabile ed autorevole difensore degli interessi agrori. iSuccintemoute iappivtjìita le (ondiv.ioni della pnipiùtà l',ivii:i/u<, con la scorta di ÌUCOMJHI';! l'ili dati forniti dal bilancio della nolente Cassa di Risparmio di Milano per lo provincia dell'Alta Italia mentre per il mezzogiorno egli si avvale dei iet>;i.>tii ipotecari. Rievojii i pi''.,c<U»nti parlamentari e del Consiglio superiore di Agricoltura, nonché gli innumerevoli voti fatti dai Comizi agraii ed a Uri enti per ottenere l'intervento diretto o indiretto dello Stato per regolale questa importante misura di previdenza agricola. Rileva con parole entusiastiche l'opera dell'exumnstro prof. Carlo Ferraris, const itando con Guglielmo Ferrerò, col Senatore Conti ed altri autorevoli uomini come poco o nulla si l'accia quando si tratta che debba ricorrersi all'inteiven o del Governo por la risoluzione di problemi che riguardano l'AgricolUiiu. la effetti dal 188G ad oggi ancora non sì è potuto ottenere che il Ministero iniziasse almeno quell'indagine e statistiche che potrebbero avviare ad una soluzione l'arduo o vasto problema dell'Assicm. zioue contro i danni della grandine e dell'incendio, che parlamento e consiglio superiore di Agricoltura interpolatamente raccomandarono di eseguirsi. Chiudo la sua relazione veramente importante per la paziente ricerca di dati e cifre, ricordando come il grande ed immortale statista inglese Gladstone di fronte all'agitazione «ai fittabili_ irlandesi, che proclamavano il principio di non pagarn più le tasse finché il Governo non avesse provveduto alle loro giuste richieste, si vide nella necessità di presentare subito un progetto di legge mercé cui lo stato si rendeva acquirente di tutti i beni degli inglesi nell'Irlanda. L'oratore fu festeggiatissimo ed ebbe congratulazione da parto di tutti i convenuti. Anche l'altro oratore cav. Primo Ricci di Polosella ha insistito per l'inteivtnto sione ed approvazione del progetto medesimo ». N«l pomeriggio il marchese ing. Vincenzo Ricci riferì sul progetto di legge per la coltivazione delle risaie che in questi momenti per gli scioperi di Vercelli, Novara e di Molinella ha così grande importanza. Parteciparono alla discussione il conte Sturani, il signor Gusinani, l'avv. Galbariui ed il conte Cavazza esponendo le varie condizioni delle risaie secondo se sono Kvorate dalla popolazione stabile e sovrabbondante come nel Bolognese e da lavoratori contemporaneamente immigrati come nel Vercellese. Si concluse con un ordine del giorno che invoca ohe lo stato provveda tosto con una legge a definire l'ardua questione delle risaie o quanto meno eseguisca la legge vigente approvando i regolamenti provinciali ad essa conformi. Oggi nel pomeriggio il congresso t.i riapre per trattare gli argomenti dei tributi provinciali relatore l'on. Mantovani ed il progetto di legge sui contratti collettivi di lavoro relatore l'avv. Sturani di Bologna. dello Stato per rassicurazione contro i danni dell'incendio e dell?, grandine distribuendo a tutti gli intervenuti una breve relazione già, stampata. Apertasi la discussione, che fu brillante e interessante, alla quale parteciparono il cav. Gusmani, il marchese Afan De Rivera, l'on. Nicoli, il Conte Cavazza ed il Dott. Casnati. Tutti ebbero parole di vero encomio per il paziente lavoro fatto dall'avv. Petragnani. Alcuni degli oratori, pur qualificandosi consiglieri e Sindaci della Società di assicurazioni, non poterono fare ameno di ricono oire le verità contenuta nel dettagliato lavoro del relatore Petragnani, facendo rilevare che alcune società cooperative non montavano gli aspri rimproveri contenuti nella relazione. Espressero il desiderio, accolto unanimamontj dall'Assemblea che fos3e stampata e largamente diffusa la relazione del cav. Petragua'ii. da cui gli agricoltori potrebbero desumere molti utili ammaestramenti. Il prol'. Muuerati d'a^coiJo col prof. Peglio presentò il seguente ordine del giorno che fu approvato all'unanimità con alcune aggiunte ci ,] o.iv. Petragnani, i I convenuti .> :.,'. • l'iei.nfi al congresso del 4 giugno 11M3 a Milano indotto dall'Unione Agraiia iuliana: considerando che Yv \Ì\X\&/À"\V contro i danni della grandine . i i'ii;> ne imprescindibilmente og3;i, in cui M fa dell'agricoltura intensiva o base di ingenti anticipazioni; considerando d'altra parte ohe l'aggravio cho viero e pi imbare sull'Agricoltuia iu conseguenza dell'assicurazione dei principali Juodotti tlell'azionda. coriisponde collo i\ mie attuali di assicurazione, ad una spe&n enorme non proporzionata della rendila della terra; « Udite le relazioni elaborate dei sigg. cav. Petragnani e CAV. Ricci: t Considerando cha l'on. Carlo Ferraris richiamò l'attenzione, del Governo nella tornata della Carnei a tloi Deputati del 20 novembre 188G e nella seduta del Consiglio superiore di Agricoltura del li maggio 1892 per conoscere tutti gli elementi necessari per avviare il problema di una soluzione equa per l'assicurazione dei prodotti apjrari contro i danni della grandine e dell'incendio; « Considerando che, nonostante tutti i voti emessi dai comizi agrari e da altri enti, il ministero di Agricoltura non ha ancora fornito dati di fatto ed elementi di giudizio per avviare alla reclamata soluzione del grave problema suddetto; « Considerando che occorre promuovere riunioni in tutte le regioni maggiormento danneggiate dalla grandmo per conoscerò quale sarebbe la forza più corrispondente a prevenire i lamentati danni; <. Fauno voti: 1. Che l'unione Agraria Italiana nomini una commissione costituita, oltre che dai relatori dell'odierno congresso, di altre personalità competenti ed autorevoli iel campo economico perche dopo aver raccolto l'espressione delle diverse tendenze interessate, elabori un progetto completo ed esauriente sulla assicurazione grandine. 2. Che l'unione indica un nuovo congresso nel più breve temp > por la discusalle calende greche Un sintomatico articolo della « Tribuna » \peì te!"fono, ROMA 7, <M.i A proposito del riscatto delle ferrovie meridionali e del 1 progetto per le liquidazioni ferroviarie alla Società Adriatica, la Tribuna dice che la partecipazione al ministero degli on. Cocco Ortu e Ciuffelli, lasciano vacanti due posti nella commissione per il riscatto e per le liquidazioni ferroviarie. Olire a questi posti, un terzo resterà vacante per l'on. ]?ortolini,presidente della commissione, cho ha già mandato alla Presidenza della Camera le dimissioni da quel posto per ragioni di famiglia, dovendo lasciare fra giorni Roma. Per le prime due vacanze si rimedierà delegando il presidente della Camera a nominarne altri due; in quanto poi alle dimissioni presentate dall'ou. lìortoliui, la Camera non le accetterà. La commissiono suddetta quindi, completata da tutti i suoi membri, non potrà riunirsi che nei giorni 15 o 16. Il termine utile per approvare il riscatto a il 20 giugno, ina la commissione non potrà riferire in tempo alla Camera. La Tribuna perciò rileva che una proroga al termine del riscatto è indispensabile, e assicura che la Società è disposta a concederla sino a tutto il 31 dicembre del corrente anno. Anzi a questo scopo è stato invitato iu Roma il direttore delle ferrovie meridionali conim. Borguini, che oggi avrebbe avuto avere un abboccamento con l'on. Giolitti. Ma la Tribuna proseguendo nota l'impossibilità che la Camera discuta il riscatto delle Meridionali prima delle vacanze estive. Continuando nota che mentre la commissione studierà, il ministero riattaccherà le trattative con la società por una nuova riduzione di oneri. Ma a questo proposito la Tribuna, mentre si augura che il ministero riesca ad ottenerla, si mantiene scettica sui resultati. Dice infatti, che la società delle meridionali ha già trattato con tre ministeri; e ad ognuno di essi ha lasciato un pezzo delle sue concessioni. Con il ministero Sonnino poi la società era giunta all'estranio limito di questa concessioni, contro la piomessa che il ministero avrebbe fatto approvare la conTeuziono anche mettendo il voto di fiducia. Sperare quindi che la società l'accia altre concessioni sembra una illusione. Se ciò avvenisse la società farebbe una cattiva figura, e la Camera avrebbe ragione di provocare una crisi ogni ti e mesi per guadagnare qualche milionoino ad ogni crisi. Il giornale romano conclude dicendo che non gli affidano questi espedienti meschini, che sono una iniser a o alla società ed al Governo tolgono ogni credito e non sciolgono, anzi aggrovigliano, la grave questione. Il Governo quindi tralascia ogni tiaftativa vana. Nella Camera vi tono uomini competenti che possono studiare le condizioni del liscatto. Se non convengono i patti attuali *i esponga la società agli estremi nuovi limiti, altrimenti se la Camera accetta e bene, se no si pigli altra via. Dopo le feste La partenza dei principi Madrid 7. — (A. S.) I principi di Galles, di Svezia e Prussia sono partiti con treno speciale, salutati alla staziono dai Sovrani, dalla famiglia realu e dagli ambasciatori. Lo truppe rendevano gli onoii. Iersera vi fu uu banchetto in onore delle autorità. lIETìWàìI (per telefono e per telegrafo) Un'orribile notte di due marinai Venezia 6. — Due marinai scompar.i l'altra sera in Laguna tra l'iinpervoisare del turbine sono salvi Hanno fatto ritorno alla polveriera di Poveglia; erano stanchi e sfiniti per quella notte insonne e di un'angoscia profonda. I due marinai sono Ptmzo Volante e Scarpa Giuseppe; vennero accolti festosamente dai loro compagni, raccontano che nel ritorno una tromba turbinosa li fece quasi precipitar iu acqua e passarono una notte terribile. Si videro perduti e si abbandonarono Bcorraggiati alla mercé degli elementi. Finalmente la barca si arrestò: aveva battuto in secco contro una "pecie. <\\ argine dal quale più non si mosso. Alla mattina, diminuito il vento, i due marinai presero la via del ritorno. Scuoiata da una macchina Yeroua 6. — A Caprino Veronese nella fabbrica di oggetti d'osso della ditta Conotti e C, la ragazza Gaspari Comma di anni 10, stava lavorando mi un tomo, quando la cinghia di trasmissione uscì dalla ruota. ha Gaspari si chinò por ]> irla a posto; ma gli ingranaggi le all'errarono i lunghi capelli che rimasero strappati completa monte e con essi la pelle del c<\po. TI dott. PerimelH cucì l'oii'iuile foiite con '20 punti. La ragazza. >>t.tià gnu ma rimarrà calva. 9a Castellammare di Stabia CASTELLAMMARE 6. Festa (A.Rubino) Vanno per compiersi 27b anni allorquando la terribile eruzione del Vesuvio nel novembre del 1631, atterriva per otto giorni la città di Stabia con spaventose tenebre e pioggia di cenere e bitume. Il terribile flagello^ cessava miracosamente con l'apparizione sulle onde del mara di un crocefisso di legno, che raccolto dai Prati Minimi, fu processionalmente trasportato nel convento di Pozzano, ove si venera. Per antica coiisnetiuliue L'i lesta va celebrata nel giorno della SS. Trinità t; con pompa solenne in ogni 25 anni. Ricorrendo quindi in questo anno il decimoprimo 25." anniversario, la festa venne celebrata nei giorni 'li Sabato e Domenica prossima, 9 e 10 Giugno coneute con uno scelto programma: Palestrina in chiesa con vespri solenni. Processione del prodigioso simulacro. Illuuiinaziove raddoppiata a gas ed a lue» elettrica. Rande musicali, fra cui quella rinomata del 45. Fanteria. Fuochi artificiali. — Domenica ultima, l'on. Prof. Pietro Castellino, venne a Castellammare a fare una lunga e dettagliata relazione sulla progettata trasformazione dello Stabilimento dei Bagni ed Acque Miueiali u dell'Hotel Margherita a Quisisaiu*. L'accompagnò il prof. sen. d'Antona. Alla relazione fu presente uno scelto e numeroso pubblico, che entusiasticamente applaudì il prelodato prof. Castellino. Con l'effettuazion» della pi'ogettaU trasformazione, Castellammare assorgeià a novella vita. Auguri !. NELLE TRE PUGLIE (Lettere, cartoline e telegrammi) DALLA PE0YINC1A DI BARI GIOVINAZZO 7. II ratto fallito di una giovane. — (M.) Sul tallito ratto dell'orfanella all'istituto S. Giuseppe si hanno i seguenti particolari: La vettura, ohe la mattina del 4 corrente alle undici si fermava dinanzi all'istituto, era un. break a due cavalli con le tendine chiuse e guidato da un tale Stefano. Due persone vi erano dentro, delle quali una ne discese e si recò nel portone come in cerca di persona da attendere. Lo sconosciuto s'incontrò con la giovane inserviente Matilde Damiani di Vincenzo, di anni 28 circa, che ordinariamente funziona da portiera, ed avvicinatosi a costei la invitò a recarsi fuori dicendole che vi era una signora nel break che desiderava parlarle. La Damiani, che non avrebbe mai sognato un agguato contro di lei, si recò ingenuamente, e giunta presso lo sportello, che era aperto, si senti afferrata e tirata nella vettuta, da due braccia iobuste, mentre l'altro da fuori la spingeva in su. Fu la cosa di un momento, che passò quasi inosservato, mentre la vettura si dava alla fuga ed imboccava la via vecchia di Terlizzi. La povera giovane, raccolta tutta la forza che da la dispeiazioue, lottò cosi energicamente contro i rapitoli, che potè subito svincolarsi ila essi o butti.rsi ual break in prossimità del i adotto daziano. Nella caduta riportò 'Ielle lussamela al braccio, di poca entità. I rapitori, intanto, visioni a mal paitito, per la gente che conmn'i.tva a nunirsi, si dettero alla fuga. II colpo però pare ch.j non lo»..e diretto contro la Dunuani, bensì contro un'ulna orfaufclla, cognata del lapitore, l'ile 'ìiee sia uu vedovo a tlioui innoiasi 1 In ol a il lìOlì'e, I .'.Un ^Uc pelo, clic il mandatami, uu laie De Palma Uabriele non conoscendo hi. preda da uggii»ut.ne ed ii mandante, aocieuato dal dfsideno di vedei < uronata l'opera sua. fecero uno scambio di persona. Di ciò accortosi nella lotta, il vedovo intraprendftnte, che era il mandante, pare che avesse detto: tento una rvgir.'.i delle monache dovevo prend»iwi per .,poHO, e si acconteutava a portarsi via la Damiani, la quale non si sentiva certamente la volontà di legarsi così le^geimente ad un uomo che non a\ova mai conosciuto. E così fece quello elio ogni buona onesta ragazza avrebbe fitto. Pai e che rapitore fosse un tale Coi tese Mi fu Angelo. DALLA PROVINCIA DI LECCE Von'iere Tarantino TARANTO 6. L'oa. Fera a Tarante — Vf ri>, — Domenica ventura l'on. Fera, il giovanissimo deputato radicale di Coaenza, verrà a commemorare nella nostra oiltà Giuseppe Garibaldi. L'attesa per l'elegante e colto oratore è vivissima e certamente enorme sarà il concorso della cittadinanza tarantina. — Monsignor Cautelino, ha tenuto miche a Grottaglie, la confeienza sul suo viaggio nell'Argentina. La conferenza anche lì ebbe il caloroso successo che ottenne nella nostra Tarante — Il marchese Lucifero ci sta allietando delia bua presenza. Si dice che egli sia venuto a Tarante espressamente per studiare de risii i bisogni della nostra città ej del nostro collegio. — Al Livio Andronwo continuano con successo le rappresentazioni della compagnia FurlaìGalassi. Dopo una ottima esecuzione del D'Artagnan, abbiamo uu buon Venditore di uccelli. Bene la POKziFurlai, il Furiai, il Galassi: tonati i cori, ottima l'orchestra diretta dal valoroso maestro Falghieri. ed il Sussidi a comuni pugliesi Maeli i ci telefona da Roma 7: Con ìegi decreti firmati stancane sono stati accordati sussidi a vari comuni per dimissione di debiti. Fra questi lire 8 mila al comune di Turi, provincia di Baii; lire 11(1500 al comune di Laterza. provincia di Lecce e Uro 51 mila al comune di Margheiìta di Savoia in provincia <\.\ Fogniti. Per la stazione di Foggia Macelli ci telefona da Roma, 7. t'uii decreto del ministro dei LL. l'P. L uit'i approvato il progetto pui lavori di ìuiijiljìuiieuiii ( di ainteiuaziouiì dei bitiiiii. nella >td/.ioile, di FoZ"iti.
WtóJLJLfc Gioia del Colle GRANDE: E PREMIATA FABBRICA DI COGNAC^, DISTILLERIA, RAFFINERIA Di ALCOOL E STUBILIMEMTQ VINICOLO Grandiosi depositi di oltre 12000 ETTOLITRI DI COGNAC invecchiato e premiato colle massime Onorificenze in Italia ed all'Estero. Garantito di pura vino con certificato della R. FIH9NZ9ITBLIflNB, e riconosciuto chimicamente FUHO ed IGIENICO dai laboratort di analisi della R. Farmacia Centrale Militare di Torino e dall' Ospedale cipile Santo Spirito di Roma. , LA DITTA È FORMICE DI TUTTE LE R. FARMACIE MILITARI DEL BEBODi Terra e di Mare. La vendita si esegue in fusti ed in bottiglie. Ogni bottiglia resa franca in qualunque stazione del Regno costa L. 3. Dirigersi in Bari presso i Sigg. Frat. GARGIULI Piazza Umberto I. N. 19. „ „ Gioia „ lo Stabilimento P. Cassano e Restaurant Stazione. PAPA BISN1I Liquore tonico digestivo Dopo molteplici ed acouratissuu «sflperieaze si può assicurare di tver indovinato il miglior liquore da tavola. Diploma d1 onore e ineihglie d'uro Gravina (JP«.|gli«.) ANTICA PLERA Liquore forte aromatico Anche per questo si ha avuto fort'iL.» di aver ottenuto la perfetta imitazione dalla grande Chartrouae francese. Gran premio '1' onore, Parigi 1900. SALVATORE Liquore di China ed altre sostanze toniche igieniche G arentiscesi, con tutta coscienza, contenere 50 grm. di vera china calisaia.— E' un amaro, fra tanti, il più gradito. Diploma d' onore e medaglie d' oro. Deuosito Dresso LIQUORE APPULUS Con questo nome volli mostrare ali' Europa intera che in un cantone della Puglia si fabbricano dei liquori deliziosi e sublimi benaccetti da tutti i buongustai. Membro del Jnrjr — Esposizione FrancoItaliano — Parigi 1903. VlTQ CASSANO ESTRATTO DI PONCHO Liquore salutare per le sue proprietà toniche aperitivo, digestive e corroboranti. Principale pregio è la fragranza che si sviluppa servendolo ben caldo. Destò entusiasmo a Londra nel 1903. Socio corrispondente della Società Nazionale 'deiChimiciFarmacisti di Palermo. DI DOMATO BARI IAR8ALA CHINATO Questo marsala, ohe ritiro dalle primarie fattorie di Sicilia, viene da me accuratamente drogato oon china ed altre sostante toniche e ricostituenti. Massime onorificenze dove con corse. Via Abate Gimma 47. Specialità della distilleria del Romito COLTEMI ENRICO & RI PREDI (Firenze) Vendesi nelle principali Drogherie Liquorerie e Caffè oonoordenieiit e HANNO DICHIARATO H TBEFSO del Dott. Sottosto IL SOVRANO TRA I RICOSTITUENTI è la Tiiu (fìicace distintine o do le cimici, pulci, tarme, formiche, eco. eco. preparata dal Dottor Glo. Batte» 2J»*xif>larotaLt in Mostro (Venezia);(più volte premiato per i suoi Fidibus contro le Zanzare), la si vende in vasetti di latta piombati da L. 1,8S e L. O,^S 1' uno psesso tutti i Farmacisti e Droghieri nazionali ed esteri. Vendita ali' ingrosso e dettaglio presso A. MANZONI e C, MilanoRoma ed in tutte le principali Farmacie e Drogherie d' Italia. Olio di fegatodi MerJ luzzo inodoro, grato al gusto specialità brevettata della Società Italiana Eugadol.' Costa L. 2,50 botti, glia semplice, L. 3 al guaiolo oltre le spese postali. Deposito presso il Dottor Campione — Rettifila 90, Napoli. | Dottor Giuseppe Curei Gabinetto por malattie degli occhi —• Piazzetta S. Barbara al Corso V. E. Bari. Consultazioni dalle 8 allo 18. E la innegabile venta, dei fatti, non hanno dimostrato come he la larga esperienza clinica il TREPSO del Dottor SALLUSTO oggi abbia raggiunto l'apogeotra i preparati congeneri TUTTI I JMEXOXGX definiscono il TBCPSO del Dottor SALLUSTO 1' unico ritrovato scientifico della moderna terapia, e gli ammalati che se ne sono giovati dichiarano il TREPSO flel Dottor SALLUSTO IL MIRACOLO DELLA SCIENZA In quali casi di malattia i medici consigliano il TREPSO ? Nelle anemie primarie e secondarie nelle debolezze organiche in generale, nella leucorrea che tanto affigge le donne anemiche, noi postumi di febbri palustri con concomitante tumore di milza, nei postumi di febbri in fettive, nella convalescenza di morbi esaurienti, nelle dispepsi atoniche dipendenti da pronunziato stato di anemia, ed in tutti quei casi in cui per la povertà, di sangue è intaccato il normale funzionamento dall'organismo. 11 TREPSO del Dottor SALLUSTO per gli elementi thè lo compongono associati insieme in virtù di un magistrale processo chimico può usarsi in tu'te le stagioni. Agisce ancora quale tonico meraviglioso risvegliando negli individui che 1' usano un sorprendente appetito. Fanciulli gracili, deboli, une mici ! Signore e giovinpH' dal viso pallido, emaciato, con disturbi di stomaco, inappetenza, e malessere generale ! Uomini prostrati di forzo, deboli e stanchi ! TMooratori obbligati a vivere in luoghi malarici ! Convalescenti di malattie infettive, di tifo, di malaria, di polmonite eco. ! Ricorrete al TREPSO del Dottor SALLUSTO uhc vi ridona Vita, Saluti' e Forza. Prezzo della bottiglia L. .>.<X' — Per po~,ta L. 3,60 —Per sei bottiglie lire 18. franco di ogni sposa m rttHil Regno, contro rimesse anticipate. eDposito generale: Bua Catalano N. 30 — NAPOLI. STITICHEZZA ATONIA GASTROIHTESTIKÀLE, EMORROIDIeccscc. SI combattono con sorprendente efficacia: I unico rimedio, sonano t V ENTEROCHENE PAVONE REQUISITI chimicoigienici IMPRESSIONE come di carezza II SAPOL BERTELLI è un prodotto perfetto: le sostanze gras&e animali, generalmente impiegate e che facilmente hi aiterano, sono sostituite nel Sapol da finissimo olio d'oliva; la solubilità è completa; nessuna sostanza astringente o irritante entra in questo eccellente sapone. Il SAPOL BERTELLI contiene in perfetta combinazione le sostanze alcalino e grasse, in modo che non può irrancidire né portare irritazioni alla pelle. È emolliente e dolcificante, e produce una schiuma vellutata, deliziosa. Il SAPOL BERTELLI contiene e conserva fino all'ultimo _ ) un profumo delicato, squisito, che lascia sulla pelle un e, delicatissimo \ senso di gradevole freschezza e di dolce benessere. PROFUMO MANI artstocratiebe ECONOMIA senza confronti II SAPOL BERTELLI rende e conserva le mani morbide, bianche, graziose, conferendo loro un tono di aristocratica eleganza che attrae e innamora. Il SAPOL BERTELLI, tenuto allo scoperto, dura il triplo in confronto di ogni altro sapone, vcnoiclj co<n a costare pochissimo, mentre è pur sempu il :>, IJ Ì»IÙ fino ed elegante che si conosca. Trovasi presso i principali Parrucchieri e Profumieri e nei primari Stabilimenti di bagni. L. 1.25 al pezzo, più cent. 20 se per posta; tra pezzi L. 3.63, franchi di porto, dalla proprietaria Società di prodotti chimicofarmaceuticoigienici A. BERTELLI e C. ROWrft HA'PObl TCTRlHO GENOVA Pfl " Commissioni per coirupondenza: MILANO, via Paolo Frisi, 26 NAPOLI piazza S. Perennando,* 505152 NAPOLI MAGNET1S Avviso ljn.tt>.re»fs«*jt»t» poterei conoacore. Itsì a L. com.ndat» o n o«r Da qualunque città chi des'dera consultate la <eggf.nt« ANNA D'AMICO la d'uopo eh» scriva le domande su cui devesi interrogar*!, n Se in »ieJi della persona intRreaaata. Nel riaconbo che riceverà con tutta sollecitudine sogrotegaa gli verrà trascritto il responeo della Sonnambula, il quale corri renderà tutte le spepazioni richi este ed ftUr? oh» possono formare oggetto della cunoptà e dell' interessamento di rutto qunnto sarà po=p bile di Per ricevere il resultato deveei sptdire pv e se per l' estero L. & dentro lettera rarp vagì a D'Amico V JL Solferino N. 13 BOLOGNA (Ita1*; La vare Pillole Purgativa di A. Gopsr preparati da ; H. Robsrts i 0. ! Miti ma Non contengono Rimedio aiowro e Adoperasi e oon Per più di 40 Badate alle iA Ogai statoli» tuirt* I» lirru» H, Kobert» *> r,«. Ogni pillola contiene Ees Jalap U), Alcw So< OS. Hm Soammon 08, Pulvt Bhet 08, Pi /.aph «b, Pul^ C. nem: Co 03, EatCooc:Oo Vii, Lx Heyostixam OH} Vul Sj,ocac: 004 O': Carni 004, Oh «xEyth 004 Liru 1 e 'é U • H. R03EHTS & C. PABMA0IA DELLA LEGAZIONE lUUTAKNlCA 17 Via Tornabuo» —FIRENZE • 417418 — Corso TTnonp rto I — ROMA. Ss volete guarire radicalmente la Sifilide e le Malattie Veneree aeuza conseguenze chiedete istruzione per la cura al Premiato Gabinetto Dott. TENCA, specialista, Vicolo S. Zeno, 6, p. I. (dietro il Tribunale)Milano. Visito consultazioni dalle ore 10 alle 11 e dalle 14 alle 16. Unire francobollo per la risposta. ELIXIR PURGATIVO Massime Onorificenze: Marsiglia Londra Roma • FIrenzt —» » i Piene prenritto dai più iUuttn clinici come Cardarelli, ffioriianl, Senl««, Sgobbo, Romano, Miranda, Caruso, Cacclapuotl, Scalese, Pelleccbla, Morelli, Vltone, Calabrese, Maramaldi, Qautbler, Franco, Cucca, Beraabeo, Solaro, MagUerl, Pedldno, Radice, Sorrentino, Ceraso, Stanziale, Damleno, Guidone, Capoblanco, Petrone, ecc ecc. Specialità della FARMACIA 6. PAVONE vla Conte di Rovo, 13 (accosto al Teatro Bellini) MA OHI I Deposito Via eoBtanthJopoli. 33 e 35 (ang. Via Sapienza)IIMrULI PASQUALE MANCINI WTlt UVÙBf FIClitui TQ<:} ti JU *S t IH^eiìtc ir via ^»pe!f f.nA fonicibi e '•«tei •« r<tj \Ì jcn • . ì . !» l ' , « t . f . 3iT'nx. ««tei* V tior» J& Ualta, SÌ ,. PRF.ZZO: Una boHl^iia L2i per posta L.2.S0» 4 boU. L. 8 trance di porto. Mf C PASCOLO 3RATI3 tm fce POTitè, *.pprrso:< '.i >t invii il «•«•f'ii' , t pi aooett*x:c prd;n&'/ipf'i Ì di nl>tlio ^ Motori a Gaz • Povero Alcool od a benzina ( Con nuovi tipi brevettati amiscela regolabile. Locomobili a GfìZ POSERO novità assoluta — Costo cavallo ora 1 2 centesimi. Massima Garanzia, facilitazioni pagamenti, solidità e primarie referenze. Chiedere Cataloghi prezzi Ditta: G." GABBERÀ & CCorso Umberto I. 201Napoli CARDIACI ! 11 Volete in modo rapido, sicurissimo scacciare per sempre i vostri mali £ e disturbi di cuore recenti, cronici ? Volete robustezza, calma perenno § dell' ogpnismo. V Domandate Opuscolo Gratis al Premiato Lab. Ott. Candela — Via Casa. regis 16 _ Genova. J%~ _ Venerdì 8 Giugno 1906
CORRIERE DELLE PUGLIE Corriere Giudiziario Corte ti' Assise di Bari Udienza del 7 " y Un delitto misterioso l'roaidoute Guerra — Giudici Mattioli lì ilontulli — P. M. avv. Martinelli — avv. di P. C. cav. Squicciarini Michele, Secchia Domenico, De Sinione Giuseppe e Dragone Giuseppe — Avv. di difesa on. Rubichi Francesco, Barletta Giuseppf), Lorusso Attoina Vito Nicola e Siciliani Tommaso. L'udienza si apro alle 10. Ha la parola l'avv. Siciliani il qualo fa una sintesi minuta del processo; riassumendo gli argomenti svolti dagli altii suoi colleghi di difesa. Discute la prova specifica, l'interrogatorio dell'imputato e la deposizione della Duina, por dimostrare l'innocenza del Carratta. Dopo si alza a parlare il cav. Squicciarini. che comincia l'analisi minuta di tutti gl'indizi, che secondo lui costituiscono la prova della colpabilità dell'imputato. Discute lungamente la confessione del Carratta e le deposizioni dei varii tostimoni a carico per dedurre che la colpabilità dell'imputato è evidente.^ Infine l'oratore esamina lo perizie fatte sul corpo della Sparapane, lo quali dimostrano come questa mori assassinata. L'udienza si toglie alle 16. ! * i * * ( Ruolo delle cause a trattarsi dal l'i j giugno al 6 luglio 190(5 alla Corte di Assise di Bari. 22 giugno — Grilletta Michele, imputato di lesione aggravata. Difeso dall'avvocato Papalia cav. Saverio. 23 — D'Angelo Giuseppe, imputato di diffamazione ed ingiurio a me^o della stampa. 26, 27 e 28 — Sassanelli Sabino, imputato di mancato omicidio ed altri 5 reati. Difeso dall'avv. Dragone Giuseppe. :S0 giugno, 2, :S e 4 luglio — Tricarico Nicola, Spano Michele, Spano Vito, Spano Francesco e D'Anniento Vitantomo, imputati di omicidio volontario, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, porto d'arma insidiosa. Difesi dagli avv. Dofinis Leopoldo, Patrono Raffaele, D'Urso Mauro, Artine Gastone, Cicoimarra Francesco e Lembo comm. Paolo. 5 — Favia Vincenzo, latitante, imputato di mancato omicidio premeditato e porto di rivoltella. 6 — Colacicco Nicola, Pontrandolfo M. Luigia, Campagnuolo Gaetano, Colacicco Francesco, imputati di mancato beneficio con premeditazione e concorso, furto qualificato e concorso, violenza privata ingiurie con scritto. Difesi dagli avvocati Bovio Raffaele, Lorusso Attoma, Catalano Michele e Roppo Vincenzo. Elenco dei '10 giurati ordinari e dei 10 Supplenti estratti all'udienza del 29 maggio e presteranno servizio dal 22 giugno al G luglio 1906. Rotondo Francesco, Trani — Belmonte Olodoveo, Giovinazzo — Fano Francesco, Bitonto — Spadavecchia Leonardo, Trani — D'Alò Ciro, Bari — Aprile Micholo, Locorotondo — Labbate Stanislao, Folignauo — Dollobertìs Antonio, Bari — Ferrini Sante, Alberobello — Lan/illotta Emilio, Castellana — Fortunato Giuseppe, Casamassirna — Milone Tommaso, Trani — Sabini Cosimo, Altamura — Cosmai Domenico, Bisceglie —•Quinto Pietro, Corato — Gabrieli Domenico, Koci, — Loconte Ildebrando, Bitritlo —• Poli Paataleo, Molletta — Petrizzolli Giuseppe, Corato — Marvulli Vitantonio, Gioia — Tarsia Incuria Paolo, Conversano — Saraceno Giuseppo, Spinazzola — DevsnutoDiaferio Federico, liuvo — Lougo Saverio, Castellana — Ficco Michele, Modugno— Calia Pasquale, Bitonto —Taratilo Giovanni, Bari—Grosso Filippo, Corato — Avitta Leonardo, Terìizzi — Quartodipalo Domenico, Trani — Zonno Domenico, Bari — Maliardi Antonio, Polignano — Natale Alfonso,Mincrvino — Pellegrino Nicola, Gravina — Nitti Costantino, Bari — Mazzoni Carlo, Spinazzola — Nardulli Nicola, Gravina — Bufalini Enrico, Bari — Cassano Raffaele, Bisceglie — Labellarte Pietro, Cassano. Supplenti: Bastono Umberto, Colucci Francesco, Stracconi Francesco, Armenise Giuseppe, Andriola Vito, Paganelli Ali'redo, Tria Vincenzo, Lettieri Nicola, Caizzi Giacomo e Filati Eugenio, tutti da polvere bianca, colla qualo cospargeva gli alimenti. Anzi, mandò la bambina Margherita, con una signorina, dal farmacista Negri perché esaminasse e constatasse se era velenosa una polvere biancastra, che aveva trovata frammista al sale. Il farmacista Negri foco un'analisi superficiale, ma nulla trovò, tanto mono l'arsenico. Ma nel frattempo era stata avvertita l'autorità, che dopo poche indagini ordinò l'arresto dol Suno, arresto che si effettuò il 27 novembre scorso. La istruttoria fu laboriosa ed intrigata, e nel frattempo era stato dichiarato il fallimento doi Suno. L'atto d'accusa dopo la succinta «spositiva dei fatti sopra riportati dice che la colpevolezza del Suno emergo dal fatto che il Suno da parecchio tempo era in litigio oolla famiglia, che maltrattava, e da una relaziono amorosa olio il Suno aveva con certa Zonca Marianna. A questa prima udienza, il Suno si difende abihnonte, respingendo tutte le accuso mossegli. Furono poi interrogati quasi tutti i testi. La moglie del Suno, assai commossa, dichiarò di non aver elomonti sufficienti per ri toner il marito colpevole del reato di cui è accusato. Soltanto ella concepì doi sospetti quando eia ammalata, porche l'exufficiale avrebbe avuto una relazione amorosa. Anche i tosti poco dissero di grave a carico dell'imputato. {per telegrafo e per telefono al Corriere delle Puglie) JOa. X^OXXIOL Roma 7 Consiglio di ministri (M.) Oggi a palazzo Braschi si è riuil marito avvelenatore ri' una signora barese ? VERCELLl 7. — Ieri, alla nostra Coite d'assise è comparso Suno Paolo Isidoro, d'anni 50, exuflicialo contabile, nativo di Ameno, che in Arona l'anno scorso tentò di avvelenare con dell'anidiide arseniosa la moglie Maria Virgilio, di Bari. Del fatto il Corriere delle Puglie ebbe a suo tempo ad occuparsi molto diffusamente, pubblicando anche un'intervista con i parenti che la signora Virgilio ha a Bari. 11 Suno fin dal 1885 aveva sposato la distinta signorina Maria Virgilio, di Bari, dalla quale ebbe tre figli, Carlo, primogenito, Margherita e Leonardo. 11 Suno fu ufficialo dell'esercito, fu ragioniere applicato a Bari, e aveva una buona punizione, quando venne imputato del reato di peculato o truffa. Perdette impiego o libertà e scontò quattro anni e sette mesi di carcere. Scontata la pena, uscì o fu soccorso dalla moglie e dai parenti. Non avendo, causa la condanna, potuto trovare un nuovo impiego si dedico al commercio dell'olio di oliva. Ebbe così rappresentanze di importanti ditte. Fu anche a Vereolli per qualche tempo e poi passò ad Arona, ovo eserciva in negozio di rivendita d'olio e paste. Dovunque il Suuo apparve di ( auUteio strano, esaltato. Uli affari poro andavano discretamente e la famiglia sua poteva dirsi in discrete condizioni. Dopo un po' di tempo le cose incornili ciarouo ad andare maluccio. Suno guadagnava, eppure la famiglia era sempre al verde. Si sparse la voco che egli avesse una amante e si fecero^ dei nomi. Le coae però restavano nei limiti del pettegolezzo, e Su no continuava la sua eccentrica vita, accudendo lui solo al suo negozio, ovo tratteneva quasi costai'iemento il suo ultimo figlio Loonaidmo, pel quale aveva una strana, pò tontissima passione. Intanto, dice 1' accusa, la moglie di Suno soffriva atroci dolori di stomaco. Curata dal dottor Negri, questi diagnosticò una gastroenterite dovuia ad anemia ed alterazione del tubo digerente. Dovette il dottor Negri andare in Amebica e lo buntituì il dott. Mello, al qualo un giorno l'infelice donna fece la tenibile confidenza dei sospetti ch'elsa aveva che il marito la avvelenasi. Si era al novembre dell'anno scorso, o la SunoVirgiho duiante una crisi terri tùie dibse che probabilmente il marito le propinava il voleiio Gotto iumi'i di una li ricorso Nasi respinto Le conclusioni del Procuratore Generale ROMA 7. — (M.) Molto pubblico assisteva stamane alla prima sezione penale della Cassazione per assistere alla discussione del ricorso Nasi. Il pubblico era composto da avvocati, giornalisti ed amici dell'ex ministro, fia cui parecchi siciliani. Alle 12,10 entra la Corte e si alza a parlare il senatore (Quarta, sostenendo l'incompetenza dell'autorità giudiziaria a giudicare dei reati attribuiti al Nasi. Conclude che essendo que&ti reati attribuiti essonzialmente ministeriali, perché commessi come ministro, e perché ministro, spetta al Senato riunito in alta Corte di giustizia, di giudicarli e non all'autorità giudiziaria di cui si devo dichiarare l'incompetenza. Per questi motivi il ricorso dell'ex ministro Nasi è da accogliersi. Ed il senatore Quarta conclude così: « E poiché uno doi difensori ha parlato dell'immensa invidia ed all'inestinguibile odio di cui è stato fatto segno Nunzio Nasi, nel turbinio delle accuse, 10 ho il dovere di affermare che nella Corte di Cassazione, l'unico faro luminoso è la l?gge e la giustizia. Il senatore Quarta termina alle 14,80 con qualche bene e braco. Il presidente scampanella e gli avvocati si felicitano con l'oratore. La Corte entra quindi per emanare la sua sentenza, e durante la lunga attesa 11 pubblico fa previsioni in vario senso, mentre il figlio di Nasi, è nervosissimo. Qualche avvocato dice elio so la Corte accoglierà il ricorso, l'on. Nasi si recherà a Trapani per ringraziare i suoi elettori. Altri dico che, ovo la Cassazione rospingesse ii ricorso, il segretario Lombardo si costituirebbe subito in carcero. La Corte rientra alle 17,5. In mezzo ad un religioso silenzio il Presidente senatore Fiocca dico: « Prima di leggere la sentenza avverto il pubblico che non tollererò nessuna manifestazione né in senso favorevole nò in senso contrario; non permetterò né che si fischi, nò che si applaudì perché qui non siamo in teatro. « Ordino quindi, agli agenti che sono nell'aula di procedere immediatamente all'arresto di coloro elio hi permetteranno queste manifestazioni . Poi leggo la sentenza cho ò la seguente: « In nome di S. M. Vittorio Eminami ole III: < la Corte di Cassazione di Roma nella causa di Nunzio Nati, Jgnazio Lombardo e Valentino Durante, dichiara inammissibile il ricorso per tutti e o. » II pubblico si allontana silenzio o, mentie gli avvocati circondano Virgilio Nasi che piango dirottamente. Dichiarando inammissibile il ricorso Nasi la Corte di Cassazione ha confermato la sua giurisprudenza, che non possa cioè ricorrere in Caa>aziono uu accusato di cui non si è fatto ancora il giudizio. La Corte quindi non ò enti ala nel merito della questione cioè sulla competenza o meno dell'autorità giudizi uiti. Tale questiono potrà ossero .sollevata e risoluta alla Coite di Assido qualora il Nasi si costituisse prima di principiare il dibattimento. E se la Corte di Assise ìiteuesse la competenza dell'autorità giudiziaria, allora si ricorrerebbe nuovamente alia Cav nito un consiglio dei ministri. Si è discusso sul problema ferroviario e sulla questione del riscatto delle ferrovie meridionali. Dopo poi si sono voluti esaminare i provvedimenti pel Mezzogiorno presentati dal passato ministero. Infine il Consiglio si è occupato dcll'oidino doi lavori parlamentari. I ministri al Quirinale Stamane il Re ha rioevuto al Quirinale tutti i ministri per la consueta relazione e firma dei decreti. Prima della firma il Re ha avuto un lungo colloquio con l'on. Giolitti. Riunione di sottosegretari Oggi sotto la presidenza del sottosegretario all'interno onor. Facta, si sono riuniti fi palazzo Braschi tutti i sottosegretari, por prendere gli accordi circa la situazione parlamentare. Condono di multa Con decreto odierno sono state condonate totalmente e ridotte le multe per le contravvenzioni alla legge sul bollo. Con altro decreto sono state condonate e risolte le multe per le contravvenzioni alla legge sul registro. L'arrivo del Lord Mayor Stamane è giunto da Milano a Roma il Lord Mayor di Londra e la sua signora. Essi erano accompagnati da due sceriffi, con lo rispettive signore. Gli ospiti inglesi sono discesi al l'alace Hotel. Nella mattinata si è recato ali' Hotel il shidaco di Roma, che ha portato al Lord Mayor il benvenuto della città. Poi il sindaco ha espresso il desiderio di fare delle onoranze noi Musei capitolini stasora, ma il Lord Mayor si è scusato di non poter intervenire per precedenti impegni. Domani sera gli ospiti inglesi partiranno per Napoli. Stasera l'on. Tittoni si è recato al Palace Hotel per salutare in nomo del governo italiano i rappresentanti della città di Londra, e per esprimere la soddisfazione del popolo italiano per questa visita, che attesta ancora una volta l'amicizia sincera fra l'Inghilterra e l'Italia. Una conferenza militare Oggi il Re si è recato al Circolo Militare per assistere alla conferenza che il maggioro Caviglia ha fatto sul tema: la guerra russogiapponese. Il conferenziere è stato molto complimentato. I ricevimenti del Re 11 Re ha ricevuto in udienza particolale il sonatore De Martino e il cav. Rossetti, presidente il primo, segretario l'altro della nuova tocietà coloniale. Il senatore Do Martino ha fatto omaggio al Re dello statuto dolla società. Nel pomeriggio poi il Re ha ricevuto il signor Cittadino, direttore della Patria degli italiani di Buenos Ayres. Il Cittadino ha fatto omaggio al Re di un album contenente le firme dogli italiani residenti al Piata, che concorsero alla sottoscrizione ProCalabria. 11 Re si è compiaciuto molto por lo spirito di solidarietà o di umanità che anima i nostri fratelli residenti all'estero. La contessa Ubaldelli non è arrestata S'era aununziato cho la note contessa Ubaldelli fosse stata arrestata por scontare i 3fi mesi di carcere a cui fu condannata. La notizia è però infondata. La pseudo contessa Ubaldelli ha preso il volo por ignoti lidi, e per quante ricerche abbia l'alto la polizia, non è stata ancora ritrovata. La Regina fdadre all'esposizione di Belle Arti Oggi la Regina Margherita si è recata a visitare l'esposizione di Belle Arti. La Regina si è trattenuta in tutte le salo, e specialmente in quella degli acquarellisti, ove il presidente lo ha fornito utili schiarimenti sulle vario opero d'arti. Il pagamento della, rendita consolidata (A. S.) Il ministero dol Tesoro, secondo la consueludino, disposo che col giorno 18 corrente principii nel regno il pagamento delle cedole di rendita consolidata 5 0[0 lordo, 4 OjO e3,50 0[0 netto al portatore e mista di scadenza t luglio 1U0G. "8 amministrativa, l'organizzazione del lavoro, e le riforme dei consigli di guerra. Per la banca marocchina Parigi 7. — II comitato internazionale che elabora lo statuto della banca del Marocco approvò il progetto dello statuto. Il presidente Pallain e il delegato tedesco Fischal si scambiarono discorsi cordiali. Il consiglio di amministrazione della futura banca si riunirà a Parigi. La candidatura Segur all'Accademia Parigf 7. — (A. S.) Avendo Segui ritirato la candidatura dal seggio dell'accademia, già occupato da Porrano, unico candidato, rimane il cardinale Mathiou di Parigi. « Alla Camera si convaldano nove elozioni. AUSTRIA Le dichiarazioni dei ministro Back alla Camera Vienna 7. — (A. S.) Camera dei deputati — L'aula • lo tribune sono affollatissime. Il presidente esprime l'orrore por l'attentato di Madrid. Felicita i sovrani spagnuoli e l'arciduca Francesco Ferdinando pel pericolo scampato. Il Presidente del consiglio Beck espone il programma del governo che è concretato colla cooperazione di uomini cho hanno la fiducia doi grandi partiti. Beck spiega le divergenze fra i governi austriaco e ungherese circa la tariffa doganale comune. Il governo austriaco è disposto a Tip ronderò le trattative, ma se queste non giungeranno ad un. accordo soddisfacente per l'Austria, il governo prenderà le misure necossarie e indipendenti per garantire gl'inteicssi austriaci. Il Governo conta sul pieno appoggio del parlamento e dedicherà tutte le sue forze per condurre a fine la riforma elettorale, come pure alla risoluzione dei conflitti di nazionalità. Conclude augurando l'accordo incrollabile del governo e del parlamento come il più folte baluardo degl'interessi dell'intera Austria (vive approv.) La proposta di aprire la discussione sullo dichiarazioni del governo è respinta dalla camera, che passa all'ordine de giorno. CMBTIVO JPEdAL'TA PCLLA FITTA Q ALBERT» Fornitrice della Casa di S. M. il Re d' Italia. La missione italiana a Fez Tangeri 7. — (A. S.) La missione italiaua elio ha a capo il ministro Malmusi ò giunta a Fez il 3 corrente. Dopo un ottimo viaggio ha fatto nella mattina otessa dell'arrivo l'ingresso solenne nella capitale. La missione dev'essere ricevuta dal soltano entro i tre primi giorni. NUOVI ARRIVI ORTICOLI ,„ REGALI E PER LUCE ELETTRICA MICHELE CASSANO FU ONOFRIO BARI • Corso Vitt. Em. 13 circlecopyrt 15 BARI 0 I Direttore Prop. MARTINO CASSANO Gerente responsabile, LEONARDO MORISCO [indeterminatezza nei propri atti pesantezza al capo, cambiamenti frequenti e impronvisi di umore, di desideri, di volontà, insonnia o sonnolenza, acutissime entrambe secondo i casi, palpitazioni di cuore, niormorii ali' orecchio, malinconia, senso di profonda oppressione cosi fisica come inorale, smania di parlare a tutti dei propri mali, timori, fobie.... questi sono i sintomi più costanti della nevrastenia, detta ancora la malattia del secolo. Con ottimi rienltaii si cura con VAntinecrotico De Giovanni, tonico ricostituente del sistema nervoso, ricetta del Prof. Achille De Giovanni di Padova, preparato dalla Società Italiana per l'Antinevrotico De Giocarmi Bologna. COSTRUZIONE LN LAMIERE D'ACCIAIO DI UN SOL PEZZO sistema moderno brevettato Modelli Elegantissimi per famiglie Specialità per Commercianti e Banchieri Sicurezza contro l'Incendio l'effrazione la popolazione ai M. BARI VIA ARGIRO N. 72 MASSIMA CONVENIENZA Istituto di Terapia Fisica Diretto dal Dott. GIUSEPPE FATO BARI — Via Principe Amedeo N. 273 p. p. — BARI SEZIONE RAGGI X — (D.n Fato ed A. Dentìco) — Si curano le malattie della pelle(lupus, epitelioma, sarcoma cutaneo, linfosarcoma, cancro, psoriasi, eczema cronico, tigna favosa, cheratoma, prurigo) leucemia ecc. SEZIONE ELETTROTERAPICA — (D.r E. Sciorsci^ — Si curano le malattie nervose (isterismo, neurastenia, corea, gozzo esoftalmico, tabe dorsale, paralisi infantile, atrofie muscolari, paralisi periferiche, nevralgie ecc). SEZIONE TERMOTERAPICA — (D.r A. Dentico) — Si cura 1' obesità, l'artritismo semplice o gottoso, il reumatismo articolare, il morbo di Bright, l'anemia ecc. SEZIONE MASSOTERAPICA e MECCANOTERAPICA — (D.r G. Sabatellij — Si curano le paralisi, IH contratture, le distorsioni, i reliquati di lussazioni, di fratture, le inerzie articolari, le nevralgie, le neuriti, le atonie gastriche ed intestinali; ed ia genere tutti gli infortuniidel lavoro. Consultazioni e cure dalle IO alle 12 e dalle 1(> alle 18. saziono. Se la Corte di Assise l'osse pui di opposto parerò, si contìnuerebBo il dihitttm'Mito fino al si'o termine. Scienze, lettere ed arti Si possono cambiare le vene ? LONDRA 7. — Telegrafano da New York: Due medici dell'Università di Cliicago, i dottori Orrel e Guthrie, protendono di aver scoperto il modo di sostituire dolio veno o dello arterie di animali agli organi analoghi dol corpo umano, e di aVfr trovato il modu di cambiar» il senso delia circolazione dol sangue. Chi dicono di aver fatto dello esperienze <oucludenti su dei c.iui. Lo dimissioni de! gabinetto Madrid 7. — (A. S.) Morot ha presentato al Re le dimissioni dui gabinetto. Madrid 7. — Morot rimauo al potere e ricostituirà il gabinetto. RUSSIA FERROCHINABISLER! Tolele la Saluto?? È indicatissimo pei i? nervosi, gli anemici, i deboli di btomaco. * .... è un tonico eo cellento por i deboli di stomaco ed ef MIUANJO fiorissimo ricctitnente dell'organismo ptfet'o fìi 'ipvru. ' ' Dott. n. EOI siatiTciiiila . NATI Ninni Ghihpppo di Carlo — Romito Isabella di Giovanni —• Tiberio Serafina di Saverio — Morelli Maddalena di Lorenzo — Botta Giuseppe di Angelo — Bigone Domenico di Bartolomeo — Mastrolonardo Maria di Nicola — Ferì igni Felicia di Donalo — Margiotta Elona di Emanuele — Miciuico Anna di Giuseppe — AMevegg Oronzo di Ilarmanno Ernesto — ì)o Serio Eugenia di Giuseppe — Scorcia Nicola di Domenico — Giuliani Michele di Antoni') — Oniii'oiie Giuseppe di Nioolanlonio — De Bonedictis Tei'etVj tu Pietro — i'ribitii Arcangela di Luigi — Lacitignola Giuseppa di Saverio MORTI Balenano Dora di Nicola di a. i5, tifo addominale — Catacchio Serafina di Cannine di a. 20, deficienza di sviluppo Colucci Domenico di Giuseppe di m. 10, catano into&tinalo — Rizzi Amedeo di Nicola di H. 5, mpiiini'ite — Tiberio Sena ti mo di Saveiio iH g. 2, deficienza di sviluppo — Milolla Auna di Pasquale di m. 1, enterite Do Meo Raffaele di Giuseppe di m. 10, enterite — Di Bari Chiara di Diego di m. 19, enterite Senesi Caterina d'ignoti d>. m l, deficienza di sviluppo — Colonna K: ni; ° di Felice di a. ".?, bieiidiite. La questione agraria Pìetroburgo 7. — (A. 8.) Alla Duina s>i riprendo la discussione della questione agraria. Gli oratori parlano lungamente. Molti dopatati abbandonano 1' aula. Il Presidente nnmmzia che è &U?ta presentata un'interpellanza al ministro dell'interno contro Stolypine, ex governatore di Sartoff, circa gli atti illegali commo&si dal governatore di Stolipyne. La iuterpollaiiza si rinvia alla Commissione. PROFESSIONISTI, IMPIEGATI, OPERAI, prima d'impegnarvi con altre compagnie per un contratto d'assicurazione capitali contanti o rendite vitalizie, esaminate le tariffe della COMPAGNIA ITALIANA D ASSICURAZIONE le più vantaggiose por mitezza di premi, liberalità di con» tratto, facilitazioni di pagamento. Per schiarimenti ed altro rivolgersi al Signor VINCENZO PUTIGNANI 94. iiiiimu ili ilix11 unni'MI CORSO VITTORIO EMANUELE, 64. — BARI A3fc IMoclrigEllcs d» Orooor» Eseguisco cliobès in zingo, rana*», ottono, grafici, fot 'grafìa, fototipia, tricromia, lavori per catalogai, opere soienfcifichf», li» ri sy«'1 istiri, e giornali a colori. Accetta qualsidusi lavoro di riproduzioni, coiue riproduzioni d'immagini sacre, interni di «tabi!inietti ecc, ntìh tr jrvincie, ruatidd l l tt i i i 11 Congresso internazionale dei minatori Londra 7. — (A. S.; Il congresso internazionale dei minatori dopo viva discussione approvò un ordine del giorno_ chiedente una legge vietante nelle miniere l'impiego delle donne e dei fanciulli sotto i quattordici anni; bUbil'sce la giornata di lavoro ad otto ore. Discusse poscia circa i giorni festivi internazionali. li nuovo governatore di Parigi Londra 7. — (A. S.l Secondo i giornali il generale Dasten si nominerà governatore militare di Parigi. i! programma del governo Parigi 7. — (A. S.) il consiglio dei miniotri Sia otaf>i!ii<• <icfì litivinni'iilo il teaio delle di'lliiaia<5U'iii i ht il governo espwià lunedì al parlamento. Assicurasi che il gabinetto chiederà f li annienti della t.v,«a di successione ealla tassa sul vino e liquori. Il programma delle riluime compiendo 1 iiui».'s!a r.'il re'Hito, la riors;ania3R3Ìone Acqua da (avola Esigere la marca « Sorgente Angelica F. Bisiuiu & C.MILANO La BANCA C0MERC1ALE ITALIANA SUCCURSALE 0! BARI Via Sparano N. 62 accetta de positi in Conto Corrente a tassi d'interesse che vanno secondo la categoria dal 2 Q|Q al 3 Ij20|0 all'anno, netti di ritenuta. Circolare X 20. PQSSE5S0HI IMWAl BflHLETTa Sono convocati all'adunanza dol 1G Giugno corrente in Roma por la pioposta di concordato. La sottoscritta Ditta assumo 1' obbligo rappresentare i creditori elio rimettessero in tempo i titoli, o regolare mandato, essendo utile presentare le cartelle, per ottenere possibilmente 1' interesso KU! cnpitale offerto. S' incarica del pari al cambio con le Bevilacqua Dante Alighieri, le di cui < f>trazioni avvengono a line correlile UILIJ, o con altri simili titoli. CALDA liAZZO et C. Via Abate Gimma 5!'. g daudo sul luogo a roune spese provetti a'iiìts, p r iaviaudo inolie uur . 'aulica ntb^/so del l.*^r. che eseguito grati» il disegno artistico per in ri;«r Juzi< Q dano prosai minimi a dilaziona ad |M;dairuii. i infilivi, inoltre M desidera, verrà Ì grafica» Si accorJLvA C. BUBGHART UBINE cerca rappreoenlauzo ]jor il Frinii di serio ditte in avene, olii, ai<iKivite, saponi, vini, frutta óecchc ed articoli affini. Per referenze La Banca di Odi ne — Udine. La Ditta RODOLFO DITM^J avvo.tcirclecopyrt Ja sua spettabile clientela che nei magazzini dol r.'sn esclusivo depos'it. rio (,Uti) TH1FO1E DIA8P&RR0 « «rov« un estfso ass'trlirDcnto di sua proptia K\^\r, " azione ai urez?À lo catalogo franco di ogni spesa. 15 A h£T « Corso Cavata' 2627 9. MESCHINI FU T def" Corriere delie" Puglie " Pattini Cavalli Venerdì 8 Giugno 1906
.

Devi aggiornare Flash Player
Per sfogliare Virtual Newspaper hai bisogno di Adobe Flash Player versione 8 o successive.
Clicca sotto per scaricare la versione aggiornata:
Get Flash

Help

Pagine

multimedia

Password dimenticata? Clicca qui

[ ]