CORRIERE PUGLIE ANNO KJC Corso Vittorio Emanuele, 102 (Conto corrente con la posta) NUM. 186 ABBONAMENTO: IN ITALIA: Anno L. 16 — Semestre L. 8 — Trimestre L. 4 — ALL'ESTERO: Anno L. 35 — Semestre L. 20 Trimestre L. IO. — Gli Abbonamenti si ricevono presso l'Amministrazione del Giornale in Bari e presso tutti gli Uffici postali del Regno — Pagamento anticipato — Un numero, Cent. «5 — Arretrato, Cent. IO. Le Inserzioni a pagamento si ricevono esclusivamente presso l'Amministrazione del giornale in Bari. — TARIFFA: Prezzi pei linea o spazio di line» di 7 punti: IV pagina, L. 0.50 — III pagina, L. 1,50 — Corpo del giornale, prima della fifin* del gerente, L. 2,00 — Avvisi funebri, L. 1,50 — Comunicato, dopo la firma del gerente, L. 1,00 — Pagamento anticipato. REGIA UNGARICA Società Anonima DI LINEE SETTIMANALI Bari Marsiglia Valenza Linea A Da Valenza, Marsiglia e scali ANDRASSY 2 Lugl.906 MAT. KIRALY 9 » » RAKOCZY IO > » LEO. SANDOR 23 > > EASSA BO > > Camera dei Deputati me. Da Trieste e Fiume f ASSA 1 Lugl.906 ANDRASST 11 » NAT. KIRALY 18 • KAKOCZY 25 » per Messina ^Reggio Calab., Riposto, Catania, Palermo,Napoli, Genova, P. Maurizio , Marsiglia , Barcellona e Valenza, SZAPARY SZ. LASZLO ARPAD Linea B Da Fiume e Trieste 8 Lugl.906 15 » 22 21) per Catania, Mal ta, Reggio Cai., Messina, Napoli, Nizza e Marsiglia il. C. DE FREIT9S 8 C. Oa Rotterdam e Amhurgo \per Rotterdam, Anitburgo,Brema e staPERQAMONl2/lóLug,90tì/zioni interne sul Reno e sull'Elba ROMA '_'i»/:u » » Ucon trasb, aRot"terdani od Amburgo. Per schiarimenti BU noli ed altro rivolgersi in Bari all'agente tìeu» tale per le Puglie, Signor TITO DI L. AICAKD1 Si discute e si approva il riscatto delle Meridionali (per telegrafo al Corriere delle Puglie) ROMA 6. Seduta antimeridiana Tornata del 6 luglio Presidenza del vice presidente GORIO La seduta comincia alle IO. DE NOVELLIS legge il processo verbale della precedente tornata che è approvato. Si approvano senza discussione i disegni di legge: proroga dei tribunali misti in Egitto e sovraediflcazione del palazzo della Consolazione in Genova. Si discute il disegno di legge: modificazioni alle leggi sul conferimento dei magazzini di vendita e della rivendita di generi di privativa. CA.VAGNARI è dolente che ceaendo alle passioni esterne con questa logge si tol^a allo stalo uno dei modi con i quali finora si provvedeva in qualche guisa a sollevare la condizione di coloro che avevano dato l'opera loro e sacrificate le loro sostanze per costituire la patria. MASSIMINI fa osservare all'on. Cavagnari che il disegno di legge migliora le condizioni dei benemeriti della patria. Si discutono quindi e si approvano tutti gli articoli. Si discute poi il disegno di legge, conferimento dei banchi del lotto. RAVA nota che con questo disegno di legge si crea d'improvviso un nuovo istituto di previdenza, male integrando la legge sulle pensioni nella parte in cui essa è insufficiente. Trova che questa nuova cassa per gli orfani di impiegati non pensionati, non tecnicamente organizzata, non è messa come dovrebbe essere in correlazione con gli altri istituti congeneri, non ha riserve, non da eguali diritti, non ha personalità giuridica, non ha garanzie. Crede che la cassa debba sorgere, ino. organizzata su basi molto più larghe e sicure.BRUNIÀLTI lamenta che con questo disegno di legge si vengano a ferire le legittime aspettative di tante povere vedore ed orfani. Propone la sospensiva; ove non fosbe accettata, voterà contro. MASSIMINI, convinto che questo disegno di Ugge sia buono ed urgente, non può accettare la sospensiva. Giustifica il principio informatore del disegno di legge che tende a provvedere oltrecchè alle vedove ed agli orfani anche alle evidenti necessità dell'amministrazione. Si approva e t>i discute il disegno di legge: riforma dei ruoli organici del ptrsonale, dipendenti dal ministero del losoro. Dopo breve discussione, bi approvano gli articali. La seduta si leva allo 12. Le notizie del giorno La sedizione militare in Mussici — Rivolta generale a novembre ? — • Uintervento ili Guglielmo contro la Duina ! L'atteggiamento rivoluzionario di 16cente assunto da vari reggimenti impressiona i conoscitori della Russia assai più di altri segni in apparenza più gravi. La ferrea disciplina vigente nell'esersito appariva come una efficace remora a tentativi di riv«lta. Invece... ogni giorno si hanno notizie dal vicino impero di sempre nuovi ammutinamenti. I telegrammi qui giunti dicono che il 2. e il 3. battaglione tiratori di Askabad ed il 1. battaglione ferroviario sono in pieno ammutinamento e che il governatore generale è apertamene minacciato. II 2. battaglione di Askabad aveva chiesto la liberazione di tre soldati ed aveva presentato una lista di altre 36 rivendicazioni; fra cui il trasferimento di ufficiali a sottufficiali e la loro sostituzione con graduati nominati dai soldati Questo il punto di partenza degli ammutinati. Il 3. battaglione è stato inviato alla stazione ferroviaria in previsione di sciopero, ed il 2. battaglione vi si è pure recato con baionetta in canna gridando urrà. Il 3. battaglione fa causa con essi e con gli scioperanti Truppe di fanteria e di artiglieria sono state inviate sul luogo. A Vladivostok i soldati di fanteria occupano le principali vie. Gruppi di soldati percorrono le vie cantando ritornelli rivoluzionari. Si capisce che con tali avvenimenti e col voltarsi del Preobranschewski alla Dama, al popolo, abbia prodotto qualche impressione sullo Czar. Deliquio, crisi di lagrime, dicono i giornali. Un fatto di men lontana data, che contribuì alla preparazione rivoluzionaria del famoso reggimento Preobranscheweki tu certo l'aver avuto a comandante, lungamente, il granduca Sergio, quello che due anni fa venne spazzato via da una bomba a Mosca lo zio e cognato e consigliere reazionario dello Czar. II corrispondente del Voncart.s da Pietroburgo — evidentemente un rivoluzionario attivo — scrive: « Noi sappiamo da fonte certa — dalla bocca di persona che vide il documentoche Guglielmo II scisse allo Czar una lettera nella quale dichiarava: che, se la Duma avesse, decretata l'espropriazione forzata delle terre, i titoli russi non sarebbero più stati accolti nelle borse tedesche ! Dalla stessa fonte sappiamo che lo séopo della visita del granduca Vladimiro a Berlino era quello di chiedere l'aiuto armato della Germania contro la rivoluzione ». Checché sia di tali informazioni, il fatto d'essere divulgate e credute riprova come la rivoluzione russa — malgrado il prestito dalla Germania negato alla Russia ufficiale che trovò poi ancora una volta il denaro salvatore in Francia come l'opinione rivoluzionaria, dice, seguiti a vedere nella Germania il maggior nemico. Seduta pomeridiana Presidente: BIWICHKRI La seduta comincia alle 14,15. VISOCCHIlegge il procosso verbale della seduta di ieri. BETTOLOdà sch arimelito all'on. Giusso riguardo alle corazze della corazzata Fuerst Bismarck GIUSSO ringrazia, lieto che si sia reso ragione alle sue osservazioni. Il processo verbale è approvato. Interrogazioni DARI risponde al dep. Turati e ad altri che per l'Esposizione di Milano si è accordato un ribasso del 75 per cento per tutti gli Istituti e per alcune classi di studenti universitari. CiUFFELLI espone all'on. Niccolini i provvedimenti presi per sollecitare la liquidazione ed il rimborso delle somme dovute dallo stato ai comuni, per gli aumenti di stipendio ai maestri dementar. L'industria zolflfera Si coordina il disegno di legge sull'industria /oltìfera siciliana. DE LUCA IPPOLITO riferisce sul coordinamen to. Si discute l'assestamento del bilancio 1905906. RUBINI dichiara che la discussione finanziaria viene concordemente riservata ai bilanci di previsione e che per conseguenza l'approvazione dì questo disegno di legge ha caratteri esclusivamente ammiuistrativi. GiOLITTI ringrazia la commiss, del bilancio, colla quale pienamente concorda. Sono approvati gli articoli. Il riscatto delle Meridionali Parla Giolitti GIOLITTI (segni di attewÀont). Dopo aver ringraziato la Commissione del grande studio che ha portato sull'importante argomento, dichiara con suo rincrescimento che l'altra parte contraente non è disposta ad accettare un riduzione. Egli pero si propone, sostenuto da una delegazione del parlamento, di ottenere una riduzione di mezzo milione. Al di là deve riconoscere che sarebbe inutile insistere. La necessità di assicurare il funzionamento dell' essercizio ferroviario ed altre gravi considerazioni lo convincono che convenga accettare il ribcatto, con la riduzione accennata. Su questo attenda la deoisioae della camera ( approvazioni ). Voci: Ai voti! ai voti! Pel risscatto della Bari • Loeorotondo CODACC1 PISANELLI da ragione del seguente ordine del gioruo, firmato anche da molti altri deputati: « La camera invita il governo a preordinare il riscatto della linea complementare BariLocorotondo » • DE VITI DE MARCO in presenza delle dichiarazioni del governo che le trattative sono chiuse rinunzia a parlare. BISSOLATI crede che il governo avrebbe avuto maggiore autorità nelle trattative se avesse richiesto prima il parere del parlamento, e vorrebbe che almeno si separab.se la questione del riscatto da quella della liquidazione. Pressioni di varia natura vincolano oggi l'aziono del parlamento, e deplora che il presidente non abbia avuto maggior fiducia in sé stesso e abbia reso più difficile la condizione dolio stato verso la Società quindi costretto il parlamento a subirne la volontà. CARMINE rinunzia ad ogni difesa della sua azione, lontano dal voler ritardare in alcuna guisa un atto di pubblico interesse, e confida e sarà lieto insieme coi suoi colleghi on. Sonnino e Luzzatti che le nuove trattative del governo abbiano il miglior successo, compiacendosi che il concetto vagheggiato 'X) anni fa da Minghetti, Sella e Spaventa abbia oggi i migliori compimenti. GUERCI difende la convenzione, dimostrando che essa tutela equamente lo interesse dello Stato, perché il canone che si pagherà alle Meridionali rappresenta il 5 por 100 sul capitale versato per le azioni. Voterà quindi IH convenziono. Saporito è contrario SAPORITO svolge il seguente ordino del gioruo: < La Cameni, vista le conclusioni della Commissione, cura il riscatto delle Meridionali, nel senso che l'annualità nrn debba superare perle antiche linee la somma di 29 milioni, considerato che tale cifra sarebbe ancora troppo elevata, da mandato 'li n'iuciaal governo per concordare il riscatto bulla base di un prezzo minore >. Ricorda che la sua azione iti questa faccenda delriscatto delle Meridionali ha fatto risparmiare allo stato oltre trecento milioni, ma che oggi dopo le parole del presidente d<sl consiglio crede inutile ogni ulteriore insistenza. Si limiterà a dire che uon accetta il riscatto, come non accetta 1! altro disegno di legge per le liquidazioni, perché il riscatto significa per lo stato un danno di 720 milioni, come perdita per l'esercizio delle linee. Afferma che questo disegno annulla m gran parte i benefici della conversione della rendita, e deplorando che il governo e la Camera vogliano approvarlo, ritira l'ordine del giorno lumtnenh . DE ANDREIS dichiara essere favorevole all'esercizio dello stato, ma di non approvare un metodc lrammeutario col quale il parlamento e iì governo vi sono arrivati. Ammessa perciò 1' oppoitunità del riscatto, accetta la convenzione, specie dopo le dichiarazioni del presidente. LUCCA, anomedella commissioue, ringrazia il Presidente del consiglio per aver riconosciuta la grande obiettività della sua opera, e dinanzi alle trattative avvenute uol l'ai tra parte contraente, accetta le dichiarazioni del governo plaudeudo a chi ha compiuto questo atto. Il ministro dei LL. PP. GIANIUiìCO risponde ali on. Bibsolati che questo disegno di legge deve mitigare gli errori del passalo, e che perciò nelle liquidazioui hi dovotio purtroppo bcoutare le conseguenze di contratti sbagliati. Confuta le afl'ormazioui dell'on. Saporito, rilevando che la ciira da, lui indicata di un dauuo per lo slato in 720 milioni di lire dipende da una erionea valutatone che egli t.i del coefficientedi esercizio. Accetta corno raccomandazione l'ocdiue del giorno delì'on. Codacci Pisanelli. Ringrazia l'on. De Andiois di avere sostenuto l'opportunità della convonzione e l'ou. Carmino dei suoi patriottici auguri e confida che il voto illuminato del parlamento risolva un problema cui souo legati cosi gravi interessi del paese [applausi) . CUL»ACC1 PISANELLI prende atto delle dichiarazioni del governo e ritira il suo ordine do giorno. Si approva Souo approvati i tre articoli del disegno di legge. Si votano a scrutinio segreto parecchi disegni di legge, che risultano approvati. Pel danneggiati dal Vesuvio Si discute poi il progetto di legge pai danneggiati dal Vesuvio. Parlano gli ou. MONTAGNA, GIRARDI, VERZ1LL0 e ARLOTTA, ai quali risponde l'ou. Angelo MAIORANA; dopo di che si approvano i 5i> articoli del disegno di legge. Sui lavori parlamentari GIOLITTI, CICCARONE, COMPANS, CAVAGNGAR1 fanno proposte sull'oidine del giorno. Interrogazioni VJSOOCGJ ne da lettura. COCCO ORTI! rispondendo ad una in rrogazione dell' n. Bissolati dichiara che a novembre presenterà il disegno pella riforma della legge sugli usi civici. La seduta termina »lle J''.ó. Domani sedute alle S) e alle 14. Molto efficace è stata la dichiarazione dell'on. Bissolati, il quale ha dichiarato di parlare per proprio conto assumendo la responsabilità delle sue parole. La dichiarazione in fondo in fondo ò stata amara per i ferrovieri, che colle loro agitazioni hanno fatto gli interessi della società, mettendo il Governo ed il Parlamento in uno stato d'inferiorità con l'altro contraente. Voci : E la campagna dell' Avanti, e la campagna dell' Avanti ? La Gamera ha seguito con benevolenza le dichiarazioni degli on. Carmine e Guerci. L"on. Saporito è stato molto rumoreggiato : approvati invece sono stati gli on. De Andreis e Lacca, presidente della Commissione. T.'on. Gianturco è stato efficacissimo, specialmente nel confutare l'on. Saporito e nel riconoscere la grande importanza thè iia il riscatto per le provinole meridionali. .Molto appiovata è stata la esplicita sUferma/ione del in inibirò sul prohnno riscatto (Mia BariLoc<)n>toii'lo. Domimi il riscatto sarà votato n scrutinio segreto. E cosi si è risoluta quest" altra grave questione con la maggiore rapidità, mercé l'opoia illuminata dell'on. Giolitti. Dopo 1' approvazione del riscatto una folla di deputati si è recata a congratulai, con gli on. Giolitti e Gianturco. che sorridevano di compiacenza. Per comprenderò l'importanza dell'approvazione di oggi, bisogna notare che l'art. :* della convenzione Cannine diceva così : <* In corrispettivo della cessione, saranno pagate alla Società dal primo luglio 190« al 31 dicembre 190(5. in due uguali rate semestrali, il 20 giugno ed il 'M dicembre di ciascun anno, per le linee della concessione anteriore al 188H. una annualità di BO.500.000 lire, restando IH Società esonerata dal pagamento dpi canone per le linee BolognaAncona con diramatone Casteì Bolognese e Ravenna, » Oga,i 1" on. Gioliiii ha proposto, e la Collie»a ha approvato. ì'aunualitìt udotta a HO milioni. In tal modo l'erario viene a guadagnate un utile in 60 anni di 'M milioni. In seguito vi è stata una discussione accademica sul progetto in favore dei danneggiati del Vesuvio. Domaui ultime sedute, anzi un sedutone, perché la Camera si riunirà alii 9, e dopo una breve lazione, si anderà dello materie segnate ali' ordine 4ol viana per la regione del Sele, norme, che ben giustamente sono state definite da un illustre forestale francese per una vera innovazione nel campo della sistemazione dei bacini montani, essi ebbero sviluppo sollecito ed organico. Ora, dopo appena quattro anni dal Wo inizio, danno risultati assai notevoli e tali da far presumere che lo scopo del legislatore sarà completamente raggiunto. La gita collegiale di quest'anno è stata opportunamente divisa in due parti; la prima di cui ora diamo cenno, ha avuto* per oggetto i lavori che sono nel versante NordOvest della zona di protezione delle sorgenti, la seconda, che avrà luogo probabilmente nel prossimo Settembre, sarà destinata ai lavori del bacino idraulico, propriamente dette», del Sele. In questa prima parte della V'.sita la Commissione lui avuto agio di fxmstatare la completa tfns" ta <!i tutti ì lavori, specie dei ninliHMJiiini'nii. K' degno ili nota che su circa mi milione di piantine coltivate a dimora in montagne frullo di formazione calcaree, degradate da pavoh smodati e al di sopra di mille metri sul mare, non si potettero rilevar»» t'allanze. Questo risultato, veramente straordinario, è dovuto alla cura speoiale con cui l'Ufficio forestale ha provveduto alla preparatone nel vivaio dfille piante va ni loro traspiantamento. Pf>r le special' condizioni dei terreni e del clima, essendosi riconosciuta la necessità fho lo piantine fossero allevate nella località stessa in cui dovevano pai svilupparsi i rimboschimento, fu stabilito un speciale vivaio al piano di Laceno. Tale vivaio è capace di una produzione di due milioni di pjaute «il i' statfi anche esso visitato, in questa ultima gita, e trovato in condizioni i»ttiroe sotto ogni rapporto. La. Commissione ha pure visitato le case forestali rii Laoeno, dpi Colle delle Juvolo. di Calvello e dei Vado dell'Asta, tutte costruite, in occasione <li tali lavori, ad altezze superiori a 1000 metri: !e stiade di accesso alle località predelle e quelle di servizio. Nell'intento di conciliare, m quanto è possibile le esigenze dei rimboschimenti ccn l'industria della pastorizia, la Commissione ha deliberato di far esegu.re alcuni esperimenti, del tutto nuovi in Italia, consistenti in colture <siltio"piv~forali o jmxcoli arborati. Scopo di questi _. . lavori, già praticati con successo in.Franì sospensione per la o f eia, è di provvedere con una maggiore àsino ali'esaurirne to intensità di produzione di erba foraggere alla diminuita estensione dei pascoli per effetto dei lavori di rimboschimento. Il risultato dei lavori* di sistemazione, cosi forestale come idraulica, nel bacino del Sele è dovuto allo zelo ed alla vagioruo. Quindi la camera prenderà le vacanze. Il commento della « Tribuna » ROMA 6. — (M.) La Tribuna, a proposito dell' approvazione da parte della Camera del riscatto delle Meridionali, dice che oggi è stata una buona giornata per il paese, il quale ha compiuto uri altro grande passo sulla via del definitivo assetto dei suoi servizi. Da lode a quanti hanno cooperato, e ieri ed oggi, alla riuscita di questo problema, ricordandoli con animo grato. Con la votazione odierna, che il Senato, con la sua bolita bollecitudino, suffragherà fra breve, è divenuto un fatto compiuto la grande rete di Stato italiano e l'erario dello Stato si avvantaggia di 30 milioni, frutto che il Governo ha potuto attuare sulla convenzione CarmineSonnino, anche in virtù della conversione della rendita, che ha ridotto naturalmente i frutti del capitale. lentia degli Ufficiali forestali, tra i qua li citiamo, a titolo di onore, il Comin: Coletti, Ispettore Superiore, l'Jspefctoiv Cav. San toro ed il SottoIspettore DiTella e degli Ingegneri dell' Ufficio speciale del Genio Civile per l'Acquedotto Pugliese, diretti dall'esimio Ispettore Cav. Botto. terroj: Note alla seduta II riscatto approvato ROMA 6. — (M.i La ae'duta antimeridiana è affollata, e sono presenti quasi tutti i ministri. Si procede alla discussione ed all'approvazione rapida di parecchi disegni di legge. La seduta pomeridiana e animatisbima, e la folta dei deputati apparo impaziente di definire gli ultimi pioblemi. Le tribune sono anche p< polatu. La Camera segue attentissima la brevo dichiarazione dell'on. Bettolo, che per lealtà ha voluto rettificare la dichiararaziont» fatta l'altro giorno. Molto movimentata, è l'interrogazione dell'on. Turati sui ribassi ferroviari per recarsi all'Esposizione di Milano. Quando si passa alla discussione per il riscatto delle ferrovie meridionali, la Camera è imponente. Fra i deputati pugliesi presenti noto gli on. Abbruzzoso, Spagnoletti, De Bellis, Maresca, Pansini, De Viti De Marco, Pascale, Persone, Zaccagnino, Malcangi, CiprianiMarinelli, Pugliese e Lazzaro. La breve dichiarazione dell'on. Giolitti è stata accolta da vivissime approvazicni. Come il Presidente del Consiglio si mette a sedere, varie voci gridano: Ai voti, ai voti. Queste voci mirano ad impedire i lunghi discorsi e ad affrettare la soluzione dello spinoso problema. L'ordine del giorno dell'on. Codacci Pisanelli, sul riscatto della ferrovia BariLocoroU'inlo, era sottoscritto da altri 1!) deputati pugliesi. Senato dei Regno Tornata del 0 luglio Presidenza del presidente CANONICO L'inchiesta sulla marina La seduta si apre alle ore 15. Si approva il processo verbale letto dal senatore DI SAN GIUSEPPE. Dopo approvati parecchi disegni di legge si continua a discutere l'interpellanza dell' on. Morin sulle conclusioni dell'inchiesta sulla marina. Parla il vice ammiraglio PALUMBO, il quale dice dopo la discussione del senatore Morin non gli resta che esporre poche osservazioni: fu un sollievo la deliberazione dell' inchiesta, e le egregie persone chiamate a comporre la commissione affidavano per la completa luce che si sarebbe fatta, e si sarebbero messi in rilievo i difetti dell' azienda marinara, difetti riconosciuti da tutti coloro che ressero il ministero della marina. Il compendio dell'enorme lavoro della Commissione è la relazioue finale che disgraziatamente lascia nell' ombra uomini e cose, onde la manna con dolore domanda a che cosa valsero tanti sacrifizi e le graudi idee in forza delle quali si fondt in Italia l'industria metallurgica e costruzioni marine che hanno impiegato migliaia di operai. Segue il generale BALDISSERA, il quale osserva che ogni affermazione della Commissione è documenta'a; nulla si è detto a caso e per voluttà di demolire. Alcuni addebiti, si dice, non furono comunicati agli interessati; ciò è vero, di altri fatti non si è data comunicazione perche si rilevavano da documenti e da testimonianze. Nessuno dei commissari pretende alla infallibilità. Lo stesso ministro mettendo riparo ad alcuni di questi fatti ne ha dimostrato la giustezza. La commissione ha fatto il suo dovere e ha esposto le sue ricerche in modo franco. Agli oratori rispoode lungamente il ministro della Marina on. MIRABELLO, ripetendo su per giù le dichiarazioni fatto alla Camera. Dopo il PRESIDENTE pone ai voti un ordine del giorno dell' ori. Arcolec che è approvato all'unanimità. Je tante eensure, tra le tante preoccupazioni, fra i tanti assorbimenti dell'erario nazionale forma il principale .nucleo, intorno a cui »i è aggirata la coscienza pubblica e prima e dopo I' inchiesta. Il presidente del Consiglio si affrettò a dichiarare che nuli' ordine del giorno Arlotta egli non implicava alcuna questione di fiducia: e in fatto la dimanda di fiducia sarebbe parsa una imposizione in un argomento, il quale meriia l'iuleres«e e la difesa aperta e sincera di tutti i partiti. Ma ciò non toglie che dopo l'approvazione di quell'ordine del gitnno non rimanga l'equivoco, del quale non può sentirsi certamente soddisfatta 1' aiiMia e la coscienza del paese, il plauso alla marina militare, al tuo personale degno della bandiera italiana che percorre i mari, bì: ma non si può essere lieti ora ohe eirori e colpe rimangono nell'ombra. Auguriamoci almeno che non si rinnovino ! Per l'Acquedotto Pugliese La protezione delle sorgenti del Sele ROMA 6. — (M.) La Commissiono permanente per la silvicoltura nel bacino del Sele, presieduta dal cornai, Maganzini, che è tanto benemerito degli studi riguardanti l'Acquedotto Pugliese, ha testé visitati i lavori di sistemazione forestale ed idraulica diretti a proteggere le sorgenti del Sele, che dovranno alimentare il detto Acquedotto. Giova premettere che tali lavori ebbero principi assai modesti, sia per la difficoltà dei luoghi, sia per la mancanza di adatte disposizioni legislative. Ma sopravvenuta la provvida legge del 1902, che dettò norme speciali di economia silE uon a caso diciamo che il voto emesso dalla Camera rifletta lo marina più che le conclusioni dell'inchiesta. L'ordine del giorno infatti del l'on. Aliotta si circoscrivo alla fi ducia die la Camera riafferma noli;nostra marina. Ma pare che di ciò non siasi mai dubitato, ne pare che le conclusioni e le proposte della Commissione di inchiesta abbiano avuto lontana mente questo concetto. Sono in qualche modo alienili»le le fosche impressioni, clic noi divi demmo, per quanto fu pubblicalo dalla relazione della Commissione d'inchiesta; ma rimane sempre iì fatto che mólti errori furono commessi, e che tra questi possono anche implicate delle colpe. Può in qualche modo conibnare che alcune proposte approvale dalla Cambra avranno valore di riparare ad errori, di eliminare nuove colpe: ma bisogna pure confessare che il risultato della discussione sulla relazione d'inchiesta è stato per lo meno impari alla sua importanza. Noi non abbiamo concorso ad esagerare o ad aggravare le tinte, ma certo non abbiamo potuto rimanere indifferenti ad un duello che dall'aula giudiziaria si ripercuoteva in quella parlamentare, e in questa non più duello personificato nell'accusatore e nell'accusato, ma tra un sistema che affondava i milioni nelle acque torbide delle eointeressanze e coloro che contro questo sistema combattono e combattono sovratutto perché la difesa marittima della nazione no : sia più delusa. Nella discussione noi abbiamo udito competenti e spassionati oratori di ogni parte, i quali hanno rilevato come la nostra marina militare non può lodarsi del suo orga nismo in molte parti, che questo organismo è stato in diversi modi tormentato e che è di molto inferiore alla proporzione della spesa ingente che per tanti anni con nobilia di sacrifìcio ha ripoi'tata il popolo italiano. Non abbiamo potuto trasandare la nota precisa che è venuta da due personalità, che nella discussione si facevano più specialmente preminenti, la nota cioè, per la quale Fon. Bettolo da una parte e i'onor. (JÌUHSO presidente della Commissione dall'altra sono stati più severi ancora delia stessa Commissione a carico della Terni. E la Terni tra i tanti questii, fra ÌM elezione rii Porlomaggiore La relazione della Giunta pel ballottaggio Eccovi la relazione della Giunta delle elezioni sulla elezione contestata dì Portomaggiore, relatore Cimati, che si discuterà oggi alla Camera. On. Col leghi. _ « Contro la proclamazioDP dell'ori. Ferri Enrico a deputato di Porioiuuggiore elevarono protesta gli IUUJCÌ df>l signor iug. Ghiozzi, sostenendo che, l'ou. l'erit non aveva ottenuto la metà più uno dei votanti, e quindi esservi luogo a ballnttaggio. iVon. presidente della Giunta incarno il^ sottoscritto e gli on. Gai lini e Placido di fare dì nuovo il conto dei \oti ottenuti dall' on. Ferri e l'incarico fu eseguito nel modo più scrupoloso. Premesso che 206 schede dichiarata bianche o nulle devono, perche inunitf del bollo e della firma degli scrutatori, per disposizione della legge Torrigiani del 7 aprile 1808, essere invece considerate valide e aggiunte ai numeri dei votanti; risulta che essi votanti furono 3801 e ciuindi perché fornir. Ferri potesse considerarsi eletto avrebbe dovuto riportare 1902 voti, cioè la metà più uno degli accorsi alle in ne. L'on. Ferri invece non consegui che i suffragi di 1808 voti, ne raccolse quindi nove di meno di quanti gliene occorrevano por essere eletto. A maggie r schiarimento riporto il computo della votazione : Ferri Enrico voti 1808. lngegner Chiozzi voti 1702. Dichiarate mille, ma invece ila computarsi 206. Totale 3801. Noti che l'oli. Fejri avrebbe dovuto ottenere porcile la «uà proclauiazioue fosse valida 190!. Osserva poi cìie dal verbale dei presidenti riMikmtjlibe un'alt:a cifra di votanti f che ì voti contati come di^ppr+i in un numero di 25 furono invece riscontrati 22. "Ma ciò non servi»pM>p .lie ad elov.'u! la Miiijiim ci> i <,u , So i voti necessari per UUSIMV ... , a 1011, la ogni modo: voglia tenersi per tratto il computo porUt.< <!s») verbale dei prebidenti o quello che vi è sottoposi<>, l'ou. Ferri uou può essere proclamato depilata di Portoinaggiore perché nel pi uno caso i votanti sarebbero stati 3801 e l'ori. Ferri avrebbe dovuto otteneie 1002 voti mentre dnl computo scrupoiosamenlH fatti > da mo, dall'ori. Placido e dall'ori. Uallini T on. Ferri ebbe 1893 voti su :M)I votanti atizicchè 1902 quanti pruno necessari perché «gli fosse eletto. Non ho tenuto conto delle ])r<it»'.i<> ch« furono «levate da una pai te P t'.'t l'altia contro la libuita del su,' poi1 dall'ebituip complessivo dcjili HH d.i un* l'atto ho ricevuto I" in\p:> lilc 'e operazioni elettorali »bb <<|u>'j cou regolarità e corrctteziw La giunta è ^tala concorda " in queste eonsideiazion' o io ho re <it proporvi a noma MIO che. \ proclamare il ballottaggio nel colRirvt di PortomaggiorP fra i oaivlidati «n. fturico Ferii e iì sig. ing. Antoni" Ch.f//. Firmato: CHUTI rehi<>. e ì oti< NELLE TRE PUGLIE (Lettere, cartoline e telegrammi. DALLA PÌOTINCÌA 1)1 BAKI BARLETTA ti. la squadra di riserva — (hzir) Nelle prime ore. del mattino rii ieri, la squadra di risei va, al comando del contrammiraglio \iotti, ffce delle eseicitazioni di tiro a qnas.i dieci cLiluìnotri dal uostro porto. Verso le 9, VCwberto I, la tini,!,'1 m di Laitria a Caprtra salparono per alici lidi, menti e la Dandolo — navi ammiraglia, approdò noi la nostra rada. Barletta, non seconda per dover.' di ospitalità sincera e cordiale, an'oiao l'ostante quei baldi giovani mar'nni. Verso lo U>, le autorità rivili v militari portarono al oontraminnagho i, saluto doveroso della popolazione in '.t. tana. L'egregio sindaco cav. t >vitò il contrammiraglio e lo . <^giore ad una .soiree m propria raca, e alle ore 2, di persona, li rilevò dalia banchina. 11 grande salone di ca»a t'afn i Ui zosamente addobbato, !ei, .i < rava di luce, di (uni i di l»r, suore P signorine del'.'.iltf" xnvtix iazia Nell'inirvallo della u furono ì ititi escln a \> champagne il «ìndin cittadinanza a tu Usi cui rispose, commosso, .s graziando il partimi di < << e la popolazione pet la «{miiit'u e cordiale accoglienza fatta a suoi subalte)ui. Le danze dittarono h\n> a'!> J mane. Gli onori di cH&.ifun l'abituai» squisita «tentil»/./» ra Stefania Caiieiotìondli e giadra sua figliuola signorina F» «ute vi e allo .i della .«un a >.nti ,i heta u i e ai •'> sta'in Sabato 7 Luglio 1906
CORRIERE DELLE PUGLIE MOLPEì La R. nave t Caprer» • — Cmnferemt . lei i è entrato nel wustro porto l'incrociatore L'oprerà comandata da! cav. Eugenio Falletti, capitano di corvetta con l'equipaggio ili «jntxj uomini e di dieci distinti uiticiah. Si attendeva la corazzata l'infarto /.; ma per l'assenza del suo comandante, va. Lucifero, impegnato alla Camera, ha pospobto il suo arrivo. Alle sei in una lancia ;t vapore, mandata da) comandante furono a bordo i! Sindaco Vite cav. fìalacco con gli assi*.^sori C'affarelli. Attanasio «j Rovelli, ai quali si aggiunsero Oìoaccbino Poli.Leopoldo Per uzzi e la commissione dello tesi* presieduta da Vitantonio Picca. Il simpatico comandante insieme agli •ufficiali, tu cortese con tutti, e spiegò r.noidente. che aveva permesso l'approj,i patfci Ino carrozze, r(,u cav. Faiìetti furono hi VÌMUI H! Sindaco al Muri In 'in breve e cordiale ria restituire nieìpio ove ceviiueuto. La sale erano splendidamente illuiuinate con prolusione di piante ornamentali « di fiori. In seguito tutti insieme si passò alla Villa Ciati baldi, ove fioriva ira animato passeggio di eleganti signore e belle signorine. La miwcH aiutò gli ufficiali con i'in'no, e di poi svolse un bollissimo programma, diretto dal maestro Buonpen siero, meritando le approvazioni dei gentili nostri ospiti. La C'aprern è partita slamane alle ore 11. — Fra giorni l'avv. Trombetta terrà qui un»conferenza dal tam&:Mar/> itotiro. Accompagneranno il geniale conferenziere teste splendidamente affermatosi nel processo del Sorde/Io, moltissimi amiti di Trani. BINVEGLIK H. — Audacissimo furto //. Stanotte verso l'I.HO ó stato perpetrato un audacissimo turtu. ignoti ladri iutnno sfondata la porta laterale del maf azzino dei F.lli Zerioli, che era murata.anno tolto tutti i costi ed altri oggetti •che erano dietro la porta medesima e >i •sono introdotti comodamente nel magazzeno. Con una scala ivi trovala IOII seesi nello studio in legno e vi hanm messo il disordine, rompendo tutio guanto resìsteva ai loro atti vandalici, appr pr • ' ' ni tutto quanto vi eia dì lui' ni <ndo via una cassetta in ferio emuentnte 10ó lire in nichel e bronzo. Hanno seastinato altri tavoli che erano noi magazzeno, facendo cosi un bottino di circa 220 lire. I ladri avrebbero potuto compiere di: •vandalismi appiccando il fuoco ai grandi depositi di imballaggi se fortunatamente non fusse a< corso il signor Michele Dell'Olio destato dai rumori. Immediatamente iuroxio avvisati del ratto i KR <•('. ed il rappresentante della I .cuoi Itaio Fontana, che cubito i o sul luogo. I ladri nella tuga lanciarono due scalpelli ed una zappa da cava, rubata sere fa al sig. Francesco di Liddo padre. Trovarono anche il hlok per distaccare gli chhpien, della Banca Commerciale,, ma si guaidarono bene dal portarlo via. Dagli ignoti nessuna traccia. La P. S. indaga. Non è questo il primo turto della sta gione ma già altri ne wno «tati ìmpu nensente commessi, senza che la P. S riesca * scoprirne gli autori. La cittadinanza e profondamente ,rn• inata del ripeterai di onesti t'urti. •ude tutti malsicuri. La P, S. ili SJUI — e non è colpa sua ò assolutamente impotente a garantire la sicurezza dei cittadini, }><• ' u non abbiauu* che H carabiniet >ri compresi, che a i/tomenti non imitano neanche per lo esigenze di servizio, e siamo anche .MMIZS delegato, ma a nulla però sarebbe valsa la sua presenza, peichè qui occorrono agenti numerosi e energici. Speriamo che le superiori autorità vogliano quanto prima prendere quei piovvedimenti che il caso richiede. S Bollettino «etimologico Quotidiano dell'Osservatore di Bari Altezza «al livello del mare m. 28,2 Giorno fi Luglio 1!XX>, ore 7 ressione barometrica a 0. mill. 7">>, emperaturj gradi eentigjradi 2' Umidità relativa 0|Q Tensione pel vapore min. xr •>*« ( Direzione Vento ( Velocità a)1: org, Km_ Nebal. in decimi di cielo coperto &, 58 ii,4(i SW 8 10 Stato del mare Nelle 24 ere precedenti: Temperatura Acqua ( caduta noni,( evaporata • Totale dell'acqua caduta dal 1. Scttembr» 1905 mm. tranq. 20 0 •22/2 0,0 ;ì,70 528,7 Ai Ristorarne Posiilipo. La posizione ridente e .ncautovoic dui «ito, 1' ottima cucina, il servizio inappuntabile ed i prezzi mitissimi, coinè risultano dalia .ponente distinta, affidane che la clientela • m questo locale ogni comfort n. • ed i prezzi, contrariamente alle voci messe in giro da interessati, sono, come si vede, alla portata di tutti, perché variano da un mi niruo di 30 centesimi ad un massimo di L. 0,80. Ne a Bari, è dato con simili prezzi, trovare di meglio. Ecco intanto la distinta per comodo di tutti i clienti: Pane 10, lbott. V,, asta Asciutta si/ • rasd.'IO. PK.. I /•>•>< ì'i tta alle Von g " ,'asta Asciutta al Burro 50, Minesuc iu Brodo 30, Frittura di pesce 60 Frittura mista 50, Costata ,60, Bislel di filetto 80. II contri tonto delle provinole per l'Acquedotto Pugliese •Maseìii ci telefona da Roma <j: Oggi la seconda sezione del Consiglio Superiore dei LL. PP. ha approvato la Spartizione delle provini ie di Bari, Foggia e Lecce per il contributo della .spesa per l'Acquedotto Pugliese. Armando Perotti ad Otranto II Sindaco di Otranto telegrafava così ieri al Sindaco di Bari ; Otranto 5. Sindaco lìari Nelle nostre gloriose mura Armando Perotti ha evocato con geniale dottrina vicende, glorie, origini nostra gente. Alla nobile terra barese giunga gradito l'applauso echeggiato con affettuoso entusiasmo attorno al suo figlio eletto. Sindaco VILI \\i. E il prosindaco cav. Costantino rispondeva : Sindaco — {tiranti) Lieto entusiastico applauso tributato da codesta colta cittadinanza al dotto, geniale conferenziere Perotti, ringrazio V. S. gentile graditissimo suo telegramma. Prosindaco — COSTANTINO. Salutiamo anche noi con gioia profonda questo nuovo trionfo al nostro carissimo Perotti, a! quale mandiamo le espressioni di compiacimento di tutta la no»fra cittadinanza. I) miglioramento dei maestri nelle Tre Puglie Macelli 'i telefona da Roma, fi: Alla relazione dell'on. Fani sul disegn j di legge dell'aumento di stanziamento per l'attuazione della legge 8 luglio 1904, relativo al miglioramento de{?!i stipendi ai maestri elementari, sono uniti alcuni importanti progetti che sono stati compilati dall'Ispettorato della Pubblica 1 strii «ione. Ha questi prospetti stralcio quelli che i [guardano le Puglie. Kisulta che le somme liquidate nel secondo semestre del 1004 per l'aumento degli stipendi ai maestri sono per la pro\ineia di Bari lire 52,354,008, per la per provincia di Foggia BO11O,O77 e per la provincia di Lecce 40,581,079, Le «cuoi e facoltative: di grado supei iore. alle quali lo stato da il suo con( orso di lire 150, sono: in provincia di Bari l, in provincia di Foggia 7 ed in provincia di Lecce "2. Sono obbligati a tenere scuole di grado superiore: in provincia di Bari 47 comuni, in provincia di Foggia 38 comuni fd in provincia di Le<rp H comuni. Totale 121 comuni. Tutti questi comuni hanno l'obbigo iitituire nell'anno venturo la sesta Nozze Sani oroquaranta liiovedi mutuila, ira ga auguri senti•.."'iii dei p.irenti e degli amici, ac ori alla iie'lsi teta, la gentile e buoii» Mnorina Bellina Quaranta, figlia del notro amico Antonio, andava sposa all'egregio e distinto giovane signor Giuseppe Santoro. ;,,v ci !n'i'>.ii:i civile fi: AOIÌ iluIzz • ta Municipio dal prosindaco cav. Costnntino . i| nel la, rtsligioSH fu celcli>rita alla l'hsesiit dei Cappuccini. All'una e ali' altra seguì gii sposi un gentile corteo <V invitati, tra i quali il compare dell'anello signor Felice Gargano ed i testimoni del matrimonio, signori avv. cav. Vitantonio La Volpe eu HV\, cav. Uiccardo Ferrara — per la sposn — tenente Francesco Quaranta e sig. Francesco dirci — per lo sposo. Terminate le cerimonie, gli sposi rientrarono in casa, ove h attendevano tutti gli altri invitati, beneauguranti al loro avvenire, alla loro felicità. Annina e Cecilia Maurantonio : portabiglietti in argento. M.o Nicola Costa: coppa artistica in bronzo. Cav. Onofrio Petruzzelli: servizio per liquori. Avv. cav. Vitantanio La Volpe e signora: quadro con la madonna del Barabino in argento. Avv. cav. lìiccardo Ferrara e signora: servizio da .tavola per dodici e relativo servizio per caffè in porcellana. Auv. Carlo Vignali e signora: lampada elettrica artistica. M.o cav. Giorgio Polacco: servizio artistico per thè in argento. Maria e Giuseppe Baldi: ventaglio in avorio. Maria Morea. vedova Trulli; portabigliotti in argento. Filippo Vacca: anello con perle. M.o Achille De Pascale: binocolo di madrcperla. M.o P. La Kotella e signora< servizio per dolci in argento. Doti. Michele*Zo'ino e signora: servizio da. caffè in porcellana giapponese, Pietrantonio e Vito Susca: servizio da marsala, in argento. Nicola Kicco: servizio per portatovaglioli in argento. A* v. Leonardo e tenente Adolfo Soria: coppa di bronzo. Arturo e Alfredo Marrarosa: orologio in bronzo. Enrico Serino, Pietro Colonna e Ratfaele tiorjux: statua di bronzo con grossa sfera olorogio. Alfiedo cav. Monti: servizio da liquori in argento. Avv. Giuseppe Ortolani: portabiglietti in argento. Nicola de Santis e signora: ventaglio in madrcperla. Amina Matini: artistico orologio in bronzo. Luigi Masetti e signora: servizio da caffè in porcellana. Maria Masetti: tovaglioli ricamati. Famiglia Mazzara: servizio da liquori. Nicola Sansone: statuetta con specchio. Filomena Brunetti e famiglia: portaritratti ricamato. Ricco Matteo e tamiglia: concerto di perle. De Mari Girolamo e famiglia servizio ;u cci.,taìlo cesellato per acqua. Brunetti e famiglia: vassoio con di Soluzioni antibienorragica Nep preparata secondo la prescrizione del Dott A, N«pl guarisce la blenorragia acuta « cronica, L. 2,00 al flacone, presso Paganini e Villani, ' •'• in Taranto pres so la Farmac..' .pone e tutte 1« principali farinai)e dei Regno, UlieÌPa Lezioni sii pianoforte, canto, ffUwluu* solfeggio, armoni» ed istramenfazione da ben conosciuto Maestro, stabilitosi in Bari. Per richieste scrivere, o recarsi peiMjnalmente in Via Valli sa, n. HO, p. 3., dalle 13 alle 20, di ciascnn giorno. rji*«"ZF*daTlO Agosto" prossimo, un aprmdal partamento di 8 vani, al Corso W torio Emanitele, lato mezzogiorno. 185. Dirigerai dal proprietario, nello stesso stabile. un prospetto d; noceeprichtpmt in buonissimo stato e uno stiglio intorno. Rivolgersi in Via Sparano K. 68. fk«f|i|i«fsubito abile macchinista poaUvIwBwl sibilmemte pratico anche per motori a gas povero. Rivolgersi Fabbrica Barese di Ghiaccio Via Cavonr 98 — Bari. ^ magazzini siti in Via Argiro 20 e 22, angolo Via Piccinni 3», 41, 43, 45. Per trattative dirigersi dal proprietario Sig. Antonio Sbisà Luca, Via Cavour W7. Si locano CRONACA Ufficio M direzione ed < Mone Carso Viti. Mman. JV. 1O2. TKIIBFOKO N. 1B5 CALEWDAMIO LUflLIO (31) — Stfcat» 7 — S. Pantano dottore. Leva il sole alle ore 4,5*2 e tramonta alle ore V,_y. Ultimo quarto il giorno lo. Fu subito offerto un rinfresco e '|iiindi un magnifico It/nclwo», servito dal caffè Risorgimento ed al quale tutti fecero onore: la sposa, nella sua splendida candidissima toilette nuziale, distribuì a tutti i tradizionali ed elegant issimi saeltet d'. confetti. Gli onori di casa erano resi con cortesia e iquihita gentilezza dal signor Antonio Quaranta. Wiovedi sera, col treno delle 1W._(>, gli sposi, salutati da una folla di parenti ed amici, partirono per lungo viaggio di nozze. Alla coppia gentile giungano le nostre felicitazioni ed i nostri auguri. Diamo l'elenco dei doni pervenuti agli | permesso il .posi : _ Allora il Lo sposo : orecchiili con brillanti ed anello con brillante. Luigi e Maria Quaranta germani della sposa : posate in argento e quadro artistico. Felice Gargano, compare, e signora : anello con brillanti, Blisabetta Quaranta, nonna della sposa • orologio d'oro con chutekii»''. Leonardo Quaranta, zio della sposa : collana d'oro. Tenente Innoeenno Quaranta e signora, zii della sposa : orecchini con perle. Francesco Quaranta, zio «Iella spossi : anello con perla. Eufrasia Santoro, vedova Starila: servizio in argento per gelati. , Brigida Zonno, vedova Santoro, zia dello spoio: collana d'oro. Francesco Curci e signora, cugini dello sposo: servizio di parta tovaglioli in argento. Vincenzo Rovelli e signora, zii della sposa : valori. Annina Corrado e famiglia. .:\n della sposa : calamariera in argento. Giambattista Quaranta, sindaco di Car i bonara, zio della sposa : concerto con I gioielli. i Nicola avv. Manranionio e signora, j zii della sposa : servizio per dolci in argento, i Matteo d" Ureo e famiglia, zii dello j sposo : servizio di posate in argento. Nicola Sardone e famiglia, zii dello sposo : servizio di toilette in avorio con profumeria. Simone Coscia, cugino dello «poso : servizio da rosolio, in argento. Giuseppe Coscia, cugino dello sposo : posate in argento. Francesco Coscia, cugino dello sposo : servizio per due, in argento. Annina Amodio, cugina della spo*>a : ombrellino in pizzi di Bruxelles. V to Lini, S gnor Grassi: vassoio con fiori. Cirlo Boccianti: vassoio con fiori. Avv. piof. Carlo CavalluzziTartia: due artistiche statue in bronzo. Dott. Balacco e signora: vassoio con fiori. Avv. A. de Palma: affresco con ricca cornice. Avv. Rospi: polla liori in argento. Giuseppe Giannini e fratelli: artistico tavolino giapponese per carte musicali. Giovanni Affatati: servizio da liquori. Prof. Vincenzo Ottomano: servizio in ( ristailo. lng. F. de Giglio: servizio per gelati in argento. Olimpia e Clemente Jìepos^i: servizio da calìe. Impiegati del lealio Petruzzelli: collana d'oro con ciondolo. Inviarono bellissime corbeille* di tioir. .1 prosindaco uv. Cohtnutino. il Msiestio i'(issano, il signor Palermo, il comm. Lembo, il signor Edoardo Stimele, gl'impiegati del teatio Petruzzelli, il signor Giuseppe Mele, la famiglia De David od <•• iti i. 11 successo della conversione della reudita MI» ede di Buri del!» P>an<a d'Italia • ino H questo momento tìex,>iuni domali da di rimborso è stata, presentala d«i loMsessori di rendita r> 0)0 lordo e l U|0 netto. I moduli per l'i domande di rimborso •ono stati richiesti da due o tre persone .oltnnto • piccoli postsso' i — e ciò nei giorni ?. a :? corrente. Il loro successivo silenzio fa ritenere ebe si siano ricreduta e che preferiscano esse pure accet•ure la converMon". Abitazioni o scioperi I saponieri Un nuovo incidente Come dicemmo ieri, lo sciopero dei ponieri perdura e non vi è accenno alcuna via di soluzione. La situazione rimane sempre la stessa, lennattina. intanto. >i ebbe un nuovo t vivace incidente. Verso le ore 7, alcuni carri di altri stabilimenti, si recavano in ((nello delle caponerie meridionali — prima O~>s. Mazzurana e Angoli per caricarvi la sansa da bi uciare. E" utile qui dite che pur alimentare il luoco delle manichine tutti gli stabilimenti a Bori si servono della sansa, dopo che da e.s&a <• stato tratto l'olio al oolfuro: e questa san?a ohe viene venduti) dalle sapouerie meridionali, rappre •senta per queste un utile meschinisnimo. Tornando al fatto, iermattina, mentre silcnnì carri si recarono per caricare, parecchi gruppi di scioperanti, sparsi come sempre in quelle vicinanze M fecero innanzi, dichiarando die non avrebbero carico della sansa, lelegato Caputi, colà • 11 >ei • I vizio si avvicino agli scioperanti invitau' doli alia calma ed alla ponderazione di I quel che tacevano, poi che impedendo il ì carico avrebbero danneggiati altri stabi| limoliti che non hanno nulla a che fare ' con le Saponerie Meridionali. » Gli scioperanti si persuasero e stettero quieti, cosi che il primo carico potè es•' s6r fatto, al punto che il delegato Caj poti si ritirò in (Questura. 1 Ma, quando i carri di ritorno dal mu! lino della ditta Cippone, Dragone e, C, I tornavano alle Saponerie, per effettuare ! il secondo carico, gli scioperanti cominciarono a tumultuare, facendo intendere che miche con la violenza, lo avrebbero impedito. Le parole di pace del delegato Ranieri non furono ascollate ed allora iF funzionario fu costretto a chiamare la truppa, che, con squilli d'uso, disperse gli scioperanti, proteggendo i, carri. Giunta la notizia in Questura, il comm. Oarmarino inviò nuovamente sul posto il delegato Caputi, anche perché la Ditta Cippone, Dragone e C faceva sapere, che trovandosi con 120 quintali di grano bagnato per macinarlo, sarebbe stata per lei una rovina non poter far agire le macchine per mancanza di sansa da bruciare. Rovina poi, che si sarebbe riversata anche snllii cittadinanza, non potendo i inolini fornire la farina ai panettieri. I! delegato Caputi, recatosi sul posto parlò novellamente agli scioperanti, eHpouendo quel che più *u abbiamo convderato. Calmatisi così per la seconda volta gli operai, a mezzogiorno i carichi della sansa potevano esser ripresi ed effettuati, senza incidenti, ma i carri non si presentarono più. Lo sciopero intanto continua; sappiamo però in proposito che la Camera del lavoro ha indirizzato una lettera alle Saponerie Meridionali per domandare che cosa intendessero fare in ordine allo sciopero. Le Saponerie hanno risposto ch« deciderà il Consiglio di amministrazione, appositamente convocato. I metallurgie! Nella solita calma e senza incidenti continua lo sciopero dei metallurgici, mentre lo autorità hanno quotidiane conferenze con gli industriali per appianare sempre più la via del componimento. lersera, a tardi, nel gabinetto do sindaco si riunirono il prosindaco cav. Costantino, il prefetto comni. Ferri, il presidente della Camera di commercio sig. Antonio De Tullio, il questore comm. Carmarino e l'assessore Mandragora per preparare la riunione decisiva, che si terrà stamane ed alla quale interverranno pure industriali e scioperanti. I marangoni Perdura ancora lo sciopero dei marangoni: ieri, quelli addetti allo stabilimento Amoruso e C. avevano ripreso il lavoro, in seguito alle concessioni tatte dalla ditta stessa e da noi pubblicate. Ma iersera, la ditta Amoruso faceva sapere che manteneva le concessioni per nn solo operai ritenendo gli altri non marangoni, ma fabbricanti di casse. Per la qual cosa, tutti hanno ripreso lo sciopero. Intanto, altri industriali, chiamati dal Questore fecero intendere che avrebbero fatto delle concessioni sull'orario di lavoro; praticata tale proposta — accettabile—gli operai ritornerebbero al lavoro. | lattoolerl lennattina, il segretario della Camera del lavoro sig. Giuseppe De Falco ebbe una conferenza col sig. Edoardo Samele, rappresentante le ditte interessate. Non essendosi potuto avere un accordo verbalmente, fu stabilito che gli operai avrebbero presentato un elenco preciso dei miglioramenti richiesti. E damane tale elenco sarà presentato. Intanto sappiamo che la ditta Zotti ha concesso tutto quanto le hanno chiesto gli operai. li gran comizio di domani Domattina, alle ore 10, nell'atrio dell'edifizio scolastico, tutte le classi scioperanti si riuniranno in pubblico comizio 11 sig. Giuseppe De Falco _parleià dei presenti ociopori e delle pratiche finora esperite per ottenere un equo componimento di es*i. Le misure di P. S. Le autorità mantengono sempre le stet.se misuro di precauziono sia sulle strade che presso gli stabilimenti industriali, mentre in Questura i funzionar! sono sempre in permanenza di servizio. In giornata giungeranno nuovi rinforzi di truppa « stasera od al più tardi domattina giungeranno pure due squadroni di cavalleria. f«rita incisa alla superficie dorsale' della mano sinistra, guai'ibile in dieci giorni, e causatile dalla propria sorella per futili motivi. Oltre costei, il dott. Sciacovolli della P. A. medicò iersera il dodicenne Triggiani Domenico di Domenico, garzone, abitante in via Sagarriga Visconti n. 40 ed il falegname Grossi Francesco di Nicola, di anni 13, abitante in via Crisanzio n. 73, sofferenti il primo di contusioni pel corpo ed il secondo di una coltellata al pollice della mano sinistra. Entrambi non dissero 1' origine delle loro ferite, che vennero giudicate guaribili in dieci giorni, sempre che, non sopravvengano complicanze. Pure alla P. A. iermattina fu medicato il cocchiere Vermicocca Nicola fu Luigi, di anni 85, abitante in via Mola N. 9, perché a causa di un pugno assestatogli, presentava una escoriazione alla radice del naso. Il dott. Positano lo giudicò guaribile in sei giorni. Le ultime creazioni di Parigi in Camicie colorate sono: Zephir Sport Cloth, Toile Manille, Serge Brctonne, Toile de Lyon, articoli esclusivi della Casa, e di suprema Eleganza. Ordinazioni xa misura presso la premiata fabbrica di Biancheria Giuseppe Borea. Collegio Convitto Autonioli Vedi avviso in terza pagina, Scuola Professionale Femminile Giuseppina Borea Angeli Via Cavour 176 Corso speciale d'Insegnamento nei mesi di Luglio, Agosto, Settembre di Taglio, Cucito a mano e macchina. Sartoria, Ricami in bianco e in seta, Fiori artificiali, Merletti ad ago e a fuselli, Stiro. Ricca collezione di figurini secondo la evoluzione della moda. Tutte le alunne hanno diritto di fare lavori propri, ricavando cosi il duplice vantaggio di istruirsi e di usufruire d«i benefìci nei lavori eseguili per proprio uso. Tassa mensile L. ìJ anticipate. Il Uottor Garzia Ieri sera ò giunto da Napoli il Dottor Garzia specialista delle malattie della gola, del naso e dell' orecchio, e darà consultazioni ali' Albergo Risorgimento dalle 8 alle 12. Alla Pubblica Assistenza Ecco il servizio di poliambulanza coni' distribuito per oggi; Medicina dalle 8 alle 10. Chinirgia dalle 10 alle 12. Ostetricia e ginecologia dalle 10 alle Malattie della pelle dalle 12 alle là. Guardia ostetrica: di giorno Bellaoi, di notte Lacerenza. Guardia medica dalle ore 8 alle 20 dottori Ugenti, Sciacovelli e Positano. Gabinetto per analisi chimico microbico piche diretto dal dott. Tanzarella dalle " alle 12. Corriere Teatrale Al De (ìiosa Come prevedevamo iersera per l'undicesima replica della Geisha il De Gioa» era pienissimo di pubblico. L'operetta, ci pare superfluo dirlo, ottenne il solito entusiastico successo ed i bravi artisti della compagnia Calcagni i soliti meritatissinii applausi. ' Stasera nuovamente Geisha. " " * CORRIERE GIUDIZIARIO Al Ricreatorio Umberto I. 11 tempo non permise il saggio finale che il Ricreatorio festivo Umberto I. doveva dare domenica scorsa, per chiusura dol VJl anno d'insegnamento. Fu necessità quindi rinviarla e la bella feda, poiché saia certamente bella, visti i piecedenti della benemerita Istituzione, avrà luogo nell'atrio dell'Editìzio Scolastico di via Carruba, alle ore 18 1(4 di domani. Emigranti, in guardia ! Sismo informati che sono in giro per lo nostre provincia e nella nostra città dui falsi agenti di emigrazione che cercino d'ingaggiare operai e contadini con laute promesse per condurli in America. Avvisiamo perciò chi ne ha interesse di guardarsi bone dal credere a questi individui che propalano tali notizie a scopo di loschi guadagni. Al « Re dei cinematografi > Visto il gran successo che ottenne la prima volta, stasera, si ripete 1 ,a Vito e la Passione dì, Gchii Cripto, splendido spettacolo di 28 quadri con oltre 1)0 tra"tbrmazioni a colori. Considerando che questo spettacolo attira molta folla, sarà ripetuto ogni sabato. l'irò a Segno Nazionale di Bari Domenica, 8 corrente, alle oie ti cominceranno le esercitazioni per il 2. periodo di Tiro. Assolutamente non saianno penne>se le lezioni arretrate. Per il reparto scuola è obbligatorio l'uso dell'uniforme. La riunione alla sala sarà non più tardi delle ore 5 1\2. Un furto di botti L'altra notte, la guardia di città Macrina Luigi, si accorgeva di un individuo, che, in contegno sospette, asportava con se una botte. Fiutando il mariuolo, l'agente lo raggiunse e non avendo lo sconosciuto saputo giustificare la provenienza di quel ohe asportava, tu tratto in prigione. E qui è lestato, poi che io indagini •subito esperito portarono ad identificare l'arrestato per Fino Onofiio ili Vito, di nani ,V>, autore di furii, di bof: >n druiii" d«>! lalft: Risorgimento. 1 nodi al pettine '•••li agpnti Pitotti o Pacod.i. :ei na, in piazza Madonna I1CI1'A''LU, stanino la cinquantenne Visconti Assunta tu Michele, afiitacamere, abitante in via Latilla N. 7. Costei era colpita da mandato di cattura della R. Procura, dovendo scontare la pena di giorni <"><) di reclusione, acni venne condannata per furto. L'n investimento II fruttivendolo Losito Matteo di Mi chele, di anni 12, abitante in via Manzoui, lennattina veniva investito da un carro u riportava varie contusioni alle dita medio ed anulare della mano destra. Fu perciò condotto alla P. A., dove il dott. Positano lo giudicò guaribile in venti giorni, salvo complicanze. Fra i due litiganti il terzo... le piglia 11 labbii" sedicenne De Carno Mirliol» di Michele abitante in via Napoli N. l'.t, nel pomeriggio di ieri, volle dividere duo litiganti che erano scesi in rissa li per aver fatto ciò si ebbe da uno di essi una coltellata. Recatosi all'Ospedale Consorziale venne medicato dal dottor Ugenti, che gli riscontrò una ferita da punta e taglio alla settima costola, di dubbia penetrazione cavitaria. 11 modico si ribervò peiciò osili giudizio e, dato il suo grave stuto il De Carno restò ricoverato all'Ospedale. Percosse e coltellate Alla P. A. veniva medicata iersera. la diciassettenne Bellomo Grazia di Lorenzo, abitante in via Ospedale vecchio n. 9, perché affetta da graffiature e da una Corte d' Assise di Baii Udienza del ti luglio II tentato veneficio al cav. Netti Presidente Guerra — Giudici Mattioli o Montulli — P. M, avv. Martinelli — Avv. di P. (J. onor. Balenzano Nicola e cav. Ferrara Riccardo Avv. di difesa (di Colacicc» Nicola) Bovio Raffaele; \di Poutrandolfo Maria Luigia) Lorusso Attonia Vito Nicola; (di Colacicco Francesco e Cainpagnuolo Gaetanoi Bovio Scipione Cancelliere Galasso. Atte di accusa Luigi Notti, ricco possidente di Santeramo in Colle, soleva con la famiglia dimorare in Bari per parecchi mesi dell'anno.in un giorno della prima decade di aprile 1004 recatosi a San teramo per affari suoi, dovette constatare lo invalamento di brillanti ed oggotti di oro pel valore di lire 12000. Il furto fu dal Netti denunziato ai Reali Carabinieri, e non essendosi rinvenuta violenza alle porte delle stanze della casa ed allo armadio ove si conservavano gli oggetti, si avvisò che il furto era stato commesso da persone famigliari e con l'uso della chiave vera. Ed i RR. CC. il 9 aprile 1001 perquisirono senz'altro, ma senza alcun risultato, le case di Nicola Colacicco fattore del Netti, di Maria Luigia Pontrandolfo amante del Colacicco. di Vincenzo D'An droa cognato del Colacicco e di Cassouio Raffaele cuoco del Notti. Fu cosi che con ordinanza dell'Istruttore presso il tribunale penale di Bari del o luglio 1001, si disse non luogo per manco d'indizii sugli autori del reato. Le gioie rubate però erauo state vendute in Napoli ad opera di Colacicco. Degl'indizii di responsabilità si raggnipparono a carico del Colacicco e della Pontrandolfo, ed ecco lo assunto che le gioie erano state complimentate dal Netti alla Pontrandolfo in compenso di carezze ed amplessi a lui concessi, e che il Netti ebbe di furto a parlare per salvaguardare la sua responsabilità nei rapporti con la propria famiglia. E lo assunto voune affidato dagli appositi ricorsi datati il 15 ottobre 1004, producendo entrambi il Colacicco e Pontrandolfo querela contro del Netti, il Colncicco per simulazione del reato di furto, per calunnia e per diffamazione « la Pontrandolfo per reato con inganno, per corruzione di minorenne ed esercizio arbitrario di lire 1850, residuo del prezzo della vendita delle gioie. A codeste querele s'incrocia quella formale e circostanziata del Netti con ricorso del L8 ottobre 1004 in ordine al lurto, chiamando autori il Colacicco e la Poutrandolfo e coinvolgendo nella responsabilità altre persone, e cioè Cassonio Raffaele, Stano Rosa, Capece Giuseppe, D'Andrea Vincenzo e Giampetruzzi Francesco. Succede intanto che Pietro Pontrandolfo, padre della Maria Luigia, si duole Colacicco per le relazioni con la figlia, o che la Maria Luigia, quasi a smentire le lagnanze del padre, scrive una lettera di fuoco al signor Netti. Hanno così vita altri processi, pel ratto con inganno e corruzione di minorenne contro del Colacicco a querela del Pietro Pontrandolfo in data 1. novembre 1!M>1 e contro la Maria Luigia Pontrandolfo, per minaccia di gravo danno con iscritto, per tentata estomone ed ingiurie a quercia dpi N^tti del 0 novembre 1004. IO comò M i :ò non io. o bastato, tra il _H ed il 20 novembre Golia Carnipln, Concetta Natalo ed altri dipendenti d#l Luigi Xotli, dopo di avere bevuto del vir.o esistente nella cantina di quost' ultimo sentirono dei sintomi di avvelenamento;e stabilitosi che n«l vino era stato versato del solfato di rame, sorse l'altro procedimento por mancato veneficio, a dentinzia de. RR. CC. del 30 dell'istesso novembre ed a querela del Netti del 1. successivo dicembre. Ed il piocedimento pel malica to veneficio iniziato contro Oiampetruzzi Francesco, Campagnuolo Gaetano, Giarnpetruzzi Vii angelo, Calacicco Francesco e Hocco Di Torna. L'edilizio .sembrava dilettasse di qualche cosa, ed il coronamento si ebbe nell'opera della stampa, la quale pubblica articoli in difesa del Colacicco Nici.la ed in discredito del Netti Luigi. Questi se no dolse con querela del '•> Gennaio 1005, e di poi l'ultimo procedimento a carico di Giuseppe D'Angelo, gerente del gior; nule La l'aijioiie edito in Bari, per ditiainaziouo ed ingiurie a danno del Netti. Le istruttorie t volte con accuratezza, ebbero il loro termine, con avvertenza che al Colacicco Nicola ed alla Maria Luigia Pontrandolfo, fu dato d'ufficio anche l'addebito di calunnia in pregiudizio del Netti. E la Camera di Consiglio presso il Trib. Pen. di Bari, cou ordinanza del 20 Giugno 1005, disse non luogo per il ratto e per la corruzione di minorenne a carico di Colacicco per deoorriniBnto dell'anno dal giorno dei commessi fatti a quella proposta querela — disse non luogo contro Oossonio Raffaele. Stano Rosa, Capece Giuseppe, D'Andrea Vincenzo e Giainpetruzzi Francesco in ordine al furto — disse non luogo a carico di Giampetruzzi Vitangelo e Rocco Di Toma, m ordine al mancato veneficio — disse non luogo in ordine ai riguardi di Netti Luigi per le imputazioni tutte a lui ascritte — trasmise gli atti alla Procura Generale per l'ulteriore corto di giustizia nei rapporti del detto Cclacicco Nicola quanto alle altre imputazioni e nei rapporti di Maria Luigia Pontrandolfo, Campagnuolo Gaetano, Colacicco Francesco e D'Angelo Giuseppe. Ed il Proc. Generale del Re con requisitoria del « agosto 1005, ha richiesto rinviarsi i detti cinque imputati avanti alla Corta di Assise per rispondere dei reati, iatorno ai quali formano obbietto di esami lo seguenti considerazioni, Per questi fatti, Nicola Colacicco, Maria Luigia Petrandolfi, Francesco Colacicco e Gaetaui) Campagnuolo, sono rinviati al giudizio della Corte di Assise i primi due per furto di brillanti Oro * biancheria in danno del cav. Netti Nicola; per tentato omicidio premeditato contro il detto cav. Netti e la sua famiglia, buttando delle sostanze venefiche nel vino di essi signori. Per gli altri due di concorso in st'ultimo reato. L'udienza si apro alle 10. 11 P. M. chiedo e.hf1 il pro«P.i^o si svolga a porte chiude per lagioni di moralità e di decenza. La P. C. e la Difesa non »i oppongono e la Corte ordina che il pubblico sia fatto sgombrare. *• Sappiamo poi ohe a porte cimine si è proceduto all'interrogatorio degl'imputati e della parte lesa, cav. Luigi Netti. Il Colacicco avrebbe detto, mostrando un contegno rimnssivo e pentito del mal fatto, che nel 1001 s'innamorò della Petrttndolfi, con la quale le relazioni divennero intime. Ma poiché la sua famiglia si opponeva alle nozze, egli collocò l'amante in un'altra casa, con dispendio maggiore della sua limitata condizione finanziaria. Nel 1903 di carnevale dovendoci Caie una mascherata, egli, che era 1'*miniilistratore dei Notti, si recò nel pala^/o di questi per trovare gli abiti occorrenti alla mascherati. Frugando nei mobili rinvenne i gioiolli, e non sapendo resistere alla tontazierie, li mbò vendendoli a Napoli per 2700 lire. Nega che la Petrandolfi sapere pi ima o dopo del furto compiuto e dichiaragli* egli non consegnò neanche un centesimo alla ragazza. Scopertosi il furto, e vedendosi, dopo il suo licenziamento da casa Netti, beffeggiato e segnato a dito dai salariati del Netti, ebbe lo stupido pensiero di vendicarsi di costoro danneggiando il vino; poiché la colpa sarebbe stata data ai famigliari, o fu cosi che buttò il solfato di rame nel liquido. Nega recisamente che compiendo quell'atto egli avesse avuto la volontà di uccidere o di recar male ai Netti o ad altri, onggiuuge che fu solo a compiere l'atto, ignorandolo e la Petrandolfi e gli altri due imputati. Egli querelò Netti per la suggestione dei cattivi consigli di chi voleva far cacciare altro denaro. Seppe le pubblicazioni avvenute sul giornale La Ragione, e dice che il suo avvocato era Vito Lefemine. Smentisce poi che il Netti avesse avuta una tre.sea con la Petrandolfi, e che disse ciò ed altro contro il Netti sperando così di potersi difendere, Petrandolfi Maria Luigia si a dichiarata innocente di tutti i reati commeobi dal Colacicco, e afferma che tutto quel che disoe contro il Netti fu calunnioso, in seguito ai pessimi consigli avuti. Non vide i gioielli rubati e per la biancheria non credè che fosse stato rubata. Colacicco Francesco si recò a Putiguano, incaricato da Nicola Oolacicco, per prendere un cestino di iichi secchi. A Putignano oltre i fichi gli fu consegnato un involto di solfato di rame. Campagnuolo Gaetano è uniforme al precedente. Xelti car. Luigi aveva grande fiducia in una zia del Colacicco e dopo nel Colacicco. Nel 1004 si avvide del furto dei gioielli subito e fece denunzia al brigadiere dei carabinieri di Sant'Eramo mentre il genero ing. Patruno, avvisava il questore di Bari. 11 brigadiere nelle perquisizioni operata trovò 1700 lire in casa del Colacicco, e malgrado i sospetti e gl'indizi contro di costui, per l'intromissiene della zia e per la promessa di poter ricuperare i gioielli lo fece rimanere libero; La sera poi uscendo di casa fu fermato dal cognato del Colacicco, che confessò come questi fosse stato l'autore del furto; poi si recò da lui la Petrandolfi e gli altri per scongiurarlo che avesse loro perdonato, ed egli, che voleva ricuperare i brillanti che eruno ricordi di famiglia, consenti n?l p«rdon«. ludi inviò Cola cicco a Napoli P poi vi ;;i recò personalmente, mai gioielli non furono ricuperati. La zia del Colacicco, che aveva un credito di 10 mila lire, gli disse che per ri farsi di una perdita del danno avuto, avesse preso 6000 lire e delle rimanenti 4000, ne avrebbe dovuto dare 2000 alle Sabato 7 Luglio 1906
CORRIERE DELLE PUGLIE ..oreile e le altre 2000 al nipote Colacicoo un anno dopo la sua morte. Però essendo morta la zia, il Colaeioeo pregò il cav. Netti, a volergli versare le sue, 2000 liio, volendo emigralo ili America, e così il Netti gli consegnò 18041 lire, ritenendo 200 lire per miligiiio il danno subito dui l'urto ùi biancheria. Dopo qualche tempo, trovandosi il ^Netti a Napoli, fu chiamato in casa dell'avv. Polito, il quale gli disse che il Cilacicco voleva intentargli giudizio civile per la restituzione delle 0000 lire, ed infine l'avvocato pii propose una transazione che scese sino a 1000 lire. Ma il Netti, che subdorò un'insidia o un ricatto, rifiutò sdegnosamente, une avverti il questore di Napoli. Ritornato da Napoli a Sant'Eramo, un giorno che era venuto a Bari col tìglio, fu chiamato con telegramma dalle signovine sue figliuole, e ritornato a Sant'Eramo apprese del veleno nel vino dal {Jolacicco, allo sccpo dì distruggere la sua famiglia. Alle 14 si toglie l'udienza. Tribunale Militare Udienza del 0 Precidente : colonnello oav. Mazzoli "Domenico — Mudici: tunente colonnello ('ustansria nob. Castigliola, mnggìore cav. Diana, capitani Baldassarrc, Palombaia. e Zanmra — P. M. avv. fiscale cavalier Virati — Difensore avv. Domenico Pir«luo da Taratito, tenente nell'88. Rogg. F«ut,erin — Segretario dottor Lo Surdo. Si è trattata la causa contro Anzalone Fi<uicesco, soldato nel 7. fanteria, imputalo di: in Rifiuto di ol)hodienza perché la sera del 17 maggio l!)06 intimato dal caporale maggiore Biacontini Pietro, d; entrare in prigione: ìi) Insù bordi nassiono con insulti contro 1"ufficiale assente. l'upo la escussione dei testi e la requisitoria del P. M. cav. Viesti, che sostiene doversi ritenere provati tutti i reati di cui Anzalone èva imputato, chiedendo >ne la condanna ad anni due e mesi iì<!Ì di reclusione, parla il valoroso avvocato D. Pirchio, chiedendo che il tril)'iuale ritenesse inesistenti i reati di ritinio di obbedienza e di insubordinazione contro l'ufficiale assente, e che per il si accordi il beneficio della provo« Infatti scartando gli elementi di accusa di abuso di autorità, verte ora l'accusa di rapina, di saccheggio e di falso, che il tribunale militare si è rifiutato di giudicare per incompetenza. " Cosicché quest'ultima fase del precesso è stilla inviata al Procuratore del Ile, di Bari elio a sua volta si dichiarò incompetente. < Che ne succederà? <• Forse il conflitto auderà in Ca&sazione, e forse ritornerà per il giudizio al Tribunale Militare, come cose successo in servizio militare, ed in tempo di guerra. , « II certo è che ci troveremo di fronte ad un interessantissimo ccnHitto giudiziario, od è anche certo che il giudizio nou si farà a Bari, ove ancora sono caldi gli odi o le ire, e dove manca la necessaria calma per il giudizio. <> La condanna di Paolo Orano confermata ROMA 6. — (M.1 La Corte di Appello di Aquila ha confermato la sentenza del Tribunale di Roma, che condannava a 10 mesi di reclusione il prof. Paolo Orano per diffamazione in danno deli'on. De Michele Forrandolli, per il medaglione che lo riguardava apparso snlVAvanli nella rubrica: i WS moribondi. Al Programma da ose dalle 20,80 allo 22. Sinfonia — La Muta Auber. Aubade — Printanierè Atto III Parte II — Jone Atto I — Aida — Verdi. Corso uirsi dall'88, Regg, di Portici — Lacombe. Petrella. (per telegrafa e. per telefono al Corriere delle Puglie) Nella seconda parte poi, con validi argomenti giuridici, sostiene la irresponsabilità dell'imputato, per il terzo reato a, e»usa della sua infermità mentale e in linea subordinata, infine 1' applicazione ttall'art. 57 C. P. M. che riguarda il vizi" parziale di mente. 11 tribunale, accogliendo completamente le due prime tesi difensive dichiara assoluto l'Anzalone pei reati, di cui ai numeri a) e b\ re.spiuge però la tesi dell'informità mentale e condanna l'imputato al minimo della pena, cioè a mesi 18 di reclusione per il reato, di cui al numero e. Modupo in Cassazione? FIRENZE (i. — (D. e P.) Alle mi» ronispondenze ed ai vostri precisi rilievi sulla condizione specialissima in cui rattrovaei il tenente Modugno, mentre aspetta la risoluzione del questionario caotico in cui raggirasi la nuova fase procedurnU>, si aggiungono sia nei giornali locali che nella stampa della capitalo, come voi avete di già notato, commenti vivaci, tutti diletti alla comitalaziono dell'ano male viaggio giudiziario. D'altra fonte intanto SOHO autorizzato a comunicarvi che costà presso il \ ostro Tribunale, in forma ufficiosa ae non ufficiale, molto incf.rfezzo surobboro sorto circa la ctnipHi5n/a oiiìiiifin:* :< ^imlicare"v ito 'jkdaugno; Q sarebbe dovuto impunto a tale disorientamento il fatto che l'imputato si mantenga ancora in queste carceri, Poi momento quindi almeno sarebbe a. .;ai prematura la voce già riportata da un autorevole giornale che cioè fra qualche settimana Modugno escirebbe dal cariare della fortezza militare per essere f.ottopotifo alla giurisdizione di quella uiriimiria. Kd è prematura perché anche quando il Precuratore d»l Re di cotesto Tribunale dovesse avvisare per la sua competenza, si discute già qui, chiosando anal";;he iti^oniPntazioni apparse sul « Cori l'io GHudiziaiio di Roma » se davvero .«là pò,sibilo rimettere la procedura i .'ll'Hmbiente ili lisui, donde sia la (Jasc '"ione perii giudizio di uxoricidio, bia il Tribunale Supremo di Guerra e Manna per il pioooòso mi'itHi'o lo vollero d> it "Ito,riconoscendo quell'ambiente «non stieiK ne rassicurante per una retta amministrazione della giustizia. <> Cosicché qualunque sia per essere la decisione immediata dell'autorità di Bari, sarà inevitabile elio la questione venga e allunata dalla Cassazione sia iper conflitto di giurisdizione, sia per legittima suspicione. Per tali questioni Modugno è pienamente assistito dal vigente codicu di procedura penale per vie diverse. Difatti o il Procuratele del Re di Bari dichiarerà la ÌU.T. incompetenza ed il conflitto sorgerà d'ufficio; o si dichiarerà competente ed enti ambe le questioni pare saranno sollevate dal Modugno, il quale, % mento dell'articolo 2157 p. }'. P"i quanto riguarda la competenza, e a inerite dell'art. 76fi por quanto riguarda l<t suspicione, donunzierebbe tali eccezioni nel primo interrogatorio che sani per subire dal Giudico Istruttore (li Bari. Per quanto però si rigiri il caleidoscopio di queste questioni, pare elio tutti vedano una stessa soluzione giuridici ed uno atesso inconveniente morale: lindinculibilo ritorno cioè dogli atti ivll'auturila militare, la sola autorità competente da una parte; e dall'altra le in terminabili lungaggini per le quali, malgrado talo convinzione, si andrà trasportando il Modugno. E mai come in questo caso torna a proposito terminare col cetentm censeo: quello che si faccia presot !... Un commento del « Messaggero ROMA ti. — (M.) 11 Messaggero pubblica un telegramma da Firnn/H, nel q^uftle si dice che il tenente Vito Modugno, che è sempre vigilato nella fortezza Dabbasso, partirà Ira qualche settimana per Bari. II Modugno in questi giurili ha ricevuto la visita del padre e di un giornalista. Il tenente cerca*di dimenticare In sue tristezze con la lettura, «d ha dichiarato che ipera che il suo nome 3arà obbliato e dimenticato. A queato telegramma il giornale popolare del Mattino fa seguire il boguente commento: " E' noto che la Commissione d'inclMP.sta del Tribunale Militare di Fironssn, rigettando le conclusioni dell'uvvo oata fiscale militare, ha offerto un caso nuovo negli annali giudiziali. lìoiua (> I Sovrani a Racconigi Probabilmente i Sovrani partiranno domenica per Racconigi. 11 Re ritornerà in Roma il 28 per assistere il giorno 29 alla commemorazione al Pantheon per l'anniversario della morte di Re Umberto. Dopo la conversione della rendita 11 ministro del Tesoro on. Maiorana ha preso gli accordi opportuni col direttore generale del Debito Pubblico, col direttore» generale del Tesoro, e col direttore generale dello Officino, Carte e Valori di Torino, per la carta dei nuovi titoli per la conversione della rendita, che avranno effetto dal primo luglio 19('7. Si spera che questi nuovi titoli saranno pronti nel semestre ora in corso. La Camera di Commercio di Roma, il di cui patrimonio nella massima pare è composto di rendita italiana, ha deliberato di accettare la conversione, lieta che le condizioni del paese hanno reso agevole la grande operazione della conversione. Telegrafano da Milano che il comitato amministrativo dell'Istituto di previdenza del personale ferroviario dell'ex rete Mediterranea, ha deliberato di accettare la conversione della rendita del 5 0[0 lordo e del 4 0[0 netto, dai titoli dal l'istituto posseduti, e che ammontano alla somma di 29 milioni. Da Siena poi è pervenuta la notizia che il Monte dei Paschi, uno dei più importanti istituti bancari della Toscana, ha accettato la convezione di tutta la sua rendita al 8.75 0[0. Per diminuire le tasse (fi consumo E' stata presentata alla Camera una mozione firmata da GO deputati, con la quale s' invita il Governo a studiare presentare nel più breve tonnine possibile i provvedimenti per la diminuzione delle tasse di consumo popolari, specialmente quella sul petrolio. Lo sciopero dei tramvieri Anche stamane i tramvieri scioperanti hanno tenuto un comizio al teatro Pietro Cossa. 11 comizio è riuscito alquanto agitato, e si è votato un ordine del giorno per persistere nello sciopero. Il presidente ha poi invitato gli operai ad un altro comizio a S. Giovanni in Laterano. Infatti allo ore 17 si è tornilo questo nuovo comizio, in < ni hanno parlato vari Irauivicri, .sca^liaii'l" i <('iitiol.i.ocic e speciàimoùLo conno li(Ju.umòipio, tue ha permesso 1' uscita delle vetture guidate da guardie municipali. Dopo il comizio i tramvieri in colonna serrata si sono diretti per Roma. Al ero covìa del viale Manzoni gli scioperanti hanno comincialo a cantare l'Internuzionaie, ed allora la P. S. ò intervenuta, invitandoli a scioglier.». 1 Gb scioperanti hanno cessato dui cantare, ma hanno proseguito m colonna. Quindi dopo una breve colluttazione sono stati sciolti. Oggi le vetture in circolazione sono aumentate. La P. S. ha preso enorgiche misuro, per evitare ed impedire qualsiasi attentato nllii libertà del lavoro. Stasera una commissione di Iranivieri è stata ricevuta dal sottosegralaiio on. Facta. Stasera stessa, dopo il comizio, vi KOIIO state delle dimostrazioni a via Nazionale e a Via Cavour. Con qualche tentativo d' impedire la circolazione dei trams. Vi è stato qualcho aneiUtto subito rilasciato. Al comizio si voleva elio tutto il proletariato di Roma si riunisse a comizio domenica, ma poi si è deciso che 11 ootnizio abbia luogo lunedì alle,4 pomeridiane in cui tutti i lavoratori sono invitati a lasciare per quell'ora il lavoro. E cosi lnnedi avremo una specie di sciopepo generale. Collegio di Modella L' stato convocato per il *2'2 corrente, ed in caso di ballottaggio per il 29, il collegio dottoralo politico di Mscìena, rimasto vacante por lo dimissioni dell'oli, r orlarmi. La Camera dei Comuni alla Duma russa L,i TrilKtna ha ,la JjOmllil rhe lft vjs>ita della squadra inglese noi porto di Croneidi >am accompagnata da due iinpor tanti atti che produrranno una profonda impressone in tutto il mondo. Mei giorno stesso cicli'arrivo'dell» flotta sarà spedilo alla Duina un telegramma pieno di firmo dei membri delfa Camera dei Comuni, esprimendo la grande siinpetia che il più vecchio ha per {{ più giovine parlamento del mondo. I membri della Duma saranno poi invitati a bordo delle navi inglesi. Re Vittorio per fa tomba di Umberto fA. S.i Emendo slato presentato alla Camera il progetto relativo alla tomba monumentale di Umberto 1 pel Pantheon, il Ile» intorniò il Presidente del Consiglio elio desidera assumere a proprio carico la spesa inerente al compimento dell'opera egregia, destinata ad onorare la memoria dell'amatissimo suo Genitore. II Re prega il Presidente do1 Consiglio di provvedere d'accordo col ministro dell'i,aruzione alla eiocuzionw dei lavoii, lecondo il progotto bludi*to da un" appesita commibeioiie. corsi d'acqua a Villa San Costando e a Dronero. Socondo notizie qui giunte si avrebbero a deplorare sul Nacra danneggiati vari capi di bestiame che furono travolti dalle acque. Le truppe delia guarnigione di Dronero prestarono l'opera di servizio di soccorso. Oall» SPAGNA II nuovo Ministero Madrid 6. — (A. S.j II Re ha firmato il decreto che costituisce il nuovo Ministero, che è cosi composto: Presidenza e guorra: Lopez Dominguez; Esteri: Gullon; Interni: Bernabè Davila; Finanze: Navarro Reverter: Lavori: Giircia Priete; Marina: Alvorado: Istruzione. A inalio Gimeno; Giustizia: Romanonos. RUSSIA Comperate Seta Svizzera Chiedete t campioni delle nostre novità in nero, bianco, o colorato da L. 1.20 fino a L. 18.50 al metro. Specialità: Stoffe di seta e velluti per abiti da società, da sposa, da ballo e da passeggio, nonché per eamicetti, fodere, ecc. Teniamo esclusivamente stoffe di seta scelte, solide e garantite, e vendiamo direttamente ai privati, mandando la mercé franco didazio e di porto a domicilio. 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H.i Le piogge straordinarie dei giorni «••corsi, ili<i>»ti .".ime ieri, cagionarono lo strat 'pimento di alcuni II saluto della Duma alle vittime di Bielostock Pletroburgo 6. — A. S.i La Duma a no me del gruppo del lavoro protesta energicamente contro le gravi violenze commesse ieri da agenti di polizia contro il deputato Edelnikok che assisteva ad un meeting dinnanzi alla Duma nonostante si fosse dichiarato membro della Duma. Aladine dice che se la polizia batte uccide un deputato il gruppo del lavoro non risponde della sicurezza dei ministri. Il ministro degli interni, promette di punire i colpevoli (grida : dimettetevi ! Grande agitazione *. La seduta è sospesa Ripresa la seduta si discute il rapporto sul progrom di Bielostock che è letto dal deputato Krakantfeff. Il rapporto conclude che la nazione russa non vuole i progrom e il colpevole ne è il governo corruttore dello esercito che finalmente si risveglia. L'oratore propone che i deputati si alzino in onore delle vittime di Bielostock e tutta la Duma sorge in piedi. La discussione del rapporto Dopo la dimostrazione in onore delle vittime di Bielostock si decide di rinviare a domani la discussione del rapporto dei massacri di Bielostock e lo svolgimento dell'intorpellanza. Il rapporto del comitato di soccorso pei dannneggiati dalla carestia si leggerà domani. li», spellila <; tolta, Ijicmarazirirti sulla politica estera Pletroburgo 6. — [A. S.) Alla Duma, si discute il bilancio degli esteri. Il ministro degli esteri rileva la solidità della alleanza anglogiapponese, i sentimenti di amicizia colla'Francia, aggiungertelo elio l'accordo anglofrancese non è dirotto contro nessuna altra potenza. Accenna all'aumento di fanatismo in Egitto, notando la necessità di proteggere gli europei. Circa lo Stato Libero da' Congo, dico che i consoli di Britaunia hanno istruzione sorvegliare strettamente le riforme che, sebbene insufficienti, potrebbero giovare «e bene applicate. A propotito delle relazioni colla Rus•ia,ritiene conveniente non commentare i disordini di Bielestok, di cui né lo Czar. né il governo, né la Duina sono responsabili. Circa la visita della squadra inglese nei porti russi non ha nulla di opportuno. Il giudizio supremo è prossimo! Pictroburgo 6. — Alla Duma continua la discussione del l'apporto sui massacri di Bielostock. Schtchetkine dice che la polizia partecipò al progrom. Rileva la falsità dei rapporti della polizia o le case militari. Conclude che la'Duma deve organizzare la milizia t«d impedire il ripeterai dol progrom o votar» la legge autorizzante i soldati a rifiutarsi di eseguire gli ordini manifestatameli to illegali. Dice che il governo russo ripete la politica demenza che portò la Turchia sotto la tutela russa. Esprime la sua sfiducia nella Duma. Jacob on dice ohe i cittadini di Bielostock lo incaricarono di riferire alla Duina quali orrori abbiano sofferto gl'israeliti. Il prete Alarmeli dice che Dio è morto nell'anima dei governanti russi; la pazienza del popolo russo è esaurita; ora il giudizio supremo è prossimo. Il seguito della discussione è rinviato a domani. FRANCIA Dreyfus in Cassazione Parigi 6, — (A. S.i II difensore esamina il bordereau, dimostrando che dal punto di vista tecnico non avrebbe potuto servire a Dreyfus.Credo che questo sia — dice — un fatto nuovo che giustifica la cassazione della sentenza. Afferma che la inchiesta dimostrò che fu Boutonnet che consegnò il dossier relativo agli obici caricati a melinite. AUSTRIA II dissidio austroserbo Vienna 6. — I'A. S.i Confermasi IH chiusura di frontiera ordinato contro 1' importazione del bestiame dalla Serbia. Contemporamente è ordinata 1' applicaziono della tatiffa doganale autonoma per le altre merci serbe. MAROCCO La missione Malmusi Tangerl 6. (A. S,i La mi.. >K qe italiana di ritorno da Fez, è giunta il 4 luglio a Larache. Arriverà l'K luglio fi Tangeri. Efficacia Incontestabile 1! successo di cui gode in tutto il mondo l'acqua delle celebri sorgenti dello Stato Francese: VldhyCéléstins, VlchyOrande Orlile e YlchylHòpital è dovuto ali' efficacia incontestabile di queste acque nella cura delle malattie di fegato, dello stomaco e dell' intestino. Ma bisogna diffidare delle imitazioni ed aver cura d'esigere ia sorgente. Dono a ehi acquista pfO di'Lira 23. Premiala Fibbrich» . Frette &C.1 Monza I Telerie il é . . r!Tovaglierie OLI DIANA riconosciuti i migliori. OLI DIANA sublimi. OLI DIANA purissimi. OLI DIANA i favoriti. OLI DIANA gustosissimi. OLI DIANA garentiti di oliva. OLI DIANA insuperabili. "CITTA DI PADOVA XIICon .semole primarie e secondarie REGIE e tecnica Commerciale. Magnifico e storico palazzo dichiarato Monumento nazionale. Posizione splendida tra orti e Giardini. 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